Blog dedicato ai pendolari e ai viaggiatori delle linee ferroviarie Tarvisio Boscoverde-Udine-Cervignano-Trieste Centrale e Gemona del Friuli-Sacile (Ferrovia Pedemontana del Friuli).
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lunedì 9 ottobre 2017

Barcolana Express diventa la festa dei Comitati dei Pendolari friulani

Una bella giornata di festa, con protagonista un treno d'altri tempi, che magicamente è ritornato a viaggiare sui binari friulani.
Non uno, ma due splendidi convogli storici, partiti rispettivamente da Udine e da Bassano con destinazione Trieste.
Sold out: come l'anno scorso il treno storico Barcolana Express, organizzato da Trenitalia FVG e dalla Fondazione FS ha fatto registrare il tutto esaurito, ma la novità di quest'anno è stata il treno organizzato dall'Associazione La Carrozza Matta di Bassano. Sono stati infatti oltre 600 i turisti richiamati dal fascino di questo tipo di viaggio lento che si sono goduti lo spettacolo della Barcolana.
Il bello è proprio lì, nella possibilità di prendersela comoda e gustarsi il tragitto a bordo di carrozze storiche che permettono di affacciarsi come un tempo dal finestrino e ammirare lo spettacolo del panorama che si attraversa.
Accompagnati da sbuffi, fischi e suoni di stantuffi, il treno storico della Barcolana Express con la splendida locomotiva a vapore Gr 728 ha affascinato grandi e piccini sia a bordo che nelle stazioni, dove in tanti hanno atteso il suo passaggio.
Molto curata l'accoglienza a bordo treno con il personale di Trenitalia che ha accompagnato i turisti, coccolati da un'ottima animazione musicale e da un'offerta di assaggi di prodotti tipici messi a disposizione da alcuni operatori commerciali.   
I Comitati dei Pendolari FVG con il dott. Gorini
e la direttrice Trenitalia FVG Elisa Nannetti 
Il Barcolana Express è diventato anche la festa dei Comitati dei Pendolari del FVG, che per il secondo anno consecutivo si sono dati appuntamento per trascorrere una giornata ferroviaria diversa dal solito.
Se lo scorso anno i Comitati hanno festeggiato la notizia della riapertura della ferrovia Sacile-Gemona, quest'anno i Gruppi dei Pendolari hanno voluto ringraziare il dott. Simone Gorini, Direttore di Trenitalia FVG fino a qualche settimana fa, ora trasferito alla Direzione Regionale del Lazio.
Il dott. Gorini, tornato per l'occasione in FVG con tutta la famiglia, ha salutato il Gruppo dei Pendolari, capitanati da Giorgio Picco, Andrea Palese, Danilo Moro e Alessandro Puhali e ringraziato per la collaborazione che ha permesso il raggiungimento di importanti risultati ferroviari; un incontro tra amici visto che il Direttore Gorini nel suoi 2 anni e 7 mesi di permanenza in FVG ha conquistato i Pendolari, portando il servizio fs del FVG ai vertici della classifiche nazionali per puntualità ed efficienza.
Risultati ottenuti coniugando professionalità, passione ed una non comune capacità di relazione con il Territorio.
"Se oggi siamo pendolari felici è grazie a te Direttore, che da queste parti continuerai ad avere sempre un gruppo di Amici, amanti dei treni, che ti aspetteranno per viaggiare lungo i binari della nostra e ora più che mai Tua splendida regione. Mandi". Questo è uno dei pensieri scritti in un biglietto dal Gruppo di Pendolari, che hanno omaggiato il Direttore con una splendida foto panoramica di un treno Civity che sfreccia lungo la Pedemontana Friulana.
Presente all'incontro anche la nuova Direttrice Trenitalia FVG, Elisa Nannetti, che ha saluto i Pendolari ed espresso loro l'intenzione di proseguire il lavoro lungo la linea tracciata dal dott. Gorini, mantenendo un fattivo dialogo con i Comitati, impegnati non solo a supportare Trenitalia nel miglioramento del servizio ferroviario regionale, ma anche a dare supporto logistico alla Fondazione FS in ordine al progetto "Binari senza tempo" che dalla prossima primavera sbarcherà lungo i binari della Sacile-Gemona, ormai prossima alla riapertura.
Il successo di pubblico di ieri, se ancora vi erano dubbi, ha dimostrato come il turismo lento ha dimostrato di essere una piacevole realtà da sfruttare al meglio per creare anche nei nostri Territori una economia legata al treno e alla ferrovia.

martedì 26 settembre 2017

La Friulana Elisa Nannetti nuova Direttrice Trenitalia FVG, sostituisce Simone Gorini. Mandi Diretôr !

