Blog dedicato ai pendolari e ai viaggiatori delle linee ferroviarie Tarvisio Boscoverde-Udine-Cervignano-Trieste Centrale e Gemona del Friuli-Sacile (Ferrovia Pedemontana del Friuli).
Visualizzazione post con etichetta riprogrammazione corse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riprogrammazione corse. Mostra tutti i post

venerdì 15 maggio 2020

Fase2-Covid: accolte le richieste dei Comitati Pendolari, da lunedì 18 maggio l'offerta fs in FVG si arricchisce di due treni

Sono settimane molto difficili per il trasporto pubblico locale: l'avvio della Fase2-Covid lo scorso 4 maggio ha rivoluzionato il modo di viaggiare in treno.
In queste due settimane il servizio fs è stato rimodulato e ha adottando tutte le precauzioni previste dalle normative anti Covid.
Se durante la Fase1 caratterizzata dal lockdown ha viaggiato il 30% dei treni dell'ordinario programma d'esercizio, dal 4 maggio l'offerta di Trenitalia si è raddoppiata, raggiungendo il 65% del  programma normale (90 treni su 140/giorno).
Latitano invece gli utenti: si è passati dal 3-4% della Fase1 (600-800 persone/giorno) all'attuale 10% (circa 2.000 persone). Il treno più affollato che ha circolato in questi giorni ha fatto registrare appena il 30% dei posti disponibili occupati.
Difronte a questi numeri è evidente che non è possibile da subito pretendere di tornare al programma d'esercizio normale, visto che circolerebbero treni vuoti, con uno o due passeggeri al massimo.
In questo momento è necessario continuare a monitorare ogni settimana l'evolversi della situazione e assumere di conseguenza i correttivi del caso. Trenitalia e Regione FVG, con i quali siamo in stretto contatto, hanno assicurato un puntuale e tempestivo adeguamento delle caratteristiche dell'offerta a seguito delle criticità che dovessero emergere man mano.
Con questo spirito nei giorni scorsi abbiamo lanciato l'appello agli utenti per segnalarci le loro richieste e suggerimenti: obiettivamente la risposta è stata molto limitata. Analogamente anche la Regione FVG e Trenitalia non segnalano richieste particolari da parte degli utenti.
Le uniche proposte giustificate da una certa richiesta che sono state accolte in questa fase sono quelle relative al ripristino dei seguenti treni:
- R2800/2801 Venezia (p.5.01)-UD (p.6.54)-Trieste (a.8.02)
- R2216 Trieste (p. 16.16)-Venezia SL (a.18.21)
Già da lunedì 18 maggio questi due treni si aggiungeranno all'attuale offerta di Trenitalia.
Trenitalia si è resa disponibile a valutare alcune modifiche dell'orario estivo, che entrerà in vigore a metà giugno; la proposta è quella di mantenere in programma alcuni treni che generalmente vengono soppressi d'estate.
In quest'ottica stiamo lavorando ad una bozza di lavoro, tenendo conto di alcune segnalazioni già ricevute da alcuni utenti, come quella del mantenimento del R6038 Trieste (p.17.22)-Cervignano-Udine (p.18.35)-Carnia (a. 19.13).
Tutto ciò è ovviamente condizionato al fatto che ci sia una graduale ripresa del numero dei passeggeri atteso che ad oggi solo il 10% dei 90 treni in circolazione viene utilizzato dai pendolari del FVG.
Proprio la mancanza di passeggeri e il mancato introito della bigliettazione e degli abbonamenti mensili e quindicinali sta affossando i bilanci dei gestori del tpl, le cui aziende stanno registrando pesantissime perdite.
Nel periodo dell’emergenza, dal 9 marzo al 4 maggio, Trenitalia, società pubblica partecipata al 100% dal Ministero del Tesoro, a livello nazionale ha registrato quasi l'azzeramento della domanda nella lunga percorrenza: una riduzione di 10 milioni di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre in ambito regionale la contrazione dei volumi è stata pari a 65 milioni di passeggeri (1 milione stimato solo in FVG); nonostante ciò è sempre stato garantito un servizio minimo essenziale.
Il Decreto Legge "Rilancio" prevede uno stanziamento straordinario per RFI e i Gestori del tpl italiani, che per far fronte a questa crisi stanno ipotizzando la riduzione dei costi d'esercizio e di conseguenza dell'offerta e degli investimenti in programma.
In FVG il trasporto pubblico locale è garantito da risorse regionali proprie (40 milioni/anno per il trasporto fs) che vista la situazione dovranno essere utilizzate con parsimonia al fine di evitare inutili sprechi.
Servirà lungimiranza per uscire da questa situazione che non vede tempi brevi di soluzione.

