Dal 01.01.2013 le tariffe del trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia aumenteranno dell’8,5%, “un incremento che rispecchia esclusivamente l’inderogabile adeguamento Istat, come previsto dalle vigenti condizioni contrattuali”, ha affermato l’Assessore Regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi.
La riduzione dei trasferimenti Stato-Regione avrebbe potuto comportare un vero e proprio salasso per i Pendolari friulani in quanto l’aumento infatti avrebbe potuto essere più consistente, visto che in altre regioni si sono registrati significativi aumenti tariffari con tagli anche alle corse.
In Friuli ad evitare questo scenario, ha contribuito il recente reperimento di risorse finanziarie regionali da destinare al Tpl pari a 10 milioni di euro, che hanno consentito di mitigare notevolmente l’impatto e gli effetti dei previsti tagli di bilancio su questo comparto. Tale incremento, seppur significativo, ancorché sommato all’incremento dello scorso anno (5,9%), risulta comunque nettamente inferiore a quelli posti in essere da altre Regioni negli ultimi due anni, dove il costo del titolo di viaggio è aumentato in un solo anno in media dal 20 al 30%.
Di seguito riportiamo un’interessante comparazione delle tariffe dal 2010 ad oggi lungo la linea Gemona-Udine, ove vige la controversa tariffa integrata Trenitalia-Saf.
Anno 2010*
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Anno 2011
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Anno 2012
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Anno
2013
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Differenza %
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Biglietto Singolo - Corsa semplice
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€ 3,25
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€ 2,75
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€ 2,90
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€ 3,15
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+8,62% rispetto al 2012
- 3,07% rispetto al 2010
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Abbonamento Quindicinale (sabato compreso)
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€ 35,65
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€ 31,75
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€ 33,65
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€ 36,50
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+8,46% rispetto al 2012
+2,38% rispetto al 2010
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Abbonamento Mensile
3 giorni settimana
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€ 35,65
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€ 31,00
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€ 32,85
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€ 35,45
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+7,91% rispetto al 2012
- 0,56% rispetto al 2010
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Abbonamento Mensile
Lunedì – Venerdì
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€ 49,45
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€ 42,85
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€ 45,35
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€ 49,20
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+8,48% rispetto al 2012
- 0,50% rispetto al 2010
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Abbonamento Mensile
Tutti i giorni
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€ 53,10
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€ 47,25
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€ 50,05
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€ 54,30
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+8,49% rispetto al 2012
+2,25% rispetto al 2010
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Abbonamento Mensile con 1 linea bus rete urbana Udine (lunedì-venerdì)
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n.d.
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€ 59,00
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€ 62,40
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€ 67,60
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+8,33% rispetto al 2012
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Abbonamento Mensile con tutta la rete bus urbana Udine (lunedì-venerdì)
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n.d.
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€ 62,95
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€ 67,80
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€ 72,20
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+6,48% rispetto al 2012
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Abbonamento annuale
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€ 531,00
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€ 472,50
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€ 500,50
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€ 543,00
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+8,49% rispetto al 2012
+ 2,25% rispetto al 2010
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* la tariffa integrata Trenitalia-Saf prevedeva uno scaglione più alto che conseguiva una maggiorazione. Maggiorazione eliminata a partire dal 01.01.2011 grazie all’adeguamento dello scaglione kilometrico.
Grazie all’adeguamento della tariffa integrata (avvenuto il 01.01.2011), i pendolari di Gemona stanno beneficiando ancor oggi di un risparmio medio nell’ordine del 14% circa (90 euro su base annua per un abbonato mensile).
Basti pensare infatti che un abbonamento mensile (tutti i giorni) nel 2013 si pagherà 54,30 €, contro i 61,95 € che sarebbero previsti senza l’adeguamento in questione.
L’eliminazione dell’iniqua maggiorazione, che di fatto comportava un salto di fascia (da 30 a 40 km), si rileva il risultato più significativo ottenuto dal Comitato, in quanto, se negli ultimi tre anni l’aumento effettivo delle tariffe è stato pari al 20,60% (6,2% nel 2011, 5,9% nel 2012 e 8,5% nel 2013), gli Utenti gemonesi hanno potuto vedere mitigare questi aumenti con l’eliminazione della maggiorazione e il conseguente adeguamento della tariffa, che da un decennio li penalizzava.
Alcuni esempi:
- nel 2013 un biglietto singolo si pagherà 3,15 €, 10 centesimi in meno rispetto al 2010;
- un abbonamento mensile (lun.-ven.) costerà invece € 49,20: 25 centesimi in meno rispetto alla tariffa in vigore nel 2010.
Il mantenimento del servizio regionale di Tpl senza alcuna manovra tariffaria aggiuntiva “lacrime e sangue” e soprattutto senza alcun taglio di corse, non può che essere accolto con soddisfazione, tenendo conto del particolare momento di crisi economica e di quello che sta succedendo altrove.
Ora però l’attenzione deve spostarsi alla questione della nostra biglietteria, chiusa inopinatamente da parte di Trenitalia, nonostante avesse tutti i numeri per rimanere aperta.
L’imperativo non è solo quello di riaprirla al più presto, per garantire la continuità di un servizio di qualità, che funzionava e serviva in maniera adeguata il Territorio, ma anche potenziarla in prospettiva di una vera e propria integrazione tra rotaia e gomma. Per far ciò è necessario che il servizio integrato Trenitalia-Saf raggiunga lungo l’intera linea Udine-Tarvisio una vera e propria integrazione vettoriale e non solo tariffaria. Risulta fondamentale pertanto migliorare i servizi di stazione, e magari realizzare il sogno che le stazioni vengano gestite in altro modo, magari direttamente dagli Enti Locali o da soggetti terzi a FS.