Simone Gorini premiato a Gemona dai pendolari
Tempo di avvicendamenti in Trenitalia, dopo la recente nomina di Orazio Iacono come nuovo Amministratore Delegato, da lunedì sono stati assegnati altri incarichi: l’ing. Maria Giaconia (già Direttrice delle Direzione Regionale FVG prima e del Lazio poi, succederà a Iacono nella guida della Divisione Nazionale Regionale, lasciando l’incarico laziale al dott. Simone Gorini, che dal febbraio 2015 era al timone della Direzione Regionale Trenitalia
ELISA NANETTI DIRETTORE TRENITALIA FVG. Nuovo direttore Trenitalia FVG è la dott.ssa Elisa Nannetti, già responsabile della Produzione della Direzione Trenitalia FVG.
La dott.ssa Nannetti è la prima donna friulana (risiede a Cervignano) ad assumere un incarico di direzione così prestigioso.
E’ estremamente positivo che l’AD Iacono abbia scelto una manager friulana per questo importante incarico, atteso che negli ultimi anni il FVG è stato un vero trampolino visti i riconoscimenti ottenuti dai predecessori direttori, Giaconia e Gorini.
Un’eredità importante che siamo certi che la Direttrice saprà capitalizzare al meglio, continuando lungo quella linea che sapientemente il dott. Gorini aveva con determinazione e convinzione intrapreso.
Nell’augurare il nostro in bocca al lupo alla Direttrice, confermiamo che i Comitati Pendolari continueranno, nel rispetto delle parti, a garantire la loro collaborazione, seguendo quel modello virtuoso che caratterizza il FVG.
Simone Gorini (secondo da sx) alla Mostra
della Pedemontana a Gemona
IL SALUTO DEI COMITATI AL DOTT. GORINI: era il febbraio 2015 quando il direttore Gorini è sbarcato in Friuli, ereditando una situazione tutt’altro che facile, caratterizzata da un servizio deficitario.
Ringraziamo non solo il Ferroviere che ha saputo valorizzare le professionalità della sua squadra, mutando l’approccio lavorativo e culturale, portando la Direzione Trenitalia FVG ai vertici delle classifiche nazionali per puntualità e affidabilità, ma soprattutto ringraziamo di cuore l’Uomo Simone Gorini, che ha saputo coinvolgere i pendolari, tenendo sempre aperta la porta, coinvolgendoci e chiedendo continui feedback sul servizio.
Non si attribuisce un incarico di responsabilità, come quello del Lazio, a chi non abbia dimostrato sul campo di essere meritevole, coniugando professionalità, passione ed una non comune capacità di relazione.
Non dimenticheremo questo Direttore, che mettendoci la faccia, con umiltà viaggiava con noi pendolari già all’alba, coordinando, spronando e dando l’esempio ai suoi collaboratori.
In 2 anni e 7 mesi di duro impegno si sono raggiunti risultati insperati, che non hanno precedenti per la nostra Regione, che da oltre 18 mesi è ai vertici delle classifiche nazionali per affidabilità e puntualità del servizio, di un soffio alle spalle della Provincia Autonoma di Bolzano.
Non solo, Gorini è l’artefice della comunicazione 2.0, che ha permesso un costante dialogo tra Trenitalia e Comitati dei Pendolari, nonché di aver sbloccato in solo quattro mesi l’intricato iter di omologazione dei nuovi treni Caf, che erano bloccati da oltre 2 anni.
Ma la marcia in più del dott. Gorini, da buon sardo, è stata quella di comprendere subito la realtà del FVG, apprezzandone le peculiarità, tanto da ritenere la nostra regione la sua Terra d’adozione. Proprio questo stretto legame con il nostro Territorio ha permesso a Trenitalia per la prima volta di lanciare varie iniziative commerciali volte a promuovere il treno non solo come mezzo di trasporto ma come veicolo turistico: dalle offerte treno+bici per l’Alpe Adria, alle tariffe Weekend.
Impossibile poi dimenticare il ruolo determinante che ha avuto il Direttore Gorini nella questione della ferrovia Sacile-Gemona, ormai prossima alla riapertura e nel progetto transfrontaliero del collegamento Venezia-Trieste-Lubiana.
Se oggi siamo pendolari felici è grazie a te Direttore, che da queste parti continuerai ad avere sempre un gruppo di Amici, amanti dei treni, che ti aspetteranno per viaggiare lungo i binari della nostra e ora più che mai Tua splendida Regione. Mandi !

martedì 27 dicembre 2016

Puntualità ed affidabilità da record nel 2016: Trenitalia promossa a pieni voti

Lo scorso anno avevamo commentato i risultati del servizio fs in FVG con un "bravi", quest’anno, dopo dodici mesi caratterizzati da una costanza di risultati senza precedenti, che ha catapultato il FVG ai vertici delle classifiche nazionali per la qualità del servizio offerto, è doveroso complimentarsi con i ferrovieri del FVG.
Se il 2015 è stato "l’anno della svolta", con l’arrivo dei nuovi treni ETR 563 Civity, il 2016 sarà ricordato come "l’anno dei record", che hanno fatto dimenticare le sofferenze patite dai pendolari.
Risultati ottenuti grazie al rinnovo del parco rotabile e al nuovo modello organizzativo di Trenitalia: possiamo dire che è stata portata a termine la “rivoluzione ferroviaria” promessa a gennaio 2015 dal Direttore Nazionale di Trenitalia, ing. Orazio Iacono.
Un miglioramento a tuttotondo, dalla puntualità, all’affidabilità, alla pulizia, alle informazioni (anche se su quest’ultimo aspetto i margini di miglioramento sono ancora ampli).
Il 2016 sarà poi ricordato soprattutto per la notizia della riapertura della Ferrovia Pedemontana (Gemona-Sacile), la quale grazie all’intervento di Fondazione Fs verrà riattivata entro il 2018 e diventerà la prima linea d’Italia su cui viaggeranno sia i treni passeggeri del trasporto regionale sia i treni turistici effettuati con locomotive e carrozze d’epoca.
Non possiamo che esprimere la nostra grande soddisfazione per questi importanti risultati e il nostro GRAZIE ai ferrovieri della Direzione Regionale FVG di Trenitalia.
Un grazie speciale al dott. Simone Gorini, Direttore Regionale Trenitalia, l’uomo che con professionalità, ma soprattutto umanità, in questi 20 mesi di permanenza in FVG, ha saputo promuovere a livello nazionale il nostro servizio FS, da ultimo a primo della classe, mantenendo un confronto costante e costruttivo con i Comitati dei Pendolari.

PUNTUALITA’ (dati 1 gennaio - 30 novembre 2016)
• Puntualità 0-5 min. tutte le linee FVG (senza esclusioni): 96,27% (contro il 94,55% del 2015 e l’89,78% del 2014). La puntualità rilevata lungo la linea Tarvisio-UD-TS è stata pari al 97% (contro il 94,28% del 2015).
L’indice di puntualità senza esclusioni 0-5 min. (tutte le linee FVG) registra quindi un miglioramento dell’1,72% rispetto al 2015 e di ben 6,49% rispetto al 2014. Lungo la Pontebbana il miglioramento è ancora più marcato (2,72% rispetto al 2015), tale da far diventare il servizio quasi “svizzero".
• Puntualità 0-10 min. (senza esclusioni) linea Tarvisio-UD-TS: è pari al 98,31% (contro il 96,71% del 2015 e l’89,59% del 2014).