venerdì 1 maggio 2020

Lunedì 4 maggio parte la Fase2 Emergenza Covid nel TPL: ecco il programma dei treni FVG e le regole per viaggiare

Lunedì 4 maggio prenderà avvio la Fase2-Emergenza Covid anche per il trasporto pubblico locale del FVG.
Il programma dei treni è consultabile online nella sezione dedicata sul sito di Trenitalia, CLICCA QUI PER VEDERE
La "nuova mobilità" partirà con un programma rimodulato rispetto a quello ordinario: se nella Fase1 dell'emergenza circolava circa il 30% dei treni, da lunedì si ripartirà con poco più del 50%, per poi aumentare gradatamente.
Si farà un passo per volta, Trenitalia e Regione FVG hanno confermato un puntuale e tempestivo adeguamento dell’offerta a seguito delle criticità che dovessero emergere a partire dai primi giorni di ripresa del servizio.
Basilare per il ritorno alla normalità sarà il comportamento responsabile di ciascuno di noi.
Ci appelliamo ancora una volta al senso civico dei viaggiatori, i quali secondo buon senso e con rispetto verso gli altri dovranno tenere semplici comportamenti: il rispetto del distanziamento sociale e l’utilizzo di DPI (mascherine o in alternativa foulard, sciarpa, copricollo che garantiscano la copertura di naso e bocca) continueranno ad essere le basi di ogni nostro comportamento in pubblico.
Trenitalia e RFI stanno lavorando per segnalare a bordo treno i posti disponibili e le vie di accesso/uscita nelle stazioni. Sui treni verranno sistemati infatti dei cartelli che indicheranno quali saranno i posti utilizzabili, in maniera alternata, e anche sulle banchine delle stazioni saranno presenti indicatori di distanziamento.
Muteranno le composizioni dei treni, i quali saranno più lunghi per garantire la medesima capienza dei posti. Si tratta di un lavoro che interesserà tutti i treni della flotta regionale e le maggiori stazioni, che impegnerà i Gestori FS anche per i prossimi giorni. Se lunedì non tutto sarà perfetto, spetterà a noi utenti mettere in pratica quei comportamenti che ormai sono entrati nella nostra quotidianità.
Riteniamo che i Cittadini siano responsabili e maturi per garantire con la diligenza del buon padre di famiglia l’autoregolamentazione nell’utilizzo dei mezzi di trasporto, senza la necessità di attivare controlli asfissianti da parte delle Forze dell’Ordine.
A tal fine in stazione e sulle banchine si dovrà tenere la distanza di 1 metro tra le persone, indossando sempre la mascherina.
Per salire e scendere dal treno si dovranno evitare inutili resse da gregge davanti alle porte, basterà diligentemente mettersi in file ordinate. Le porte di accesso saranno differenziate per la salita e la discesa.
A bordo dovrà essere assicurato il distanziamento fra i passeggeri, i quali viaggeranno seduti solo nei posti contrassegnati, o in mancanza semplicemente tenendo l’alternanza.
Tutti dovranno essere in possesso di valido biglietto e abbonamento e dell'autocertificazione in caso di controlli.
A bordo saranno inoltre garantite igienizzazione e disinfezione oltre alla sanificazione periodica delle stazioni e dei treni. Sono previsti inoltre i dispenser per permettere l’igiene delle mani.
Sarà un nuovo modo di viaggiare che ci costringerà a cambiare certe abitudini, anche grazie alla flessibilità che molte aziende stanno già applicando, non prevedendo più orari fissi ma flessibili. Questo permetterà di diluire il numero dei passeggeri durante l’arco della giornata evitando concentrazioni su determinate corse.
Si tratta di una sfida da vincere, senza se e senza ma, e siamo certi che gli utenti del Friuli Venezia Giulia sapranno approcciarsi con diligenza a questo nuovo modo di viaggiare dando ancora una volta prova di civiltà.
Trenitalia e la Regione FVG di giorno in giorno monitoreranno l’evolversi del servizio, mantenendo uno stretto contatto con i viaggiatori e con i Comitati dei Pendolari.
A tal fine vi invitiamo a segnalarci le vostre proposte e/o le criticità che si presenteranno scrivendo a: comitatopendolarialtofriuli@gmail.com
Buon viaggio e testa sulle spalle !  

