Blog dedicato ai pendolari e ai viaggiatori delle linee ferroviarie Tarvisio Boscoverde-Udine-Cervignano-Trieste Centrale e Gemona del Friuli-Sacile (Ferrovia Pedemontana del Friuli).

giovedì 13 settembre 2018

Treni speciali per Friuli Doc

Tornano i treni speciali per Friuli Doc come ormai accade da diversi anni: saranno 31 infatti i treni straordinari (4 treni venerdì, 18 sabato e 9 domenica) che Trenitalia effettuerà, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, nelle giornate da venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre. Circa 80mila i posti a sedere offerti tra treni ordinari e speciali.
I servizi di trasporto ferroviario a supporto della manifestazione Friuli Doc avviati a partire dal 2013 hanno riscosso negli anni un crescente apprezzamento da parte dell'utenza, con un numero di presenze a bordo dei treni regionali in costante aumento: 6.260 i viaggiatori registrati nel 2013, 10.990 nel 2014, 8.850 nel 2015, 8.318 nel 2016 e 10.908 nel 2017.
I treni supplementari garantiranno collegamenti aggiuntivi tra Sacile, Trieste e Carnia, per agevolare l’afflusso e il deflusso dei visitatori.
In Alto Friuli, oltre alla normale offerta, nelle giornate del 14, 15 e 16 settembre Trenitalia ha attivato 6 corse

Sabato 15 settembre
R99267 Carnia (11.35) - Venzone (11.40) - Gemona (11.45) - Artegna (11.51) - Tarcento (11.55) - Tricesimo (12.00) - Udine (12.08) R99275 Carnia (17.27) - Venzone (17.32) - Gemona (17.37) - Artegna (17.43) - Tarcento (17.47) - Tricesimo (17.53) - Udine (18.00)
Notte sabato 15/domenica 16 settembre
R99242 Udine p. 00.30 - Tricesimo (0.38) - Tarcento (0.43) - Artegna (0.50) - Gemona (0.56) - Venzone (1.01) - Carnia (1.05)
Domenica 16 settembre
R99237 Tarvisio p. 11.00 - Ugovizza (11.08) - Pontebba (11.20) - Carnia (11.33) - Venzone (11.38) - Gemona (11.44) - Artegna (11.50) - Tarcento (11.54) - Tricesimo (12.00) - Udine (12.10)
R99230 Udine p. 17.01 - Tricesimo (17.10) - Tarcento (17.15) - Artegna (17.19) - Gemona (17.24) - Venzone (17.30) - Carnia (17.35) - Pontebba (17.48) - Ugovizza (17.59) - Tarvisio (18.06)
R99264 Udine p. 22.35 - Tricesimo (22.43) - Tarcento (22.48) - Artegna (22.52) - Gemona (22.58) - Venzone (23.03) - Carnia (23.10)
Notte domenica 16/lunedì 17 settembre
R99242 Udine p. 00.30 - Tricesimo (0.38) - Tarcento (0.43) - Artegna (0.50) - Gemona (0.56) - Venzone (1.01) - Carnia (1.05)

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE: unitamente ai treni speciali sono state previste dalla Regione FVG alcune agevolazioni.
Sabato 15 e domenica 16 settembre grazie alla tariffa Weekend FVG verrà applicato uno sconto del 20% per tutti i viaggi di corsa semplice entro i confini della Regione.
Venerdì 14 i viaggiatori under26 anni avranno uno sconto del 20% sui treni diretti a Udine e in rientro.
Da venerdì a domenica compresa, ogni bambino under12 viaggerà gratis se accompagnato da un adulto pagante.

martedì 11 settembre 2018

Da domenica nuovo orario fs: tante le novità. Finalmente in esercizio i nuovi treni ETR564

Etr564 a Udine (Foto Alessandro Fanutti)
Domenica è entrato in vigore il nuovo orario fs con molte novità per il FVG, partendo dal nuovo collegamento transfrontaliero con la Slovenia, l’affinamento dell'offerta sulla Pedemontana (che tratteremo con un articolo dedicato), all’avvio di due nuovi collegamenti diretti lungo la direttrice Trieste-Venezia e all’entrata in esercizio dei nuovi treni politensione ETR564.
Queste le principali novità dell'orario invernale disegnato da Trenitalia: "si tratta di un'ulteriore evoluzione del servizio ferroviario regionale, che già a partire dal cambio orario estivo del 10 giugno scorso ha potuto beneficiare di diverse migliorie e potenziamenti dell'offerta", ha fatto notare in proposito l'Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Graziano Pizzimenti, ricordando la velocizzazione dei servizi sulla linea Casarsa-Portogruaro, il potenziamento dei collegamenti sulla linea Pontebbana a favore del cicloturismo, la nuova coppia di treni introdotta per l'estate sulla relazione Sacile-Udine e il prolungamento a Trieste del servizio transfrontaliero Mi.Co.Tra, fino a quel momento attivo tra Udine e Villach, in Carinzia.
Di seguito il dettaglio di tutte le novità in vigore da domenica 9 settembre:
TRIESTE-VENEZIA: sono stati attivate due nuove corse tra Trieste C.le e Venezia Santa Lucia lungo la linea Bassa.
La prima in partenza dal Capoluogo regionale alle 4.25, con fermate a Monfalcone (4.48), Trieste Airport (4.54), Cervignano (5.02), San Giorgio di Nogaro (5.10), Latisana (5.23), Mestre (6.10) e in arrivo a Venezia S.L. alle 6.20.
L'altra in partenza da Venezia S.L. alle 20.50 e, quindi, da Mestre alle 21.04, con arrivo a Trieste alle 22.50.
Per l’Assessore Pizzimenti sono "novità significative, perché vanno a migliorare il collegamento fra Trieste, il Monfalconese e la Bassa Friulana con Roma". Infatti, sfruttando l'interscambio a Mestre con un Frecciarossa, si può arrivare nella capitale già alle 9.30, mentre per il viaggio in direzione opposta si può utilizzare l'alta velocità in partenza da Termini alle 17.30, con tempi di viaggio complessivi, per ciascuna direzione di marcia, di poco superiori alle cinque ore da Trieste e tra le quattro e le quattro ore e trenta per la Bassa Friulana: i due nuovi treni regionali avranno tempi di percorrenza ridotti rispetto al resto dell'offerta in quanto fermano esclusivamente nell'ambito del Friuli Venezia Giulia (Latisana, San Giorgio di Nogaro, Cervignano, Trieste Airport e Monfalcone).
Non solo. "Oltre che per la lunga percorrenza, questi servizi sono rilevanti anche per i collegamenti a medio raggio a favore dei pendolari - ha osservato Pizzimenti - poiché il collegamento mattutino va a ripristinare un'utile relazione già presente nel 2013 e quello serale va a completare il reticolo dei servizi sulla Venezia-Trieste, offrendo una nuova soluzione di viaggio".
SACILE-MANIAGO: per quanto riguarda la Pedemontana, completata la fase di avvio del servizio, grazie al contributo e alla proposte del nostro Comitato Pendolari ad alcuni Istituti Scolastici di Sacile e all’Amministrazione di Aviano, è stato possibile procedere ad un affinamento dell'orario.
In particolare sono stati definiti orari dei treni più compatibili con le esigenze degli studenti di Sacile, Brugnera e Maniago, sono state migliorate le coincidenze alla stazione di Sacile per Venezia ed è stato introdotto un servizio serale Sacile-Maniago-Sacile nella fascia oraria delle 20.
Nei prossimi giorni dedicheremo un dossier specifico ai nuovi orari della Pedemontana
UDINE-TRIESTE-LUBIANA: infine, sempre domenica ha preso avvio il nuovo collegamento tra Udine e Trieste con Lubiana (clicca e leggi).
NUOVI TRENI ETR564: la novità più bella per i pendolari è sicuramente l’entrata in esercizio dei quattro treni politensione Civity ETR564, gemelli degli Etr 653 già in esercizio lungo le nostre linee dal giugno 2015.
I quattro nuovi ETR564, dotati di sistemi di alimentazione bitensione così da poter essere impiegati sulla ferrovia Pontebbana sino a Villach, sono composti da 5 moduli per una lunghezza complessiva di 91,6 metri, con una capacità di 295 posti a sedere e 263 posti in piedi, 24 posti dedicati a persone a ridotta mobilità e 2 posti per carrozzelle, oltre ad un'area dedicata alle biciclette con 30 stalli. La velocità massima è di 160 km/h.
I treni entrano finalmente in esercizio dopo un iter infinito di omologazione: acquistati dalla Regione FVG a dicembre 2012, dovevano essere consegnati ed entrare in esercizio a marzo 2015. Il costo della fornitura dei 4 treni è pari ad € 25.102.000.
PENALI CONTRATTUALI: con l’entrata in esercizio degli Etr564 si chiude la fornitura al FVG dei treni Civity e si apre la partita del ristoro delle penali contrattuali dovute dal costruttore CAF, visti i ritardi e gli inadempimenti contrattuali nella consegna dei mezzi. Una partita che pesa oltre 7 milioni di € per la Regione FVG.

sabato 8 settembre 2018

Udine - Trieste - Lubiana in treno, da domani sarà realtà !