AFFIDABILITA’ (dati 1 gennaio - 30 novembre 2016)
L’entrata a regime del nuovo parco rotabile ha permesso una costanza di risultati anche in ordine all’affidabilità del servizio.
La percentuale di ore soppresse sul servizio programmata nel corso del 2016 è stato pari allo 0,78% (tutte le cause), 0,13% (per cause riferibili a Trenitalia escluso sciopero).
Un risultato che ha permesso di raggiungere un’affidabilità contrattuale pari al 99,87% mentre l’affidabilità percepita dall’utenza è pari al 99,22%.
Il nostro monitoraggio ha rilevato lungo la linea Tarvisio-UD-Ts 14 soppressioni (contro le 48 del 2015 e le 51 del 2014 e le 81 del 2013): nella sostanza l’indice di soppressione che tiene conto del numero delle soppressioni e del numero di treni programmati quest’anno si è attestato allo 0,25%, contro lo 0,80% del 2015, 0,85% del 2014 e l’1,17% del 2013.

OBIETTIVI CONTRATTUALI: il miglioramento della puntualità e dell’affidabilità hanno pertanto permesso di dimezzare l’INDICE DI DISSERVIZIO, passato dal 4,06% del 2015 all’1,94%.
Sono lontanissimi ormai i tempi drammatici del 2014 quando si viaggiava con un indice di disservizio a due cifre, pari all’11,16%.
E' soprattutto la costanza di risultati, con la puntualità 0-5 min. (senza esclusioni) mai sotto la soglia del 95%, che ha caratterizzato quest’anno il servizio; risultati d’eccellenza che hanno permesso il raggiungimento di tutti gli obiettivi contrattuali (puntualità 0-5 min. ben 2,05% al di sopra dell’obiettivo, puntualità 0-15 pari al 98.81% ed affidabilità pari al 99,87% contro un obiettivo del 99,40%).
Contratto FVG
Indice di Puntualità 0-5 min.
Anno
Obiettivo
contrattuale
Risultato contrattuale
conseguito
2009
90,96%
92,48%
2010
91,40%
92,81%
2011
92,13%
92,88%
2012
93,20%
92,72%
2013
93,22%
93,42%
2014
93,46%
89,78%
2015
93,52%
95,75%
2016
94,22%
96,27%* (nov. 2016)
Cause soppressioni/Ritardi: analizzando nello specifico le cause dei disservizi 2016 si evidenzia che la gran parte dei disagi non è imputabile al gestore Trenitalia, bensì a guasti infrastrutturali (es. passaggi a livelli) o ad altre cause (es. guasti a convogli dei gestori Cargo).
E’ giusto rilevare tuttavia che anche il gestore dell’infrastruttura ferroviaria (RFI) ha migliorato sensibilmente le proprie performance, grazie ad una serie di investimenti che hanno permesso una migliore manutenzione della rete del FVG.

PROSPETTIVE 2017: il servizio FS in FVG è atteso ora a nuove sfide, a partire dal nuovo contratto e dalla rivisitazione dell’orario, passando da un cadenzato sulla carta ad un “orario strutturato” più vicino alle esigenze degli utenti e in grado da permettere una riduzione dei tempi di viaggio.
Le aspettative sono molto positive, legate soprattutto alla tenuta di questi standard qualitativi, all’arrivo dei quattro ulteriori ETR564 politensione, che andranno a completare il rinnovo del parco rotabile.
Trenitalia promossa a pieni voti, bocciata invece la Regione FVG, che seppur accogliendo finalmente il nostro suggerimento di bloccare le tariffe nel 2016 (per il 2017 nulla si sa ancora) si è completamente adagiata sugli allori, beneficiando del lavoro degli altri.
Manca un’idea di fondo su come risolvere le criticità dell’orario cadenzato e come strutturare "l’orologio di Mestre", dal quale dipendono le sorti del FVG ferroviario.
Nonostante l’entrata in esercizio dei nuovi treni Civity nulla si è fatto per ridurre i tempi di percorrenza, diventata ormai una priorità, ma ciò che è peggio nulla si sa sulla sorte delle penali contrattuali applicate alla spagnola CAF (4,5 milioni di euro) per la ritardata consegna dei treni Civity. Ad inizio 2016 si era ipotizzato di dotare i nuovi treni del Wi–Fi o di acquistare una carrozza suppletiva dedicata al servizio treno+bici per i nuovi treni ETR564 in fase di omologazione. Ad oggi tutto tace, con buona pace per i contribuenti del FVG.
Nulla si sa sul nuovo contratto di servizio, dal quale dipenderà il futuro ferroviario del FVG: quello vigente (scaduto il 31.12.2014) è stato prorogato al 31.12.2016; la proroga “tecnica” prevede tuttavia la possibilità di estensione di un ulteriore anno qualora alla data del 31.12.2016 non risulti ancora conclusa la procedura di gara ad evidenza pubblica.
Una precarietà assoluta che da l’idea della confusione di come si sta gestendo la materia, visto che si continua a procedere alla firma di protocolli d’intesa e poi sul campo tutto resta com’è, beneficiando dei risultati conseguiti dagli altri e magari reclamandoli come propri, dimenticando che il treno lo guidano i ferrovieri e non i politici o i funzionari regionali …
Decisamente troppo poco …

venerdì 23 dicembre 2016

Tanti Auguri Pendolari felici ! Grazie :)