giovedì 1 marzo 2018

Attivato il Piano Neve Emergenza Grave in FVG. Limitazioni e soppressioni programmate per giovedì 1 marzo 2018

Ieri sera in tarda serata la Direzione di Trenitalia ha comunicato che a seguito dell'attivazione da parte di Rete Ferroviaria Italiana del livello “emergenza grave” del proprio Piano neve e gelo, si è provveduto alla riprogrammazione dell’offerta commerciale della giornata di giovedì 01/03/2018.
Il programma dettagliato dei servizi garantiti è indicato nelle foto a lato.
Trenitalia sottolinea che:
 - la linea Pedemontana Sacile Maniago, verrà CHIUSA con la programmazione di servizi sostitutivi di alcuni treni indicati in programma;
- la linea Casarsa/Portogruaro verrà CHIUSA alle ore 15:00 con programmazione di servizi sostitutivi di alcuni treni indicati nel programma allegato.
Si informa inoltre che RFI ha comunicato lo stato di allertamento gelicidio per la tratta Monfalcone–Trieste.
Qualora lo stesso venisse attivato, con conseguente interruzione del tratto di linea, l’organizzazione del servizio vedrà:
- l'attivazione di un servizio spola con mezzi diesel nella tratta Cervignano – Trieste;
- l'attestazione a Cervignano dei servizi linee 13 (Venezia – Trieste) e 15 (Tarvisio – Udine – Cervignano);
- l'attestazione a Monfalcone dei servizi linea 14 (Venezia – Udine – Trieste).
Trenitalia comunica di aver predisposto un servizio di assistenza a terra nelle principali stazioni della Regione nonché un servizio di riserva calda bus nelle stazioni di Tarvisio e Monfalcone.


Il Piano neve è stato attivato da RFI alla luce del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile, che prevede precipitazioni nevose nel Nord e Centro Italia. Per il trasporto regionale, è stata rimodulata la circolazione dei treni secondo queste percentuali: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio: 70%, Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana: 50%.
E' la prima volta che la circolazione fs in FVG viene così pesantemente limitata a causa dell'attivazione del piano neve e gelo.
Non ci trova d'accordo e lo faremo presente a Regione FVG e Rfi e Trenitalia, visto che il piano neve dovrebbe garantire la circolazione dei treni e non certamente prevedere soppressioni.
Riteniamo assurdo in caso di neve prevedere soppressioni di treni e sostituirli con la gomma, visto che in caso di avverse condizioni meteo, il treno è sicuramente il mezzo più sicuro rispetto ai bus.
L'attivazione del Piano Neve e le soppressioni programmate sono in realtà "mettere le mani avanti" da parte di RFI e Trenitalia che in questi giorni hanno dato dimostrazione della loro disorganizzazione lungo tutte le linee del Paese.