Da domani si potrà nuovamente viaggiare in treno tra Udine, Trieste e Lubiana. 
INAUGURAZIONE: il nuovo servizio ferroviario transfrontaliero, nato da una collaborazione tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, sarà ufficialmente inaugurato e presentato nella Stazione Centrale di Trieste con una cerimonia in programma domenica mattina, a partire dalle 8.30, in occasione dell’arrivo e della successiva partenza, del primo convoglio da e per la capitale della vicina Repubblica Slovena. 
Al taglio del nastro saranno presenti Violeta Bulc, Commissaria Europea ai Trasporti, Peter Gaspersic, Ministro alle Infrastrutture della Repubblica di Slovenia, Armando Siri, Sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti, Massimiliano Fedriga, Governatore del Friuli Venezia Giulia, insieme all’Assessore Regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, e il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza
I dettagli del nuovo servizio ferroviario saranno resi noti da Bostjan Koren, direttore divisione passeggeri di Slovenske Zelenice e da Elisa Nannetti, direttore
della direzione regionale di Trenitalia. 
Dopo quasi 18 anni Trieste torna così ad essere collegata via ferrovia con la capitale slovena. L’ultimo servizio viaggiatori tra le due città era espletato con l’IC “Kras”, poi limitato a Villa Opicina e soppresso definitivamente nel 2003: da allora per arrivare a Lubiana via treno bisognava utilizzare la stazione di Villa Opicina. 
Il nuovo collegamento fortemente voluto dalla Regione FVG, Trenitalia, in particolare dal già direttore regionale del FVG, Simone Gorini e dalle ferrovie slovene, avrà cadenza giornaliera con due coppie di corse di cui una prolungata fino a Udine, con l'utilizzo degli elettrotreni Etr 563 di proprietà regionale e affidati in uso a Trenitalia. 
I treni, attrezzati e certificati anche per la circolazione su rete slovena, dispongono di 272 posti a sedere e 30 posti bici su appositi supporti. 
LE FERMATE: sono 7 in Friuli Venezia Giulia e 8 in Slovenia. 
In regione il treno fermerà a Udine, Palmanova, Cervignano-Aquileia-Grado, Trieste Airport, Monfalcone, Trieste Centrale e Villa Opicina, mentre in territorio sloveno il treno fermerà a Sezana, Divača, Pivka, Postojna, Rakek, Logatec, Borovnica e infine a Lubiana. 
GLI ORARI: da Trieste per Lubiana si parte il mattino alle 9.01 e la sera alle 19.09. Da Udine per la capitale slovena partenza prevista alle 17.54. 
Le partenze da Lubiana sono previste alle 5.57, con destinazione Trieste e Udine, e alle 16.10, con stazione di arrivo Trieste.  
Il tempo di percorrenza Lubiana-Trieste sarà di 2 h 33 minuti mentre quello Udine-Lubiana sarà di 3 h 54 min. 

Direttrice UDINE- TRIESTE-LUBIANA 
Treno 1825: Trieste partenza alle 9.01, Villa Opicina (9.46), Sezana (9.57), Divača (10.06), Pivka (10.26), Postojna (10.39), Rakek (10.50), Logatec (11.01), Borovnica (11.19), Lubiana arrivo alle 11.36 
Treno R6027/1897: Udine partenza alle 17.54, Palmanova (18.11), Cervignano (18.23), Trieste Airport (18.30), Monfalcone (18.35), Trieste (a. 18.58/p. 19.09), Villa Opicina (19.58), Sezana (20.09), Divača (20.18), Pivka (20.38), Postojna (20.51), Rakek (21.02), Logatec (21.13), Borovnica (21.31), Lubiana arrivo alle 21.48 

Direttrice LUBIANA-TRIESTE-UDINE 
Treno 1824/R6020: Lubiana partenza alle 5.57, Borovnica (6.17), Logatec (6.35), Rakek (6.47), Postojna (6.57), Pivka (7.12), Divača (7.32), Sezana (7.41), Villa Opicina (8.05), Trieste (a. 8.39 / p. 8.50), Monfalcone (9.13), Trieste Airport (9.18), Cervignano (9.27), Palmanova (9.38), Udine arrivo alle 9.52
Treno 1896: Lubiana partenza alle 16.10, Borovnica (16.28), Logatec (16.46), Rakek (16.57), Postojna (17.08), Pivka (17.21), Divača (17.41), Sezana (17.50), Villa Opicina (18.15), Trieste arrivo alle 18.43 

BIGLIETTI: per il costo dei biglietti, frutto di una condivisione tra Trenitalia e SZ, si è fatta la somma tra le tariffe applicate in FVG e quelle in Slovenia. Tra Trieste e il confine, si è definita una tariffa convenzionale di 1,20 €.
Fino a fine mese i biglietti saranno in vendita a bordo treno senza sovrapprezzo. In seguito, non appena completato l’aggiornamento del sistema informativo, saranno in vendita su tutti i canali Trenitalia.
GLI OBIETTIVI: "i nuovi servizi ferroviari, che danno corpo al nuovo significato della mobilità ferroviaria, quella transfrontaliera, contribuiscano ad avvicinare i nostri territori, valorizzandoli e favorendo lo sviluppo delle comunità", sottolinea il Governatore della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, evidenziando la diretta relazione assicurata non solo tra il capoluogo regionale e Udine con Lubiana ma anche con altri centri importanti delle due realtà, con una significativa valenza per le attività produttive e turistiche.
I nuovi servizi ferroviari tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia aprono una nuova stagione di integrazione dei trasporti e di promozione della mobilità ferroviaria e quindi sostenibile. Le tariffe - ha concluso l'Assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti - sono pensate per promuovere un servizio che accresce le capacità di connessione anche in chiave multimodale, considerando la fermata strategica all'aeroporto regionale Trieste-Airport».

giovedì 6 settembre 2018

Tutto esaurito per il Treno del Jazz

Ancora SOLD OUT per il treno storico della ferrovia della Pedemontana del Friuli, diventata il vero fenomeno turistico dell'anno.
Ormai il tutto esaurito del trenino non fa più notizia, visto che la gran parte delle corse turistiche della rinata ferrovia Sacile-Gemona stanno registrano ogni fine settimana un successo di pubblico.
Grazie ad un ricco programma di treni tematici, legati ai maggiori eventi presenti sul territorio, la ferrovia, sta evidenziando le grandi potenzialità turistiche del territorio, gran parte delle quali ancora inespresse.
Domenica 9 settembre sui binari della Pedemontana farà tappa il Treno del Jazz, il quale porterà con sé 15 musicisti d’eccellenza, che delizieranno con le loro esibizioni i passeggeri a bordo e durante le soste nelle stazioni.
L’iniziativa nasce da un’intuizione di Andrea Palese, storico promotore della ferrovia turistica, oggi uno dei coordinatori del Team dei Treni Storici FVG e dal Circolo Controtempo Jazz di Cormons, partner del progetto JazzRail, il quale rientra in un percorso nazionale inserito nel più ampio progetto “I luoghi del jazz”, con un calendario di appuntamenti che si snoda lungo il corso dell’anno tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Toscana, Marche, Puglia e Sardegna, in un percorso dove arte e musica jazz si sposano con la natura e i paesaggi storici d’Italia.
Il progetto è supportato dal Ministero dei Beni Culturali, della Regione FVG e Turismo Fvg, con la collaborazione della Fondazione Fs Italiane e i Comuni di Maniago, Meduno; Forgaria ed Osoppo.
PROGRAMMA: una splendida locomotiva a vapore Gr. 740 trainerà tre eleganti carrozze d’epoca Centoporte.
La partenza del treno dalla stazione di Sacile è prevista per le ore 9.55. Fermate intermedie ad Aviano (10.31), Maniago (10.59), Meduno (11.45), Pinzano (12.14), Forgaria B.A. (12.24) e arrivo ad Osoppo alle 13.25.
A Maniago e Forgaria sono previste due soste durante le quali i passeggeri e i visitatori potranno godersi le esibizioni dei musicisti jazz e degustare assaggi di prodotti tipici dell’enogastronomia del territorio.
Durante tutto il viaggio, lo spettacolo è assicurato dalla musica live in carrozza, con i classici dell’hot jazz e del blues delle origini, suggestioni folk tra virtuosismo e divertimento. Suoneranno i Wood and Vibe, gruppo composto da Didier Ortolan al clarinetto, Luigi Vitale al vibrafono e Mattia Magatelli al contrabbasso, quindi il terzetto composto da Gianni Massarutto, Andrea Fiore e Luca Grizzo e infine il fisarmonicista Paolo Forte.
CONCERTONE FINALE SUL FORTE DI OSOPPO: dalla stazione di Osoppo, mediante bus navetta gratuiti, i passeggeri raggiugeranno l’antica Fortezza, la quale farà da cornice alla festa finale.
Dopo un pranzo a base di prodotti locali, alle 15 è previsto il concertone finale (ingresso libero e aperto anche a chi non prende il treno).
Sul palco si esibiranno i Maistah Aphrica, ottetto travolgente con Gabriele Cancelli (tromba, ukulele, flauti, percussioni), Mirko Cisilino (trombone, tromba, percussioni), Clarissa Durizzotto (sax contralto, percussioni), Giorgio Pacorig (organo elettrico, Korg MS 20), Andrea Gulli (sintetizzatori, effetti, sovra incisioni), Enrico Giletti (basso elettrico), Marco D’Orlando (congas, timbales, percussioni) e Alessandro Mansutti (batteria), che proporranno una miscela di afrobeat, funk, psichedelia e jazz.
Prima di ripartire alla volta di Sacile i viaggiatori potranno riposare sul bellissimo prato del belvedere che offre un incantevole panorama, o visitare i bastioni del Forte, dichiarato Monumento Nazionale nel 1923.