Il 2016 sarà ricordato come l’anno dei record, che ha visto il nostro servizio ferroviario regionale primeggiare nelle classifiche nazionali per puntualità ed affidabilità.
Se il 2015 è stato l’anno della svolta, con l’arrivo dei nuovi treni ETR 563 Civity, quest’anno grazie al rinnovo del parco rotabile e al nuovo modello organizzativo di Trenitalia si è finalmente viaggiato con parametri prestazionali di tutto rispetto: puntualità senza esclusioni tutte le linee FVG entro i 5 minuti pari al 96,27% (puntualità linea Tarvisio-UD-TS pari al 97%) /  puntualità senza esclusioni tutte le linee FVG entro i 15 min. pari a 98,81% (puntualità entro i 10 min. linea Tarvisio-UD-TS pari al 98,31%).
Possiamo dire che è stata portata a termine la “rivoluzione ferroviaria” promessa a gennaio 2015 dal Direttore Nazionale del servizio regionale Trenitalia, ing. Orazio Iacono.
Un miglioramento a tuttotondo, dalla puntualità, all’affidabilità, alla pulizia alle informazioni (anche se su quest’ultimo aspetto i margini di miglioramento sono ancora ampli).
Il 2016 sarà però ricordato soprattutto per la notizia della riapertura della Ferrovia Pedemontana (Gemona-Sacile), la quale grazie all’intervento di Fondazione Fs verrà riattivata entro il 2018 e diventerà la prima linea d’Italia su cui viaggeranno sia i treni passeggeri del trasporto regionale sia i treni turistici effettuati con locomotive e carrozze d’epoca.
Non possiamo che esprimere la nostra grande soddisfazione per questi importanti risultati e il nostro GRAZIE a tutti coloro che lavorano quotidianamente, partendo dai nostri “angeli custodi”, ovvero dai ferrovieri della Direzione Regionale FVG di Trenitalia, che con noi sono sempre presenti nel bene e nel male.
Un grazie speciale poi al dott. Simone Gorini, Direttore Regionale Trenitalia, l’uomo che con professionalità, ma soprattutto umanità, ha saputo in questi 20 mesi promuovere a livello nazionale il nostro servizio FS da ultimo a primo della classe, mantenendo un confronto costante e costruttivo con i Comitati dei Pendolari.
Le aspettative per il 2017 sono molto positive, legate alla tenuta di questi standard qualitativi, all’arrivo dei quattro ulteriori ETR564 politensione, che andranno a completare il rinnovo del parco rotabile e al nuovo contratto di servizio, dal quale dipenderà il futuro ferroviario del FVG.
Serve continuare con determinazione su questa strada, continuando ad investire e promuovere senza paura il servizio ferroviario regionale, incentivando l’utilizzo di questo splendido mezzo di trasporto anche sotto l'aspetto di una virtuosa e moderna politica tariffaria.
Tanti auguri Amici Pendolari e Buon 2017!

domenica 2 ottobre 2016

Progetto scuole: "Alla scoperta dei mestieri del ferroviere" si parte da Gemona

Martedì 4 e mercoledì 5 ottobre la Direzione Regionale Trenitalia, in collaborazione con l’Amministrazione di Gemona del Friuli, il Comitato Pendolari Alto Friuli e l’Associazione Ferrovia Willy organizzerà due giornate dedicate al progetto Scuole, “Alla scoperta dei mestieri del ferroviere”.
Il progetto coinvolgerà alcune scolaresche della Scuola Paritaria di Santa Maria degli Angeli e dell’Istituto Comprensivo di Gemona.
Si tratta di un progetto pilota, unico in Italia, che intende promuovere la mobilità sostenibile mediante l’utilizzo del treno.
A tal fine è previsto il coinvolgimento delle scuole del Friuli Venezia Giulia mediante visite guidate a bordo treno e in stazione, nonché presso le officine e la sala controllo di Trenitalia, illustrando agli alunni le mansioni del ferroviere e in particolare quelle del capotreno, del macchinista e del capostazione.
Ad accompagnare gli studenti ci saranno il Direttore Regionale di Trenitalia, dott. Simone Gorini, il Sindaco di Gemona, Paolo Urbani e i responsabili del Comitato Pendolari Alto Friuli e della Associazione Ferrovia Willy.
Gli alunni potranno viaggiare a bordo treno dove verrà loro illustrato il funzionamento della rotabile e le varie mansioni del personale di bordo, poi si passerà ad una visita in stazione, dove il personale di Trenitalia illustrerà come utilizzare i servizi tradizionali di stazione e come interagire con le nuove tecnologie offerte on line.
E’ previsto inoltre una visita alla Ferrovia Willy, nota “mini ferrovia”, realizzata in scala 1:6 e lunga oltre 1 km, lungo la quale circolano treni in miniatura, riprodotti fedelmente.
L'unicità di questa linea è rappresentata dal “sistema ferroviario”: la mini ferrovia è infatti gestita come al vero tramite complessi apparati elettrici che comandano segnali e scambi, ottenendo la circolazione dei treni nello stesso modo delle FS. Particolari sono poi le locomotive a vapore che vengono alimentate con il carbone e riproducono il funzionamento delle vere locomotive, destando sempre la curiosità di grandi e piccoli per un mezzo ormai raro ma sempre affasciante.
La visita si concluderà poi al Museo di Palazzo Elti dove gli alunni potranno visionare in anteprima la Mostra “La Ferrovia Pedemontana, tra storia e turismo”, organizzata dal Comitato Pendolari Alto Friuli con la partnership dell’Amministrazione Comunale di Gemona del Friuli, della Fondazione Ferrovie dello Stato e del Messaggero Veneto, la quale verrà inaugurata sabato 8 ottobre alle ore 18.00 dall’ing. Luigi Cantamessa, direttore della Fondazione FS.

giovedì 1 settembre 2016

Tavolo di Lavoro dei Pendolari: alcune luci e molte ombre all'orizzonte

Si è svolto ieri presso la sede di Udine della Regione, il Tavolo di Lavoro dei Pendolari, convocato a distanza di ben 10 mesi dall'ultima sessione.
Presenti oltre ai rappresentanti dei Comitati Pendolari, il Direttore Regionale di Trenitalia, dott. Simone Gorini, l’Assessore Santoro e alcuni funzionari regionali, tra cui la dott.ssa Magda Uliana, direttrice della Direzione Infrastrutture della Regione FVG.
In apertura di riunione sia la Regione che i Comitati dei Pendolari si sono congratulati con il Direttore di Trenitalia e la sua squadra per l’ottimo lavoro svolto in questi ultimi 18 mesi, che hanno visto il Friuli Venezia Giulia scalare le classifiche nazionali per puntualità e affidabilità del servizio.

ANALISI DEL SERVIZIO: Il Direttore Gorini ha evidenziato tutta una serie di dati e obiettivi raggiunti.
In particolare la puntualità entro i 5 min. parametro contrattuale si attesta nel 2016 al 97,53%, contro il 95,74 del 2015 e il 93,06% del 2014; questo risultato è ampiamente al di sopra dell'obiettivo contrattuale, fissato nel 94,24%.
Interessante è il dato della puntualità entro i 5 min. senza esclusioni, ovvero della puntualità effettiva percepita dal viaggiatore: il 2016 rileva un 96,27%, contro il 94,55% del 2015 e il mediocre 89,78% del 2013.
Un miglioramento continuo, conseguito grazie all’entrata in esercizio dei nuovi elettrotreni ETR563 (giugno 2015) ma soprattutto da una nuova organizzazione di lavoro di Trenitalia (febbraio 2015).