lunedì 3 settembre 2018

Lavori lungo la linea Tarvisio-Udine: dal 7 al 21 settembre previsiti soppressioni di treni con bus

Da venerdì 7 settembre a venerdì 21 settembre, per lavori di manutenzione programmata, la circolazione dei treni lungo la linea Tarvisio-Udine-Trieste subirà variazioni con ritardi e sostituzioni di alcuni treni bus.
Nelle giornate feriali sono previste le sostituzioni dei R6004 Trieste-Carnia e del 6021 Carnia-Udine, nonché ritardi da 10 a 30 min. per il
Mi.Co.Tra.
Sabato 8 e domenica 9 settembre a causa dei lavori in linea, il servizio Treno+Bici lungo la ciclovia AlpeAdria subirà limitazioni.
I bus effettuano le fermate nei piazzali antistanti le stazioni ad eccezione di Venzone (SS13 bivio fs) e Tricesimo S.Pelagio (via S.Pelagio bivio stazione fs). L’orario di partenza e arrivo dei bus potrà variare in funzione delle condizioni del traffico.

DIRETTRICE TRIESTE-UDINE-TARVISIO (feriali)
- R6004 Trieste (p. 6.20)-Carnia (a. 8.13): verrà CANCELLATO da Udine a Carnia e SOSTITUITO con due bus (TS916 e TS918) nei giorni 7, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20 e 21 settembre.
Orario del bus TS916: Udine p. 6.57, Tricesimo p. 7.29, Tarcento p. 7.39, Artegna p. 7.49, Gemona p. 8.00, Venezia p. 8.07, Carnia a. 8.13.
Orario del bus TS918: Udine p. 7.35, Tricesimo p. 8.07, Tarcento p. 8.17, Artegna p. 8.27, Gemona p. 8.38, Venezia p. 8.45, Carnia a. 8.51

DIRETTRICE TRIESTE-UDINE-TARVISIO (giorni feriali)
- R6021 Carnia (p. 8.21) - Udine (a. 8.59):  verrà CANCELLATO e SOSTITUITO con due bus (TS915 e TS917) nei giorni 7, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 18, 19, 20 e 21 settembre.
Orario del bus TS915: Carnia p. 8.02, Venzone p. 8.08, Gemona p. 8.16, Udine a. 8.59.
Orario del bus TS917:  Carnia p. 8.22, Venzone p. 8.28, Gemona p. 8.8.36, Artegna p. 8.46, Tarcento p. 8.56, Tricesimo p. 9.06, Udine a. 8.38.
- R6009 Tarvisio (p. 9.23) - Trieste (a. 11.40): CANCELLATO da Tarvisio a Udine e SOSTITUITO con bus TS923 il giorno sabato 8 settembre
- R1821 MiCoTra Villach (p. 9.45) - Udine (a. 11.30): RITARDO previsto fino al 20 min. i giorni 7, 8 settembre, fino a 30 min. il 9 settembre, fino a 10 min. i giorni 14,18,19,20 e 21 settembre
- R6023 Tarvisio (p. 11.25) - Trieste (a. 13.40): CANCELLATO da Tarvisio a Udine e SOSTITUITO con bus TS925 il giorno sabato 8 settembre
- R1817 MiCoTra Udine (p. 11.34)-Trieste (a. 12.59):  RITARDO previsto fino al 20 min. il giorno sabato 8 settembre, fino a 30 min. il giorno domenica 9 settembre

SABATO 8 e DOMENICA 9 SETTEMBRE (festivi)
- R21000 Trieste (p. 7.27) - Tarvisio (a. 10.07): CANCELLATO da Udine a Tarvisio e SOSTITUITO con bus TS920 il giorno 9 settembre
- R6010  Trieste (p. 8.50) - Tarvisio (a. 11.07): CANCELLATO da Udine a Tarvisio e SOSTITUITO con bus TS922 i giorni 8 e 9 settembre
- R21002 Trieste (p. 9.27) - Tarvisio (a. 12.07): CANCELLATO da Udine a Tarvisio e SOSTITUITO con bus TS924 il giorno 9 settembre
- R21004 Trieste (p. 11.27) - Tarvisio (a. 14.07): CANCELLATO da Udine a Tarvisio e SOSTITUITO con bus TS926 il giorno 9 settembre
- R21006 Trieste (p. 13.27) - Tarvisio (a. 16.07): CANCELLATO da Udine a Tarvisio e SOSTITUITO con bus TS928 il giorno 9 settembre
- R21003 Tarvisio (p. 11.53) - Trieste (a. 14.35): CANCELLATO da Tarvisio a Udine e SOSTITUITO con bus TS919 il giorno 9 settembre
- R21007 Tarvisio (p. 13.53) - Trieste (a. 16.33): CANCELLATO da Tarvisio a Udine e SOSTITUITO con bus TS921 il giorno 9 settembre

martedì 28 agosto 2018

Mandi Iolanda, ci mancherai !

E’ mancata ieri dopo una lunga malattia l’Onorevole Iolanda Nanni, nata a Pavia il 29 novembre 1968 è stata la storica portavoce dei Pendolari Pavesi, nonché fondatrice del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavese, Oltrepò, Lomellina
Siamo vicini al dolore della famiglia di Iolanda, per la sua prematura scomparsa. Con lei avevamo iniziato nel 2009 a condividere tante battaglie per migliorare la qualità dell’offerta del servizio ferroviario.
Era il riferimento per tanti pendolari, non solo lombardi; profonda conoscitrice del sistema dei trasporto ferroviario italiano, è stata protagonista e di tante tante campagne in favore dei pendolari.
Il suo impegno e le sue competenze l’hanno portata a ricoprire prima la carica di Consigliere Regionale in Lombardia e poi quella di Onorevole in Parlamento.
Una determinazione esemplare, che testimonia il suo grande impegno civico. Iolanda ha lottato come una leonessa fino alla fine, continuando ad impegnarsi con determinazione su ciò che credeva, cercando di sdrammatizzare su quella maledetta malattia che l’aveva colpita diversi mesi fa.
Mandi Guerriera, ci mancherai tanto!
Il Direttivo Comitato Pendolari Alto Friuli

domenica 12 agosto 2018

Sacile-Maniago prima linea del FVG dove le biciclette viaggiano gratis

Dopo il grande successo dei treni storici organizzati lungo i binari della Ferrovia turistica Pedemontana del Friuli, i quali stanno registrando il tutto esaurito, c'è un'altra bella notizia per gli utenti della linea Sacile-Maniago.
Grazie ad un accordo tra Regione e Trenitalia, la Pedemontana è la prima linea del FVG dove le biciclette possono viaggiare gratis, senza il pagamento del supplemento di 3,5 €.
Sarà possibile trasportare gratuitamente una bicicletta per ogni viaggiatore munito di valido titolo di viaggio, fino all'esaurimento dei posti disponibili a bordo. Sarà sufficiente che il viaggiatore all'atto della salita si presenti al personale di bordo, il quale rilascerà un apposito titolo per la bici, senza riscossione di alcuna tassa.
Il trasporto gratuito di biciclette è possibile anche a bordo dei treni storici della Fondazione FS, la cui composizione prevede sempre la presenza di un bagagliaio capace di trasportare fino a 19 biciclette.
Oltre alla gratuità del servizio treno+bici, Regione e Trenitalia, hanno previsto una promozione tariffaria che permetterà - lungo la tratta Sacile-Maniago - di acquistare il titolo di viaggio di corsa semplice ad un prezzo scontato del 50%: il biglietto Sacile-Maniago costerà così 2 €, Sacile-Aviano e Aviano-Maniago € 1,4.
Nelle stazioni sono già presenti i cartelli informativi che avvisano la clientela delle due promozioni.
Si tratta di ottimi iniziative che accolgono le nostre richieste, soprattutto sulla gratuità del servizio treno+bici, già realtà in altre regioni d'Italia, ma soprattutto si tratta della prima vera promozione organica della ciclovia FVG3.
La gratuità del servizio treno+bici si accosta infatti al servizio BiciBus già attivato nei fine settimana e nei festivi dalla Regione in collaborazione con Atap lungo la relazione Maniago-Gemona.
Il servizio BiciBus, curato da Atap, prevede quattro corse corse che consentiranno il trasporto massimo di 19 biciclette a corsa:
- da Maniago (autostazione) con partenza alle ore 7.34 e 14.56 e arrivo a Gemona alle 9.03 e alle ore 16.25. A Gemona possibilità di coincidenza con il treno R21000 delle 9.19 diretto a Tarvisio, con il R21009 delle 16.40 diretto a Udine o con il Mi.Co.Tra. delle 17.41 diretto a Villach;
- da Gemona (autostazione) invece le partenze sono previste alle ore 9.31 e alle ore 16.52, con arrivo a Maniago alle ore 11.00 e 18.21.
I bus fermeranno a Osoppo (stazione fs), Rivoli d'Osoppo (Via Rivoli), Pinzano (stazione fs e piazza), Travesio (stazione fs), Meduno (poste).
I primi risultati legati alla promozione rileva un boom di presenze, soprattutto di cicloturisti a bordo treno, provenienti sia dal vicino Veneto che dall'Alto Friuli e in particolare dall'AlpeAdria.
Si tratta dei primi indispensabili servizi che in chiave turistica dovranno però essere strutturati con ulteriori interventi a cura del Territorio, in primis il miglioramento della segnaletica lungo la Ciclabile FVG3 e la realizzazione dei tratti oggi mancanti. 