Puntualità contrattuale entro 5 min.
 
2013
2014
2015
2016
Risultato
93,42%
93,06%
95,74%
97,53%
Obiettivo
93,22%
93,46%
93,52%
94,24%


Il dott. Gorini ha evidenziato che questo miglioramento si evince anche dai risultati della custumer satisfaction, la quale “pesa” il gradimento da parte dei viaggiatori: oltre il 90% dei clienti hanno dichiarato di essere soddisfatti del viaggio nel suo complesso, per puntualità, pulizia, comfort e informazioni a bordo.
E’ indubbio il miglioramento, anche se la stessa Trenitalia, pungolata dai Comitati ha dichiarato che punta a migliorarsi ancora, soprattutto in ordine alle informazioni e per il comfort treno.

NUOVA OFFERTA TRENO+BICI 2017: le novità riguardano alcuni nuovi collegamenti (sabato e domenica) dedicati ai cicloturisti della Ciclovia Alpe Adria.
Le modifiche entreranno in vigore dal 26 marzo al 28 ottobre 2017: modifiche non più soggette al cambio orario estivo di giugno, bensì all’avvento dell'ora legale, per venire così incontro a questa tipologia di utenza.
Sulla linea 15 (Tarvisio-Udine-Cervignano-Trieste) Trenitalia ha accolto le richieste dei Comitati e prolungherà nei giorni festivi i collegamenti ferroviari verso Palmanova, Cervignano e Trieste e viceversa, garantendo così la copertura dell’intera tratta bassa della Ciclovia Alpe Adria.
I nuovi treni saranno rispettivamente:
- Trieste-Tarvisio p. 7.52 e Tarvisio-Trieste p. 17.53 al sabato
- Tarvisio-Trieste p. 13.53 al sabato
- Udine-Tarvisio p. 10.01 e Tarvisio-Trieste p. 19.11 alla domenica
La Ciclovia Alpe Adria sarà poi più facilmente raggiungibile anche da Sacile e Pordenone, visto che Trenitalia, venendo incontro alle richieste dei cicloamatori e in particolare alla Fiab, ha previsto nei festivi un nuovo treno Sacile-Udine p. 8.07, il quale troverà una comoda coincidenza a Udine in direzione Tarvisio.
Un’altra novità riguarderà le livree dei treni, le quali saranno caratterizzate da un nuovo logo dedicato al servizio treno+bici, in grado al tempo stesso sia di individuare facilmente la carrozza portabici, che di promuovere sotto il profilo turistico la Ciclabile Alpe Adria.
Tutte novità gradite ai Comitati, che le richiedevano da tempo (!): purtroppo però queste offerte arrivano fuori tempo massimo per il 2016, visto che la stagione ormai volge al termine.
Seppur non confermato, pare più di un’ipotesi anche il prolungamento del servizio Mi.Co.Tra nelle giornate di sabato e domenica, su Trieste.

OMOLOGAZIONE ETR 564 E PENALI CONTRATTUALI CAF: è di qualche giorno fa la notizia che l’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria) ha autorizzato l’avvio delle prove in linea per l’omologazione dei quattro nuovi ETR 564 politensione, i quali potranno viaggiare anche lungo la rete austriaca e slovena.
L’iter di omologazione non sarà però veloce, in quanto l’entrata in esercizio dei treni è prevista non prima della primavera 2017.
Al riguardo i Comitati dei Pendolari hanno chiesto alla Regione un aggiornamento circa l’utilizzo delle PENALI contrattuali inflitte a CAF per la ritardata consegna dei treni ETR 563: trattasi di 4,5 milioni di Euro, per i quali ancora a gennaio Regione e Comitati Pendolari avevano ipotizzato un riutilizzo delle somme per la fornitura da parte della CAF di una cassa-pianale porta bici supplementare per i nuovi ETR 564, ovvero per dotare tutti i treni del servizio Wi-FI.
Purtroppo la burocrazia ha vinto ancora (!), in quanto nessuno di questi interventi potrà essere realizzato, non avendo CAF accettato la proposta della Regione.
Le penali verranno pertanto utilizzate per l’acquisto di materiali di scorta tecnica (ricambi), che a parere dei funzionari della Regione erano già stato previsti con un ulteriore intervento. Questo determinerà quindi la liberazione di quelle risorse già impegnate a bilancio;  risorse quindi che potranno essere disponibili per ulteriori interventi in materia ferroviaria da decidere in futuro. Quali non si sa ... 
E’ avvilente che a distanza di mesi non si riescano a utilizzare per scopi pratici e strategici queste risorse pubbliche, derivanti dalle penali e si debba inchinarsi ancora una volta alla legge dei burocrati, che con la giustificazione delle solite procedure, si sostituiscono alle scelte che dovrebbe fare la politica.
Se CAF è inadempiente non si capisce perché si debba ricercare una transazione per tacitare la questione, acquistando materiale tecnico che chissà se mai verrà utilizzato …
Di certo la questione dell’acquisto dei treni CAF è iniziata male e si sta chiudendo nel peggior dei modi; ieri sera l’imbarazzo dei funzionari regionali era palpabile, visto che – seppur senza fare riferimenti espliciti – pare che l’intera vicenda sia attualmente al vaglio del controllo della Corte dei Conti.
Non poteva che finire così ... anzi ci auguriamo che le eventuali responsabilità vengano accertate  dagli organi competenti.   

GARA O NUOVO CONTRATTO: la proroga tecnica dell’attuale contratto di servizio scadrà il prossimo 31.12.2017 e ad oggi la Regione non ha ancora ufficializzato se intenderà bandire una gara (come fatto per il tpl gomma) o procedere con un affidamento diretto a Trenitalia.
Nel 2014 più volte l’Assessore Santoro aveva annunciato l’intenzione di andare a gara, tuttavia l’idea ora pare tramontata, tenute conto delle condizioni del mercato e forse all’esito della sfortunata esperienza della gara del tpl gomma, ancora non conclusa.
Un dietrofont quello della Regione, trincerato da risposte in politichese: “stiamo valutando quale iter e metodo seguire, sulla base delle indicazioni che ci verranno fornite dall’Autorità dei Trasporti”, queste in sintesi le parole stringate parole dell’Assessore Santoro sul punto.
E’ evidente che il nuovo contratto costituirà la base per il nuovo servizio ferroviario regionale, dettando modalità e programmi d’esercizio.
Per queste ragioni riteniamo in questo momento quasi impossibile procedere ad apportare modifiche all’orario cadenzato.
Da mesi – e anche ieri in modo molto puntuale e deciso – si sono chieste modifiche all’orario, in maniera da trasformarlo in un vero orario strutturato in base alle esigenze degli utenti; modifiche e riduzioni dei tempi di percorrenza che - come detto - allo stato sembrano difficili da ottenere, anche se il Direttore di Trenitalia ha proposto la creazione di un Tavolo Tecnico per analizzare nel dettagli la fattibilità delle singole richieste di modifica.
Alla luce di un tanto, in mancanza di una determinazione da parte della Regione circa il futuro del trasporto ferroviario del FVG non si può altro che continuare a sensibilizzare il Gestore a migliorare l’attuale offerta prevista dal vigente contratto di servizio.
E’ grave che ad oggi la Regione non sappia ancora quale strada intraprendere visto che l’affidamento del servizio regionale ferroviario costituirà uno degli impegni di spesa più rilevanti, oltre 500 milioni in 10 anni !

TARIFFE 2017: il nostro Comitato ha chiesto all’Assessore Santoro di confermare anche per il 2017 il blocco delle tariffe ferroviarie.
Per la prima volta dal 2009 infatti quest’anno la Regione aveva deciso di congelare gli adeguamenti tariffari: un provvedimento richiesto da tempo dagli Utenti che è stato accolto con particolare favore. Ora la palla passa alla Regione, vedremo a dicembre, se questa importante richiesta in ordine alla politica tariffaria verrà accolta.

PROGETTO RESTYLING PICCOLE STAZIONI: la Regione ha confermato che è stato rifinanziato il capitolo di spesa in ordine agli interventi di riqualificazione delle piccole stazioni. Saranno disponibili risorse per due ulteriori interventi, dopo quelli già finanziati lo scorso anno. Le domande dovranno essere presentate entro il termine del 12.10.2016. Un progetto previsto dalla legge n. 6 del 26.07.2013 e finanziato solo a novembre del 2015: tre Comuni, Gemona del Friuli, Tarvisio e San Vito al Tagliamento si sono visti già assegnatari delle somme (80mila per ciascun intervento) per procedere agli interventi di restyling; progetti tutti in fase di realizzazione.

GEMONA-SACILE: nulla di nuovo, l’Assessore ha ribadito quanto già noto e appreso dalla stampa. In sostanza siamo fermi al palo, aspettando Godot !

mercoledì 3 agosto 2016

Puntualità ed affidabilità "svizzere" per il servizio ferroviario FVG

E’ stato reso pubblico a Trenitalia e Regione FVG il nostro report relativo ai dati del monitoraggio (periodo 01.01.2015 - 30.06.2016) della linea ferroviaria n. 15 Trieste C.le-Cervignano-Udine-Tarvisio BV.
Il monitoraggio tiene conto dei treni programmati dal lunedì al sabato (esclusi festivi, giornate di sciopero); in tutto sono stati monitorati 5.982 treni dal 01.01.2015 al 31.12.2015 e 3.018 dal 01.01.2016 al 30.06.2016.
I dati si riferiscono in particolare:
• Puntualità entro i 5 min.: ritardi rilevati al capolinea >5 min. e inferiori a 10 min.
• Puntualità entro i 10 min.: ritardi rilevati al capolinea > 10 min.
• Affidabilità: tale indice tiene conto delle soppressioni, ovvero dei treni programmati e non circolati.
L’indice della puntualità tiene conto di tutte le cause imputabili a Trenitalia/RFI, mentre l’affidabilità non tiene conto delle soppressioni a causa sciopero. Tutti i dati del dossier sono stati confrontati con quelli ufficiali FS – Fonte Viaggiatreno.
Come noto la qualità del servizio nel corso del 2015 ha subito un sensibile miglioramento sia per puntualità che affidabilità, diventando così da "maglia nera" ad eccellenza nazionale.
La svolta è datata 30 gennaio 2015 quando i Comitati Pendolari regionali e la Regione FVG, hanno incontrato il nuovo direttore della Divisione Trasporto Pubblico Regionale, Trenitalia, Ing. Orazio Iacono.
mettere al primo posto il tema del trasporto regionale", ricordando che in Italia il trasporto regionale riguarda oltre 2 milioni di passeggeri al giorno e oltre 8 mila treni regionali quotidiani.
Quella è stata la riunione della svolta, con Trenitalia che, con un nuovo approccio, ha evidenziato la volontà “
Quell’incontro sarà ricordato per il metodo e per la chiarezza: dopo il disastroso 2014, l’ing. Iacono, ha presentato il nuovo piano aziendale basato essenzialmente su tre capisaldi:
• nuova flotta data dagli 8 elettrotreni ETR 563 Civity acquistati dalla Regione FVG (dall’allora Giunta Tondo), i quali sono entrati in esercizio il 14 giugno 2015, facendo così terminare una brutta vicenda che si trascinava da oltre 2 anni e mezzo;
• nuova organizzazione del lavoro dedicando al FVG una Direzione autonoma (prima invece condivisa con Veneto e Trentino A.A.) La riorganizzazione della struttura è stata affidata al dott. Simone Gorini, il quale sapientemente è diventato il riferimento per i Comitati dei Pendolari, con i quali è sorta una fattiva collaborazione che ha permesso da subito la soluzione di criticità contingenti, in primis la qualità del servizio offerto lungo la Tarvisio-Udine-Trieste, linea che versava in grave difficoltà sia per puntualità che affidabilità;
• nuovo servizio di qualità per i pendolari: sottolineando con fermezza "il cambio di passo" con la gestione precedente, confermando la piena disponibilità ad una serena collaborazione con i Comitati dei Pendolari.
Analizzando nel dettaglio l’andamento delle performance del 2015 è doveroso sottolineare che il miglioramento del servizio non è esclusivamente dato dall’entrata in esercizio dei nuovi treni, che hanno sostituito le vecchie Ale801, ma è frutto di un processo graduale, grazie ad un vero e proprio lavoro di squadra, col costante coinvolgimento degli utenti e dei Comitati dei Pendolari con i quali non è mai mancato il dialogo e il recepimento di importanti feedback.
Già a maggio infatti, prima dell’entrata in esercizio dei nuovi ETR 563 Civity, le performances del servizio avevano rilevato parametri prestazionali d’eccellenza, portando il FVG ai vertici delle classifiche nazionali per puntualità e affidabilità.
Quello del FVG si può definire un vero e proprio “laboratorio”, che vede i rappresentanti dei pendolari affiancare i funzionari di Trenitalia e la Regione, in un percorso virtuoso che ha permesso di condividere le misure correttive e gli interventi più idonei per migliorare l’offerta ferroviaria regionale.