giovedì 9 agosto 2018

Boom di passeggeri per la Ferrovia Turistica della Pedemontana del Friuli

L'avvio del servizio dei treni storici della Ferrovia Turistica Pedemontana del Friuli registra già numeri da record. 
Oltre 1200 i passeggeri che hanno già viaggiato lungo i binari della Pedemontana a bordo dei treni organizzati per Aria di Festa a San Daniele, per Coltello in Festa di Maniago e in occasione del Tempus est Jocundum di Gemona del Friuli. 
La ferrovia Sacile-Gemona è stata inaugurata ufficialmente lo scorso 29 luglio con il viaggio del treno a vapore, alla presenza di una folla straripante che ha salutato il ritorno del treno e da numerose Autorità, tra cui il Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, il Presidente e il Direttore Generale della Fondazione FS, Mauro Moretti e Luigi Cantamessa, e da tutti i Sindaci del Territorio.
Come detto, la ferrovia turistica è già un boom: tutti i treni storici organizzati da maggio ad oggi hanno fatto registrare il tutto esaurito e in alcuni casi l'overbooking.
E' alto l'interesse e il gradimento del pubblico e degli operatori commerciali verso questo nuovo modello di turismo slow, che grazie al treno storico permette di far conoscere le bellezze e scoprire le eccellenze della Pedemontana del Friuli. 
CALENDARIO: molto ricco è il calendario dei treni storici in programma quest'anno.
Ben 11 gli appuntamenti, quasi con cadenza settimanale, che offriranno la possibilità di viaggiare a bordo di splendidi treni storici fino all'8 dicembre.
Su tutti i treni ci sarà anche la possibilità di trasportare biciclette grazie alla presenza di un bagagliaio (19 posti bici disponibili).
Sabato è in programma il Treno del Folklore, che da Treviso (partenza alle ore 9.25) viaggerà alla volta di Aviano e poi di Travesio, facendo tappa nel cuore della Pedemontana.
Il treno è collegato al 50° Festival Internazionale del Folklore di Aviano; molto ricco è il programma turistico con lo spettacoli dei danzerini ad Aviano, dove è previsto il pranzo e tanta musica e animazione.
L'offerta dei treni turistici in FVG poi continuerà con i seguenti appuntamenti:
Domenica 19 agosto Twitter Express Udine-Sacile. Il treno è collegato alla Sagra degli Osei.
Si tratta del primo treno che scenderà da Gemona del Friuli verso Sacile. Fermate: Gemona, Cornino, Pinzano e Maniago.
Domenica 26 agosto "Treno dei Sapori e della Natura" Udine-Cornino. Fermate: Pordenone, Sacile, Montereale Valcellina. 
Sono previste viste guidate alla ex Centrale idroelettrica A. Pitter di Malnisio e alla Riserva Naturalistica del Lago di Cornino. 
Domenica 2 settembre "Treno dell’Arte – Alla scoperta del Pordenone" Pordenone-Pinzano al Tagliamento. Fermate: Sacile, Aviano, Travesio.
Previste visite guidate alle opere dell'artista Giovanni Antonio De Sacchis, detto il Pordenone e una sosta ad Aviano alla mostra mercato-antiquariato “Anticamente”.
Domenica 9 settembre "Treno della Musica – JazzRail" da Sacile a Osoppo col treno a vapore. Fermate: Aviano, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento. Sono previsti momenti musicali sia a bordo treno che in stazione. L’evento principale sarà il concerto jazz sul Forte d’Osoppo a cura dell'Associazione Controtempo.
Domenica 16 settembre "Treno dello Sport – Rotaie in bici" Pordenone-Cavasso Nuovo. Fermate: Sacile, Budoia, Aviano, Montereale Valcellina e Maniago. Il treno è collegato alla Settimana della Mobilità Europea. Sarà disponibile un bagagliaio per il trasporto di circa 80 biciclette: previste gite in bicicletta lungo la ciclovia FVG3 in collaborazione con Fiab.
Domenica 23 settembre "La Grande Guerra – Viaggio lungo il Confine da Trieste a Redipuglia lungo il Confine del 1918". Fermate: Monfalcone, Cervignano del Friuli, Palmanova, Udine, Cormons, Gorizia.
Domenica 7 ottobre "Treno dei Sapori d’Autunno" Treviso-Pinzano al Tagliamento. Fermate: Conegliano, Sacile, Cavasso Nuovo. Il treno è collegato alla Festa d’Autunno di Cavasso Nuovo.
Domenica 14 ottobre "Barcolana Express" da Udine a Trieste col treno a vapore in occasione della 50° edizione della Barcolana. Fermate: Cormons, Gorizia, Sagrado, Monfalcone. 
Domenica 14 ottobre "Treno delle Mele Antiche" da Treviso a Meduno con la vecchia littorina. Treno collegato alla manifestazione delle Mele Antiche di Meduno. Fermate: Conegliano, Sacile, Montereale Valcellina. Previste viste guidate a cura del Gruppo Fai di Montereale Valcellina.
Domenica 21 ottobre "I luoghi di Pasolini" Trieste-Pordenone. Fermate: Monfalcone, Gorizia, Udine, Casarsa della Delizia.
Domenica 28 ottobre "Treno della Zucca" da Trieste a Venzone col treno a vapore. Treno collegato alla Festa della Zucca di Venzone. Fermate: Monfalcone, Sagrado, Gorizia, Cormons, Udine.
Domenica 4 novembre "Treno della Grande Guerra" da Udine a Pinzano al Tagliamento col treno a vapore, in occasione del 100° anniversario della Vittoria.
Fermate: Gemona del Friuli, Cornino. Previste visite guidate al Museo di Ragogna e agli itinerari della Grande Guerra. 
Domenica 11 novembre "Treno degli Alpini" Treviso-Gemona del Friuli. Treno in occasione della festa Formaggio e dintorni di Gemona. Fermate: Conegliano, Sacile, Aviano, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento.
Sabato 8 dicembre "Treno dei Mercatini di Natale" da Gemona del Friuli a Sacile col treno a vapore. Treno collegato ai mercatini di Natale di Sacile. Fermate: Cornino, Pinzano al Tagliamento, Maniago. Previste visite ai presepi di Poffabro.
BIGLIETTI E TARIFFE: i biglietti si acquistano da Trenitalia (biglietteria, self service, web ed agenzie viaggio autorizzate). E’ prevista una tariffa unica, corsa di andata e ritorno a € 15 adulto se il treno è a trazione a vapore / € 10 se a trazione diesel. Riduzione ragazzi (4-12 anni non compiuti) € 7,5 se a trazione a vapore / € 5 se diesel. Viaggiano gratis i bambini 0-4 anni non compiuti accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere. Info su fondazionefs.it.

martedì 7 agosto 2018

FUC, i nodi sono arrivati al pettine. Quale futuro per la Udine-Cividale?