PUNTUALITA’
 Anno 2015 (dal 01.01.2015 al 31.12.2015)
• la puntualità entro i 5 min. si è attestata al 94,28%, raggiungendo abbondantemente l’obiettivo contrattuale fissato per il 2015 nel 93,52%;
• la puntualità entro i 10 min. ha evidenziato un 96,71%, contro l’89,59% del 2014 (+7,12%); Primo semestre 2016 (dal 01.01.2016 al 30.06.2016): non solo è stato confermato il trend positivo del 2015 ma i dati sono ulteriormente migliorati:
• la puntualità entro i 5 minuti è pari a 96,94% contro il 91,92% rilevato nel medesimo periodo del 2015 (+5,02%); un risultato di assoluta eccellenza per la nostra linea superiore alla media regionale che si attesta al 95,80%. Performance di assoluto rilievo, tenendo conto che in fascia pendolare (ore 6-9 e 18-20), la puntualità a livello regionale si è attestata rispettivamente al 96.30% e al 95,20%.
• la puntualità entro i 10 min. ha evidenziato a fine giugno un 98,40% (contro il 95,62 fatto registrare nel medesimo periodo dello scorso anno (+2,78%).

L’INDICE DI DISSERVIZIO è il parametro che tiene conto delle soppressioni e dei ritardi > 10 min.
Nel 2015 su 5.982 treni programmati sono stati rilevati 243 casi di disservizio contro i 665 accertati nel 2014 (su 5.954 treni) e i 333 del 2013 (su 6.885). Un netto miglioramento quindi delle condizioni del servizio rispetto al 2014, con una riduzione significativa del numero degli episodi di disservizio; miglioramento che è ancora più marcato tenendo conto dei dati del primo semestre del 2016, nel corso del quale si sono registrati 52 casi di disservizio contro i 167 verificatisi nel medesimo periodo del 2015 e i 315 del primo semestre 2014.
A fronte di ciò l’indice di disservizio è passato da 11,16% nel 2014 al 4,06% nel 2015 a all’1,85% nel primo semestre del 2016 (-9,31%).
Analizzando l'andamento per periodo si rileva che il 2015 - dopo aver scontato un pessimo inizio d’anno - è caratterizzato da un trend progressivo molto positivo; la qualità del servizio è man mano migliorata, consolidando nel corso dell’anno i risultati e chiudendo l'anno con ottime performance (da evidenziare che da marzo a dicembre 2015 la media dell’indice di disservizio si è attestata al 2,97%, contro l’11,10% rilevato nel medesimo periodo del 2014. Molto positivi sono stati i mesi di maggio (2,13%), settembre (1,58%), novembre (1,34%) e dicembre (2,16%), tutti al di sotto della soglia del 3%.
Il primo semestre del 2016 è caratterizzato da un indice di disservizio che rasenta quasi la perfezione: grazie ad una "puntualità svizzera" e un’affidabilità quasi totale, l’indice di disservizio ha registrato una media del 1,85%, con un fenomenale mese di marzo praticamente “perfetto” (0,91%).

AFFIDABILITA’: se il 2013, 2014 e il primo semestre del 2015 sono stati caratterizzati da un alto numero di soppressioni, la seconda metà del 2015, grazie all’entrata in esercizio del nuovo materiale rotabile, ha visto l’indice delle soppressione significativamente ridursi, fin quasi ad azzerarsi.
Nel 2013 si erano contate ben 81 soppressioni su 6.885 treni, pari a 6,75 soppressioni/mese; nel corso del 2014 le soppressioni sono state 51 su 5.954 treni programmati, pari a 4,25/mese e nei primi sei mesi del 2015 ben 37 su 3.040, pari a 6,16 soppressioni/mese. Successivamente si è evidenziato un netto cambio di rotta, con una significativa diminuzione delle soppressioni, con mesi che hanno registrato 0 treni soppressi (maggio 2015, settembre 2015, marzo, maggio e giugno 2016).
Il primo semestre del 2016 evidenzia una media di soppressioni di 1,33/mese su 3.018 treni programmati.
Particolarmente significativo à l’analisi dell’indice di affidabilità, il quale è passato dall’1,17% del 2013 (81 soppressioni su 6.885 treni programmati), all’attuale 0,26% del primo semestre 2016 (8 soppressioni su 3.018 treni programmati).