Nuovo orario Udine-Cividale
Da ieri lunedì 6 agosto è operativa anche lungo la linea Udine-Cividale la disposizione n. 10.745 del 28.06.2018 dell'ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) che impone la riduzione della velocità a 50 km/h lungo tutte le linee ferroviarie secondarie che non risultino ancora in regola con l'adeguamento del sistema di sicurezza SCMT.
Da ieri è terminato così il regime di tolleranza, che dopo la strage di Corato in Puglia, aveva portato Governo e ANSF ad emanare varie norme che impongono l'obbligo per tutti i Gestori ad adeguare le linee agli standard di sicurezza europei.
In ottemperanza alla disposizione dell'Agenzia, Ferrovie Udine Cividale ha dovuto procedere alla rivisitazione della propria offerta ferroviaria.
Nello specifico, per il periodo estivo ovvero dal 06/08/2018 al 09/09/2018, gli orari subiranno sia variazioni d'orario, sia le seguenti soppressioni:
- da Cividale soppressi i treni delle ore 07:30 (treno 153) e delle ore 17:30 (treno 173);
- da Udine soppressi i treni delle ore 08:00 (treno 154) e delle ore 18:00 (treno 174).
Dal 10 settembre, con la ripresa dell'anno scolastico, ferme restando le variazioni già citate, alcune corse verranno effettuate tramite bus sostitutivi.
Comprensibile la preoccupazione dei pendolari, studenti e lavoratori, che quotidianamente utilizzano questa tratta e che al momento non hanno ancora garanzie su quali saranno le corse sospese da settembre in poi, né sui tempi di percorrenza della tratta.
Non è bastata l'emanazione del D.L. n. 50 del 24.04.2017 che ha varato il Piano Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria e la firma del Protocollo d'Intesa stipulato tra Regione FVG e Ministero dell'Infrastrutture, a sbloccare la questione sicurezza lungo la Udine-Cividale. E così le limitazioni alla velocità e le soppressioni alle corse operative da ieri, sono solo il risultato scontato, di un'evidente mala gestione di FUC.
Nulla sono serviti gli allarmi e gli appelli lanciati nei mesi scorsi affinché si provvedesse all'adeguamento dell'infrastruttura e al riassetto aziendale di una società che pare allo sbando, diretta da persone non all'altezza del ruolo. 
Le soppressioni causate da un'errate programmazione delle rotabili e "la fuga" con le dimissioni di una decina di macchinisti, sono state solo le avvisaglie di un malessere della società che è ben noto agli addetti ai lavori.
Nonostante le risorse finanziarie per l'adeguamento dell'infrastrutture fossero già disponibili da anni, FUC non è stata in grado di avviare per tempo i lavori richiesti dall'ANSF. Da tempo infatti la Regione ha finanziato il progetto dell'installazione del sistema di sicurezza SCMT con oltre 8 milioni, diventato una priorità nazionale soprattutto dopo l’incidente di Corato che ha evidenziato tutte le pericolosità delle linee a binario unico sfornite di tale sistema.
Anche lungo la linea friulana non sono mancati in passato preoccupanti episodi di quasi collisione.
Da parte di FUC, l'AD Maurizio Ionico, continua a rilasciare dichiarazioni rassicuranti, annunciando che l'appalto dei lavori per l'adeguamento della linea partiranno a settembre e che termineranno nell'arco di due anni.
Come in passato le giustificazioni di Ionico non convincono affatto, visto che non si comprende perché si sia aspettato fino ad oggi; ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza di un manager non all'altezza del ruolo, nominato dalla Giunta Serracchiani per evidenti motivi politici, ben poco legati alle competenze in materia ferroviaria.
Le difficoltà di FUC erano peraltro ben note alla Regione, che ne controlla il 100% delle quote. Non a caso nel Protocollo d'Intesa sottoscritto lo scorso anno tra Regione e il Ministero delle Infrastrutture ove si indica FUC, quale soggetto attuatore per l'adeguamento del sistema di sicurezza, si prevede altresì che in difetto l'intervento verrà svolto da RFI, entro il termine del 31.12.2019.
Di certo  il futuro di FUC dovrà essere valutato: i nodi sono arrivati al pettine e le criticità sono divenute non più prorogabili.
Bisognerà capire ora se il servizio in house offerto da FUC è ancora strategico per la Regione o meno e soprattutto se la struttura di FUC sarà in grado di far fronte agli adempimenti previsti dalle vigenti normative.
Nel mentre RFI e Trenitalia stanno alla finestra: se l'adeguamento infrastrutturale della linea non verrà svolto da FUC, subentrerà certamente RFI, che nel breve periodo potrebbe diventare pure il gestore della linea Udine-Cividale, il cui servizio, unitamente al Mi.Co.Tra potrebbe passare nelle mani di Trenitalia.
Fantaferrovia o meno lo scenario per FUC non pare per nulla roseo e ancora una volta tutte le conseguenze ricadranno sugli utenti e sui cittadini del FVG.
Confidiamo che la nuova Amministrazione Regionale, targata Fedriga, assuma le determinazioni più opportune, valutando se per il FVG è ancora utile disporre di un servizio ferroviario in house con una propria società o se invece è venuto il momento di tagliare con le logiche del passato e chiudere definitivamente i ben noti "poltronifici" utili a piazzare i politici trombati o raccomandare gli amici.

giovedì 2 agosto 2018

Il sogno dei testardi è realtà!

Stazione di Gemona: 29 luglio 2018
L’inaugurazione della ferrovia turistica Pedemontana del Friuli è stata una vera e proprio festa, con interi Paesi che hanno atteso l’arrivo del treno a vapore.
Inaugurata nel 1930, chiusa nel luglio 2012, la ferrovia sembrava destinata a morte certa, invece domenica ha avuto inizio la seconda vita della Pedemontana, grazie ad una mobilitazione del Territorio durata 6 anni e 23 giorni e alla Fondazione FS che l'ha inserita nel progetto nazionale di recupero a fini storico turistici "Binari senza tempo": unica in Italia, però, a essere sia linea turistica che passeggeri.
Un lavoro continuo – come solo i friulani, cocciuti e determinati sanno fare – che ha permesso di non molare mai la presa sulle Istituzioni locali e regionali e di non spegnere la fiammella della speranza.
Il viaggio inaugurale è stato un’incredibile bagno di folla che aspettava festante il ritorno del suo treno, ripagando così tanti anni di sacrifici.
Una gioia immensa difficile da descrivere.
Non è stato però semplice, anche se ora tutti inneggiano in pompa magna al progetto turistico della Pedemontana, tanti sono stati i detrattori e tanti sono stati i momenti di difficoltà, dove si era pronti a buttare la spugna.
Andare fino in fondo” questo è stato il dogma per quei “sognatori” che fin dal novembre 2012 hanno creduto in questo progetto, nato in una cantina a Gemona con la realizzazione di quello striscione, diventato l’emblema poi della battaglia grazie alla staffetta “Treni-taglia ridacci il nostro treno” che ha percorso tutti i Comuni della linea.
Non era infatti possibile che un piccolo smottamento e il deragliamento del Minuetto senza conseguenze a Meduno cancellasse la storia di questa gloriosa ferrovia che ha servito non solo semplici pendolari che utilizzavano il treno per lavoro o studio, ma che per quasi 80 anni ha trasportato militari, prima per motivi di guerra e poi per le innumerevoli caserme e per la base Usaf di Aviano.
Una storia non banale quella della Pedemontana, divenuta strategica nel 1976 per il trasporto degli aiuti alle popolazioni terremotate, ma soprattutto per il ruolo sociale che ebbe nel dopoguerra: una ferrovia d’emigrazione che ha permesso ai nostri nonni di partire e cercare una vita migliore all’estero.
Come accade in certe storie d'amore, quando la littorina è scomparsa dall'orizzonte la mancanza è diventata struggente. E allora, grazie ad un gruppo di “folli sognatori”, è nato il Comitato dei cittadini dei tanti paesi sulla linea, ognuno una fermata e almeno un attivista, e sono partite le tante iniziative che hanno mobilitato il Territorio.
Come non dimenticare, Claudio e Giuliano, due ragazzi di Roma - bizzarro ma vero – che nel giugno 2015 si sono fatti tutta la tratta a piedi, ci hanno messo 5 giorni, come pure gli studenti di Sacile e Maniago che hanno realizzato i ferrocicli, i primi mezzi a tornare a sferragliare i binari.
Nel marzo 2016, quando le speranze erano quasi morte, l’arrivo del "cavaliere bianco": qualcuno ha avuto il coraggio di bussare alla porta della Fondazione FS, volando fino ad Agrigento e studiando il modello vincente del progetto nazionale dei “Binari senza tempo”. E’ stata la svolta, l’incontro con l’ing. Luigi Cantamessa, che non solo ha aperto le porte della Fondazione FS alla Pedemontana, ma che grazie al Gruppo FS, ha stanziato 17 milioni di euro per rimetterla in funzione, mentre localmente si consumavano battagliette fra chi rivoleva il treno e chi invece "soldi buttati, mettete a posto le strade, tanto quel treno non lo usava più nessuno", e c'era pure chi a suo modo ecologista voleva trasformare i binari in pista ciclabile (ma c'è già, e corre parallela).
Palazzo Boton: Sindaci ed Autorità 
L'hanno spuntata gli amici del treno, ma soprattutto chi ama questa splendida Terra, attraversata da sud a nord da questa straordinaria ferrovia, inserita dalla legge n.128/2017 tra le 18 linee turistiche più belle d’Italia, che costeggia boschi e montagne per chi guarda dai finestrini di sinistra, campi di mais e vigne per chi guarda a destra e attraversa su antichi ponti gli immensi letti dei fiumi, Cellina, Meduna e Tagliamento, dove l'acqua è ancora un rigagnolo che scava un paesaggio lunare, distese di ciottoli così belle quanto surreali.
Domenica l'apoteosi, con lo spettacolare arrivo al binario 1 a Gemona, dopo una straordinaria manovra ferroviaria d’altri tempi e l’abbraccio caloroso della mia città, che mi ha fatto sentire orgoglioso della mia Terra e mi ha fatto capire, senza se e senza ma, che abbiamo vinto, ottenendo un risultato storico.
Mi hanno sopranominato “la locomotiva della Pedemontana”: da parte mia è stato un piacere, aver "trainato" un treno straordinario, composto da numerosi vagoni, sui quali sono salite tante persone, ognuna delle quali ha svolto un ruolo determinante per la riapertura della nostra amata ferrovia.
A nome di tutti loro e delle nostre Comunità è stato  un grande onore aver conferito all'ing. Luigi Cantamessa, il sigillo della città di Gemona, in segno di riconoscenza.
E’ difficile nominarli tutti, ma è impossibile dimenticare, Emanuele Zanon e Paolo Urbani, i due Sindaci di Cavasso Nuovo e Gemona del Friuli che per primi hanno abbracciato la causa della Pedemontana, gli amici del Comitato Pendolari Alto Friuli, con l'amico Giorgio in primis e quei quattro pazzi sognatori, Giusy, Francesco, Massimiliano ed Enrico, che hanno realizzato lo striscione che ha dato il via a tutto questo.
Senza dubbio l’incontro con Luigi Cantamessa ad Agrigento lungo i binari della Valle dei Templi ha rappresentato il punto di svolta di tutto, merito pure di Giulia, giovane giornalista locale, che credendo nella bontà di questo progetto mi ha fatto volare sino in Sicilia.
E poi la grande famiglia dei ferrovieri, dai responsabili ai tecnici di RFI e della Direzione Trenitalia del FVG, che con professionalità e impegno hanno realizzato il nostro sogno. 
Come dimenticare poi le tante associazioni del Territorio che si sono mobilitate in questi anni: Luana e i ciclisti di Fiab, Mauro della Ciampore, che a Budoia ha riportato l’attenzione sulla ferrovia, Gabriele di Italia Nostra, grazie alla quale si è organizzata la X° Giornata Nazionale delle ferrovie non dimenticate, Matteo e Gabriele degli Amici della Ferrovia di Aviano-Piancavallo e infine Alessandro che con gli amici del Museo Ferroviario di Trieste non hanno fatto mai mancare il loro appoggio.
Tante sono state le persone, appassionati, semplici cittadini della Pedemontana, imprenditori ed amministratori, che ho incontrato in questi 6 anni, tante le pacche sulle spalle che ho ricevuto e gli incitamenti a non mollare mai, a tutte loro va il mio più sincero Grazie!
Con l’amico Romano scriveremo un libro di questa storia che merita farla conoscere, con i suoi tanti aneddoti, tutti da raccontare.
Il percorso in salita è adesso riuscire a riempire di turisti quel trenino, in una regione che sul turismo sta investendo tanto.
Un turismo slow, che ama le comodità e i borghi storici e mangiare e bere bene e caricare in treno anche la bici, alla scoperta di quella Terra di confine che già fu.
Signore e Signori, in carrozza! Si parte, anzi si riparte!
Lunga vita alla Pedemontana del Friuli!

Andrea Palese

giovedì 26 luglio 2018

Domenica si inaugura la Ferrovia Turistica Sacile-Gemona: il sogno del territorio è diventato realtà

Domenica la Pedemontana si vestirà a festa per festeggiare il treno a vapore che inaugurerà la ferrovia turistica Sacile-Gemona.
Dopo una “battaglia” durata quasi 6 anni, partita nel novembre 2012 con la nostra “Staffetta Treni-Taglia ridacci il nostro treno”, il sogno del territorio è diventato realtà. 
Domenica alle ore 7.45 è previsto il taglio del nastro in stazione a Sacile mentre alle 8 la partenza della splendida vaporiera Gr 728.022 che trainerà stupende carrozze d’epoca e per l’occasione la carrozza presidenziale “Grillo”. 
Sarà una grande festa popolare, visto che il treno farà sosta in quasi tutte le stazioni interessate dalla linea, dove le Amministrazioni Comunali e le Associazioni si stanno mobilitando ed organizzando il benvenuto. 
Tante saranno le Autorità che viaggeranno a bordo treno e porteranno il loro saluto, dal Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, all’Assessore regionale alle infrastrutture, Graziano Pizzimenti, al Presidente della Fondazione FS, Mauro Moretti, al Direttore Generale, Luigi Cantamessa, oltre ai vertici del Gruppo FS e a tutti i Sindaci dei Comuni interessati. 
PROGRAMMA: dopo la partenza da Sacile alle 8.0, il programma prevede l’arrivo del treno ad Aviano alle ore 8.26 e la ripartenza alle 8.31, Maniago 8.59/9.19, Fanna/Cavasso 9.29/9.44, Meduno 9.51/10.06, Travesio 10.18/10.33, Pinzano 10.46/11.01, Forgaria B.A. 11.08/11.23, Majano-Rivoli d’Osoppo 11.44/11.59 e l’arrivo a Gemona alle 12.15. 
A Gemona è previsto il trasferimento con bus gratuiti in centro storico, dove dalla Loggia di Palazzo Boton alle 12.45 si terranno i discorsi ufficiali delle Autorità e l’inaugurazione ufficiale della ferrovia turistica. 
L’avvio del servizio turistico lungo la Pedemontana chiude un percorso che ha visto il territorio protagonista con una mobilitazione senza precedenti. 
Un grande risultato atteso che la Sacile-Gemona sarà la prima ferrovia d’Italia ad essere utilizzata sia per il trasporto passeggeri (per ora limitato alla tratta Sacile-Maniago) che per quello turistico di Fondazione FS che l’ha inserita nel progetto nazionale “Binari senza tempo”. 
La linea è stata altresì inserita nell’elenco delle 18 ferrovie di interesse turistico dalla Legge n. 128/2017. 
Molto ricco è il calendario dei treni turistici 2018, che verrà presentato ufficialmente venerdì nel corso di una conferenza stampa dalla Regione e dalla Fondazione FS. Oltre al viaggio inaugurale del 29 luglio, ci saranno altri 12 treni storici che dal 5 agosto al 8 dicembre viaggeranno, promuovendo i grandi eventi e facendo scoprire le bellezze della pedemontana. 
La ferrovia turistica esprime senza dubbio un grande potenziale, come dimostrato dai recenti successi dei treni storici organizzati in occasione di Aria di Festa di San Daniele e Coltello in Festa di Maniago, che hanno fatto registrare non solo il tutto esaurito ma perfino un inaspettato overbooking.

martedì 24 luglio 2018

Storia della ferrovia Pedemontana Sacile-Gemona

Ordine di Servizio del 23.10.1930 
In attesa della grande inaugurazione della ferrovia turistica Pedemontana, prevista per domenica 29 luglio, pubblichiamo questo magnifico contributo dell'amico, Romano Vecchiet, scrittore e storico ferroviario.
Pubblichiamo altresì l'estratto dell'Ordine di Servizio n. 153 pubblicato in data 23 ottobre 1930 sul Bollettino Ufficiale delle Ferrovie dello Stato. Si tratta del documento originario relativo all'apertura all'esercizio della linea Sacile-Pinzano, con la descrizione della linea e delle sue caratteristiche tecniche (stazioni, segnalamento, sistema di sicurezza e sistema di esercizio con dirigente unico, giurisdizione). 


Quella che oggi si considera una sola ferrovia, che risale dolcemente da Sacile lungo la linea pedemontana verso Montereale, Maniago e Pinzano, superando il Tagliamento tra Cornino e Cimano per proseguire a nord lungo la piana di Osoppo, allacciandosi alla ferrovia “Pontebbana” a Gemona, è in realtà l’unione di due distinte linee: la Sacile-Pinzano e la Pinzano-Gemona.
Quest’ultima, di certo la più antica delle due, venne realizzata alla vigilia dell’ingresso in guerra dell’Italia e completata nel 1914 per ragioni strategico-militari, ma faceva parte di un tracciato più ambizioso, voluto da Venezia fin dagli anni Settanta dell’Ottocento, per collegare direttamente quel porto ai ricchi mercati del Centro Europa evitando la lenta linea per Conegliano e Udine (la cosiddetta “Veneto-Illirica”) e minare pertanto la supremazia di Trieste tra i porti dell’alto Adriatico.
Il tronco Sacile-Pinzano, invece, fu inaugurato nel 1930 (ma i primi lavori vennero avviati fin dal 1915 tra Sacile e Aviano), sia per funzioni strategiche a supporto della linea di difesa sul Tagliamento, sia per offrire un lavoro ai migliaia di emigranti friulani disoccupati che proprio lo scoppio della Grande Guerra aveva costretto a rientrare precipitosamente in Patria.
La chiusura della linea Pinzano-Casarsa, avvenuta nel 1967 per il traffico passeggeri e i primi anni Ottanta per quello merci, rese possibile la saldatura a Pinzano dei due tronchi rimasti: nacque così la “Pedemontana” Sacile-Gemona come la conosciamo oggi. Una linea che, dopo essere stata costruita dagli emigranti e dai reduci della Grande Guerra, svolse il ruolo di “ferrovia degli emigranti”, favorendo i collegamenti con i nuovi centri di emigrazione per tutti quei friulani che avevano scelto la via dell’espatrio in Svizzera, Germania, Francia e Belgio negli anni del secondo dopoguerra.
Rimasta a binario unico e non elettrificata, negli anni Novanta venne ammodernata con apparati tecnologici che consentirono l’automazione di alcuni servizi, ma il traffico - causa l’affermarsi sempre più massiccio della motorizzazione privata - non decollò mai come ci si augurava, e poi la rarefazione delle corse in orario fece il resto.
La frana del luglio 2012 a Meduno nella quale deragliò un’automotrice “Minuetto”, pose improvvisamente fine a questa ferrovia e tutto si interruppe per cinque lunghi anni.
Il resto è storia recente. Fu la volontà popolare della gente della Pedemontana friulana e del Comitato nato contro la sua chiusura, oltre a un numero impressionante di appassionati e a tutti i Comuni toccati dalla linea, a convincere Regione e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) - che firmarono un protocollo d’intesa il 26 novembre 2016 - a riaprire il 10 dicembre dell’anno dopo l’esercizio, con la riapertura del tronco Sacile-Maniago tra una folla straripante e ammirata di fronte al convoglio storico trainato da una fumante locomotiva a vapore del gruppo 740.
Un sogno covato per cinque anni, si era tradotto in realtà. Ma un ulteriore risultato, dopo anni di oblio, è stata l’emanazione di una legge dello Stato, la 128 del 2017, che ha inserito la “Pedemontana” friulana nell’elenco delle ferrovie turistiche gestite da Fondazione FS per il progetto “Binari senza tempo”.
Ora la “Pedemontana” ha trovato il suo pieno riscatto ed è pronta a svelarsi ai numerosi turisti che vogliono percorrerla e visitare il territorio affascinante che attraversa.
Romano Vecchiet