ASPETTATIVE FUTURE DEL SERVIZIO FERROVIARIO FVG
1) GARA PER L’ AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO FERROVIARIO REGIONALE
A fine 2014 è scaduto il contratto di servizio con Trenitalia, il quale è stato prorogato in data 31.03.2015 sino al 31.12.2016. Si è trattato di una proroga tecnica del contratto, in attesa del nuovo affidamento a seguito della futura pubblicazione del bando di gara.
La proroga ha assicurato la prosecuzione del servizio con Trenitalia fino al 31 dicembre 2016; è comunque prevista la possibilità di estensione di un ulteriore anno qualora alla data del 31 dicembre 2016 non risulti ancora conclusa la procedura di gara ad evidenza pubblica o non sia possibile l'effettivo avvio dei servizi da parte dell'eventuale nuovo aggiudicatario.
Il nuovo contratto sarà la "pietra miliare" per il futuro servizio ferroviario del FVG: il nostro auspico è che il nuovo contratto preveda parametri prestazionali rigidi e non interpretabili (es. programma d’esercizio, puntualità, affidamento, informazione, pulizia e biglietterie), nonché forme di ristoro in favore dell’utenza in caso di inadempimento da parte del gestore (es. bonus, già realtà consolidate in altre regioni italiane).
2) UNA RIVISITAZIONE GENERALE DELL’ORARIO CADERNZATO INTRODOTTO A DICEMBRE 2013, INDIVIDUANDO MISURE CORRETTIVE CHE POSSANO SUPERARE LE ATTUALI CARENZE CON UNA GENERALE RIDUZIONE DEI TEMPI DI PERCORRENZA.
E' necessario pianificare un cadenzamento strutturato dell’orario. Grazie alle performance del nuovo materiale rotabile, la partita ora si dovrà giocare sulla modifica dell'orario ferroviario di dicembre 2016, considerato che i treni Civity sono in grado di garantire una riduzione significativa degli attuali tempi di percorrenza.
3) ETR 564 CIVITY
Entro la fine del 2016 ci si augura che termini anche l’iter di omologazione degli altri 4 treni ETR 564 Civity, con alimentazione politensione, i quali saranno in grado di viaggiare sia lungo la rete austriaca che slovena. I treni in questione hanno già terminato l’iter di omologazione all’estero e a breve saranno impegnati nelle prove in linea, le quali si effettueranno come fatto per i gemelli ETR 563 in Toscana.
4) PENALI CONTRATTUALI CAF
A distanza di mesi nulla si sa su come la Regione FVG utilizzerà le penali contrattuali inflitte a CAF per il ritardo nella consegna dei treni Civity. Si tratta di 4,5 milioni di euro che potrebbero essere destinati per l’acquisto di uno o più moduli per gli ETR 564, in maniera da ampliare l’offerta per il servizio treno+bici, particolarmente apprezzato dagli utenti e turisti austriaci.
5) SERVIZIO TRENO+BICI
Da oltre un anno i Comitati dei Pendolari hanno proposto alla Regione FVG e a Trenitalia di sfruttare le livree dei nuovi treni Civity per finalità promozionali.
L’idea è quella di usufruire dei nuovi treni, utilizzandoli come veicolo di promozione turistica del territorio: la proposta prevede di predisporre sulle fiancate dei Civity dei semplici adesivi raffiguranti il logo della Ciclabile AlpeAdria, in maniera da rendere visibile la collocazione del modulo porta biciclette, nonché promuovere il servizio bici+treno lungo la linea 15 Tarvisio-Udine-Cervignano-Trieste. Un semplice, quanto banale intervento che purtroppo attende da mesi di essere realizzato.

venerdì 4 marzo 2016

Binari svizzeri? No, viaggiamo in FVG

La maledizione della stampa perseguita Trenitalia.
Ormai è prassi che ogni qual volta vengono resi pubblici i risultati positivi del servizio ferroviario in Fvg, puntualmente il giorno dopo si incappa in una giornataccia piena di disservizi e ritardi.
Anche ieri la maledizione ha colpito, puntualmente!
Giovedì sono stati ufficializzati i dati del primo bimestre 2016, il quale ha evidenziato performance d’eccellenza con una puntualità reale percepita dall’utente pari al 96%, cancellazioni imputabili a Trenitalia pari al 0,4%, con un abbattimento del 47% rispetto all’anno scorso (del 39,3% rispetto a solo due anni fa) e indici di gradimento del servizio in crescita (l’87,9% degli intervistati valuta positivamente il viaggio nel suo complesso).
Dati che confermano il Fvg al vertice della classifica nazionale per puntualità, affidabilità e confort di viaggio.
Puntualmente però come nella migliore tradizione, la pubblicazione di questi risultati è stata accolta da pesanti disservizi, che nel corso della mattinata di ieri hanno messo in sofferenza la rete ferroviaria regionale.
A causa del maltempo il traffico è stato rallentato per alcuni guasti ai sistemi di distanziamento in sicurezza dei treni provocati dalle forti scariche atmosferiche che si sono abbattute: dalle 5.30 alle 8.10 fra Basiliano e Codroipo e dalle 8 alle 9.30 fra Ronchi dei Legionari Nord e Bivio San Polo.
Quattro treni a lunga percorrenza e 18 treni regionali hanno registrato ritardi fino a 130 minuti; tre regionali sono stati cancellati e 11 limitati.
Contro i fulmini di Giove Pluvio c'è poco da fare ... l'unica cosa da chiedersi è se gli interventi di RFI/Trenitalia siano stati tempestivi e le informazioni fornite ai viaggiatori in stazione e a bordo treno siano stati adeguati alla situazione.

Era da ottobre che non ci si incappava in una giornataccia così, ma nonostante ciò il trend è molto positivo.
Se a gennaio e febbraio la puntualità entro i 5 min. a livello regionale (115 treni/giorno) si attesta al 96%, lungo la linea 15 (TS-Cervignano-UD-Tarvisio) è addirittura del 97,42% (contro l’86,34% del 2015).
Anche gli altri parametri prestazionali confermano l’eccellente stato del servizio offerto nei primi due mesi dell’anno lungo la Pontebbana: puntualità entro i 10 min. al 98,21% (contro il 92,25% del 2015), indice di disservizio 2,36% (contro il 9,5% del 2015), indice di soppressioni/treno 0,59% (contro il 1,9% del 2015).
Dati che evidenziano un significativo miglioramento rispetto al medesimo periodo dello scorso anno: 11,08% sulla puntualità entro i 5 min. e 5,96% sulla puntualità entro i 10 min.
L’affidabilità è praticamente totale, con l’indice delle soppressioni sceso allo 0,59%; miglioramenti continui anche sull’informazione a bordo e sulla pulizia, che confermano l’aumento dell’indice di gradimento da parte degli utenti.
A parte la maledizione della stampa, tutto sta procedendo bene grazie alla fattiva collaborazione tra Regione, Trenitalia e Comitati dei Pendolari.
Un risultato ottenuto grazie ad un nuovo modello organizzativo dell’impresa ferroviaria; a fronte di ciò è doveroso associarsi al ringraziamento fatto dall’Assessore Regionale alla Mobilità Mariagrazia Santoro, al Direttore Nazionale di Trenitalia Orazio Iacono e al Direttore Regionale Fvg, Simone Gorini, per il loro costante impegno, che ha permesso di realizzare questa storica svolta del servizio ferroviario regionale del Friuli Venezia Giulia.