domenica 22 luglio 2018

Grande successo e tutto esaurito per i treni turistici lungo la ferrovia Pedemontana. Domenica 29 luglio l'inaugurazione di tutta la linea da Sacile a Gemona

Arrivo del Treno delle Lame a Maniago
Grande successo e ancora una volta si è registrato il tutto esaurito per i treni storici in Pedemontana, organizzato oggi da Fondazione FS e Regione FVG in occasione di Coltello in Festa
Oltre 230 turisti provenienti in gran parte dal Veneto, Treviso e Conegliano, hanno raggiunto Maniago a bordo di uno splendido convoglio d'epoca, trainato dalla suggestiva locomotiva diesel D345, recentemente inserita nel Parco Storico Operativo della Fondazione FS per i servizi turistici. La presenza di un bagagliaio tipo “DUI”, ha consentito inoltre il trasporto di oltre 20 biciclette, caricate tra Treviso e Conegliano. 
"Sicuramente siamo sulla strada giusta", non nascondono la loro soddisfazione i coordinatori territoriali, Andrea Palese, consigliere comunale di Gemona, Matteo Redolfi, consigliere comunale di Aviano e Deborah Del Basso responsabile di Montagna Leader GAL, che stanno coordinando il progetto unitamente alla Direzione Regionale Infrastrutture della Regione
"Dopo il tutto esaurito del treno delle Storie del 20 maggio e di Aria di Festa del 24 giugno, il successo di presenze del Treno delle Lame ci conferma la potenzialità del progetto in chiave turistica
Con l'avvio della stagione dei treni storici, (ben 14) che viaggeranno d'estate praticamente ogni domenica fino all'autunno inoltrato, si intende promuovere il territorio della Pedemontana e le sue grandi manifestazioni, sfruttando la ferrovia, valorizzando in particolare la ciclabile FVG3 che rappresenta uno dei punti di forza per lo sviluppo del turismo lento. 
I servizi con treni storici attivati sulla linea ferroviaria Sacile-Gemona”, dice l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti “come dimostra anche il treno delle Lame, correlato alla produzione delle coltellerie di Maniago, rappresentano una concreta opportunità per il territorio pedemontano e della montagna Pordenonese, per promuovere le sue eccellenze e il suo patrimonio storico culturale nella cornice delle tante risorse paesaggistiche e naturali che il treno consente di ammirare e fruire. Si tratta di un investimento significativo per la Regione”, prosegue l’Assessore, “condiviso con il territorio, che sta dando ottimi risultati in termini di gradimento e partecipazione e che stiamo valorizzando assieme alle Amministrazioni locali in termini di opportunità per tutta l’area attraversata dalla linea“. 
INAUGURAZIONE FERROVIA: ora l'attenzione è rivolta per la grande inaugurazione dell'intera linea prevista per domenica 29 luglio, quando la vaporiera Gr 728.022 partirà, dopo il taglio del nastro, da Sacile alle 8.00, e raggiungerà Gemona del Friuli alle 12.15, dove è prevista la cerimonia d'inaugurazione alla presenza dei vertici della Regione, del Gruppo FS e dei Sindaci del territorio. Il programma prevede la sosta a Maniago dalle 8.59 alle 9.19, mentre le altre fermate intermedie saranno Fanna/Cavasso (9.29), Meduno (9.51), Travesio (10.18), Pinzano (10.46), Forgaria B.A. (11.08) e Majano (11.44).
Durante le fermate porteranno i saluti le Amministrazioni Comunali e la sosta verrà allietata da gruppi musicali e dalle associazioni che si stanno mobilitando per organizzare l'accoglienza. 
A Gemona, in stazione si svolgerà una breve cerimonia di benvenuto, successivamente ci sarà il tarsferiment emdiante bus navetta gratuiti in Centro Storico. Alle 12.45 dalla Loggi di Palazzo Boton si terranno i discorsi delle Autorità. 
La festa poi continuerà per le vie del Centro Storico, lungo il quale saranno allestiti per l'occasione alcuni stand per il "Viaggio nel gusto e nella cultura".
La Pedemontana del Friuli, già inserita tra le 18 ferrovie di interesse turistico nazionale dalla legge n.128/2017, diventerà così ufficialmente l'ottava linea di "Binari senza tempo", il progetto nazionale di Fondazione FS.

lunedì 16 luglio 2018

Presentato il calendario dei treni storici 2018 in FVG: domenica 29 luglio inaugurazione della ferrovia Pedemontana (Sacile-Gemona)

E' stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Governatore della Regione, Massimiliano Fedriga e del Direttore della Fondazione FS, Luigi Cantamessa, il calendario dei treni storici turistici 2018 del FVG.
Dal 22 luglio al 8 dicembre, grazie alla convenzione stipulata tra Regione e Fondazione FS, saranno ben 18 i treni storici che viaggeranno lungo i binari del FVG, di cui ben 14 dedicati alla  Ferrovia Pedemontana del Friuli (Sacile-Gemona), che verrà inaugurata ufficialmente domenica 29 luglio.
Un grande risultato, che ha visto l'inserimento della Pedemontana nell'elenco delle ferrovie di interesse turistico previsto dalla Legge 128/2017. 
In realtà la stagione dei treni turistici è già iniziata con due treni rispettivamente del 20 maggio (Treno delle Storie, Udine-Sacile-Maniago) e il 24 giugno (Treno Aria di Festa, Treviso-Sacile-Cornino) che hanno registrato il tutto esaurito.
INAUGURAZIONE LINEA SACILE-GEMONA: il gran giorno sarà domenica 29 luglio quando la locomotiva a vapore Gr. 728.022 trainerà alcune splendide carrozze d'epoca, sferragliano per la prima volta i binari dell'intera linea da Sacile a Gemona del Friuli, dove si svolgerà la festa, coinvolgendo l'intera città.
IL CALENDARIO: si tratta di un ricca offerta di treni a tema, collegati ad eventi o kermesse del territorio. 
L'intento è quello di creare un prodotto turistico che sappia mediante il treno promuovere le eccellenze della Pedemontana, sfruttando il fenomeno del turismo lento.
Il calendario è stato definito da Regione e Sindaci, grazie ad una cabina di regia coordinata dalla Direzione Regionale Infrastrutture e in rappresentanza dal territorio da Andrea Palese, consigliere comunale di Gemona e storico promotore del progetto dei treni turistici in Pedemontana, Matteo Redolfi, consigliere comunale di Aviano e da Deborah Del Basso, responsabile di Montagna Leader Gal che ha curato il progetto di territorio.
Come anticipato saranno 14 i treni dedicati alla Pedemontana:
- domenica 22 luglio Treno delle Lame Treviso-Maniago. Treno collegato a Coltello in Festa di Maniago. Fermate: Conegliano, Sacile ed Aviano
- domenica 29 luglio Treno inaugurale linea turistica Pedemontana del Friuli Sacile-Gemona del Friuli. Fermate: Maniago, Fanna/Cavasso, Meduno, Travesio, Pinzano al Tagliamento, Forgaria Bagni Anduins, Majano.
- domenica 5 agosto Tempus Express - Ritorno al Medioevo Sacile-Gemona del Friuli. Treno collegato alla kermesse medioevale Tempus est Jocundum di Gemona. Fermate: Maniago e Pinzano al Tagliamento.
- sabato 11 agosto Treno del Folklore Treviso-Travesio. Treno collegato al 50° Festival Internazionale del Folklore di Aviano. Fermate: Conegliano, Sacile, Aviano, Maniago.
- domenica 19 agosto Tweet Express Udine-Sacile. Treno collegato alla Sagra degli Osej di Sacile. Fermate: Gemona del Friuli, Cornino, Pinzano al Tagliamento, Maniago.
- domenica 26 agosto Treno dei Sapori e della Natura Udine-Cornino. Fermate:  Pordenone, Sacile, Montereale Valcellina. Visita alla ex Centrale idroelettrica Pitter di Malnisio e alla Riserva Naturalistica del Lago di Cornino.
- domenica 2 settembre Treno dell'Arte - Alla scoperta del Pordenone Pordenone-Pinzano al Tagliamento. Fermate: Sacile, Aviano, Travesio. Previste visite guidate alle opere del Pordenone e una sosta alla mostra mercato-antiquariato "Anticamente" di Aviano.
- domenica 9 settembre Treno della Musica - JazzRail Sacile-Osoppo. Fermate: Aviano, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento. L'evento principale sarà il concerto jazz sul Forte d'Osoppo.
- domenica 16 settembre Treno dello Sport - Rotaie in bici Pordenone-Cavasso Nuovo. Treno collegato alla Settimana della Mobilità Europea. Fermate: Sacile, Aviano, Maniago. Previste gite in bicicletta in collaborazione con Fiab.
- domenica 7 ottobre Treno dei Sapori d'Autunno Treviso-Pinzano al Tagliamento. Treno collegato alla Festa d'Autunno di Cavasso Nuovo. Fermate: Conegliano, Sacile, Cavasso Nuovo.
- domenica 14 ottobre Treno delle Mele Antiche Treviso-Meduno. Treno collegato alla manifestazione delle Mele Antiche di Meduno. Fermate: Conegliano, Sacile, Montereale Valcellina. Previste viste guidate a cura del Gruppo Fai di Montereale Valcellina.
- domenica 4 novembre Treno della Grande Guerra Udine-Pinzano al Tagliamento, in occasione del 100° anniversario della Vittoria. Fermate: Gemona del Friuli, Cornino. Previste visite guidate al Museo di Ragogna e agli itinerari della Grande Guerra.
- domenica 11 novembre Treno degli Alpini Treviso-Gemona del Friuli. Treno in occasione della festa Formaggio e dintorni di Gemona. Fermate: Conegliano, Sacile, Aviano, Maniago, Meduno, Pinzano al Tagliamento.
- sabato 8 dicembre Treno dei Mercatini di Natale Gemona del Friuli-Sacile. Treno collegato ai mercatini di Natale di Sacile. Fermate: Cornino, Pinzano al Tagliamento, Maniago. Previste visite ai presepi di Poffabro.
Oltre ai treni della Pedemontana sono previsti altri quattro appuntamenti in Regione:
- domenica 23 settembre La Grande Guerra - Viaggio lungo il Confine da Trieste a Redipuglia lungo il Confine del 1918. Fermate: Monfalcone, Cervignano del Friuli, Palmanova, Udine, Cormons, Gorizia.
- domenica 14 ottobre Barcolana Express Udine-Trieste. Treno collegato alla 50° edizione della Barcolana. Fermate: Cormons, Gorizia, Sagrado, Monfalcone.
- domenica 21 ottobre I luoghi di Pasolini Trieste-Pordenone. Fermate: Monfalcone, Gorizia, Udine, Casarsa della Delizia.
- domenica 28 ottobre Treno della Zucca Trieste-Venzone. Treno collegato alla Festa della Zucca di Venzone. Fermate: Monfalcone, Sagrado, Gorizia, Cormons, Udine.
BIGLIETTI E TARIFFEi titoli di viaggio saranno acquistabili esclusivamente sulla rete vendita di Trenitalia (biglietteria, self service, web ed agenzie viaggio autorizzate).
E' prevista una tariffa unica, corsa di andata e ritorno a € 15 adulto se il treno è a trazione a vapore / € 10 se a trazione diesel. Riduzione ragazzi (4-12 anni non compiuti) € 7,5 se a trazione a vapore / € 5 se diesel. E' prevista la gratuità per i bambini 0-4 anni non compiuti accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere.
Il titolo di viaggio del treno storico non è utilizzabile sui treni regionali.

sabato 14 luglio 2018

Servizi sperimentali gratuiti bici più autobus fino a settembre. Potenziato il servizio in Pedemontana (Maniago-Gemona) che consentirà di trasportare 19 biciclette a corsa

In occasione dell'estate e con un occhio al cicloturismo, in crescita in FVG, è stato annunciato un nuovo servizio di trasporto biciclette, attivo da oggi 14 luglio. 
Il servizio sarà attivo sabato, domenica e nei giorni festivi fino al 9 settembre. 
Tre le linee sperimentali bici+autobus, che collegheranno Grado e Lignano, un anello tra Tolmezzo, Resiutta, Venzone e Maniago con Gemona. Confermati pure le due tratte già attive dallo scorso anno lungo la Udine-Grado e la Gorizia-Grado. 
Il trasporto delle biciclette sarà garantito da un apposito carrello trainato dal bus e sarà assolutamente gratuito. 
Come evidenziato dall'Assessore regionale alla Mobilità, Graziano Pizzimenti, il nuovo servizio consentirà ai molti utilizzatori della rete di ciclovie regionali di disporre di ulteriori servizi di trasporto pubblico locale dotati di carrello portabici, in connessione con alcuni tra i più significativi percorsi ciclabili del Friuli Venezia Giulia. Si tratta, secondo l'assessore "di potenziare ulteriormente la rete dei servizi del trasporto pubblico locale, sia per la connessione del territorio, che a sostegno della fruizione e della promozione dello stesso territorio e del sistema turistico. Un segmento - puntualizza l'assessore - al quale la Regione guarda con grande interesse, vista la crescita costante dei frequentatori delle ciclovie regionali e dei viaggiatori con bici al seguito sui servizi Tpl finora attivati; in particolare, sulla direttrice della Ciclovia di Alpe Adria, in questo caso valorizzata anche grazie all'importante investimento dell'Amministrazione regionale sui nuovi treni". 
PEDEMONTANA: la previsione del servizio bici/bus lungo la Maniago-Gemona rappresenta un importante intervento volto alla valorizzazione della ciclovia FVG3, dopo la decisione assunta dalla Giunta Regionale il 26 giugno scorso di ridurre del 50% le tariffe lungo la linea ferroviaria Sacile-Maniago e il riconoscimento della gratuità per il servizio bici a bordo treno (interventi che diventeranno operativi a breve, attualmente è stato prorogato il regime promozionale che permette di viaggiare lungo tutta la tratta al costo di 1,55 €).
Il servizio bici/bus, curato da Atap, prevede quattro corse corse che consentiranno il trasporto massimo di 19 biciclette a corsa
- da Maniago (autostazione) con partenza alle ore 7.34 e 14.56 e arrivo a Gemona alle 9.03 e alle ore 16.25. A Gemona possibilità di coincidenza con il treno R21000 delle 9.19 diretto a Tarvisio, con il R21009 delle 16.40 diretto a Udine o con il Mi.Co.Tra. delle 17.41 diretto a Villach; 
- da Gemona (autostazione) invece le partenze sono previste alle ore 9.31 e alle ore 16.52, con arrivo a Maniago alle ore 11.00 e 18.21. 
I bus fermeranno a Osoppo (stazione fs), Rivoli d'Osoppo (Via Rivoli), Pinzano (stazione fs e piazza), Travesio (stazione fs), Meduno (poste). 
Non possiamo che esprimere soddisfazione per questi interventi che finalmente permettono in maniera strutturata un'adeguata offerta di mobilità in chiave turistica, sfruttando l'intermodalità treno, bus e bicicletta. Un ottimo viatico, che sommato al prossimo avvio della ferrovia turistica, la cui inaugurazione è prevista domenica 29 luglio, siamo certi riuscirà a far sviluppare in Pedemontana una microeconomia legata al turismo lento, un fenomeno che si è già consolidato in altre realtà, grazie ad investimenti mirati e alla collaborazione tra pubblico e operatori privati.
Per illustrare i nuovi servizi, è stato realizzato un depliant informativo, in collaborazione con PromoturismoFVG e con tutti i gestori dei servizi Tpl, che avrà ampia diffusione. 
I nuovi servizi bici/bus offrono un'ulteriore capacità di trasporto biciclette che si somma a quella già esistente sui treni della Sacile-Maniago (7 bici), della Trieste-Tarvisio (30 bici) e del Mi.Co.Tra (150 bici), che svolge servizio diretto tra
Trieste e Villach, via Cervignano del Friuli/Udine. Di rilievo pure la previsione di servizi imbarcazione più bici, sulle tratte Trieste-Grado, gestito dall'APT spa, Marano-Lignano, gestito dalla SAF, e Lignano-Bibione, la capacità di trasporto varia da sei a dieci biciclette.