Blog dedicato ai pendolari e ai viaggiatori delle linee ferroviarie Tarvisio Boscoverde-Udine-Cervignano-Trieste Centrale e Gemona del Friuli-Sacile (Ferrovia Pedemontana del Friuli).

venerdì 8 giugno 2018

Sacile-Maniago: da domenica l’orario festivo. Ridotte le corse, restano le criticità legate alle coincidenze. Chiesto un incontro a Regione e RFI

Domenica 10 giugno entrerà in vigore l’orario estivo, il quale prevede una riduzione delle corse lungo la linea Sacile-Maniago, dalle attuali 20 a 16 (feriali dal lunedì a venerdì), 14 il sabato contro le attuali 16, mentre per i festivi sono state confermate le 12 corse attuali.
Non ci sono novità di rilievo, salvo una riprogrammazione per alcuni treni pomeridiani. Confermato il tempo di percorrenza (34 minuti), permangono le criticità legate alle coincidenze a Sacile soprattutto verso Venezia. 
Direttrice Sacile-Maniago: confermati i treni mattutini (R24862, R24864, R24868) con partenza da Sacile alle ore 6.34, 6.53 e 9.10.
Soppressi invece il R24874 delle ore 12.29 e il R 24886 delle 16.17; il R24878, rinumerato in 24876, è stato anticipato di 9 minuti alle 13.10, in modo da poter usufruire della coincidenza in arrivo da Venezia alle 13.04.
Confermati i R24882 delle 15.10, R24888 delle 17.10, R24890 delle 18.10 e R24892 delle 19.10. Confermata pure la corsa bus dal lunedì al venerdì delle ore 13.40.
COINCIDENZE da UDINE-PORDENONE // da VENEZIA-MESTRE
Da UD/PN
6.23
6.45
8.52
12.52
13.15
14.52
16.52
17.23
18.52
Da Venezia
6.04
6.35
9.04
13.04
13.35
15.04
17.04
18.04
19.04
 
Sacile
6.34
6.53
9.10
13.10
13.40
15.10
17.10
18.10
19.10
S.Liberale
--
6.58
--
--
13.45
--
--
--
--
Budoia
6.45
7.06
9.21
13.21
14.03
15.21
17.21
18.21
19.21
Aviano
6.52
7.14
9.28
13.28
14.18
15.28
17.26
18.28
19.28
Montereale
7.02
7.30
9.38
13.38
14.34
15.38
17.38
18.38
19.38
Maniago
7.08
7.37
9.44
13.44
14.46
15.44
17.44
18.44
19.44
Num.Treno
24862
24864
24868
24876
Bus
No Sab
24882
24888
24890
No Sab
24892
Direttrice Maniago-Sacile: confermati i tre treni mattutini (R24863, R24867, R24869) con partenza alle ore 5.52, 7.29 e 8.24.
Purtroppo nessun passo avanti è stato fatto per migliorare le coincidenze a Sacile per Venezia, in quanto perdurano le criticità già lamentate: il R24863 perde la coincidenza per soli 2 minuti con il R11007 delle 6.24, idem il R24867 che perde la coincidenza per 6 minuti con il R2807 delle 7.53, costringendo gli utenti ad aspettare il successivo e più lento R11015 delle ore 8.24. Paradossale la situazione del R24869 che giungendo a Sacile alle 8.58, perde la coincidenza per Venezia per 6 minuti, lasciando così i passeggeri fermi in stazione fino alle 10.53.
Gli altri treni della giornata hanno subito una riprogrammazione: la partenza del R24875 è stata anticipata di 24 minuti causando anche in questo caso il salto della coincidenza per Venezia delle ore 12.53, mentre è stata modificata la programmazione pomeridiana. Sono stati soppressi i R24881 delle ore 13.46 (cosa studenti), R24885 delle 15.14 e R24893 delle 17.09. Al loro posto è stato inserito il R24883 con partenza alle ore 14.14 e il R24891 (ex 24891), la cui partenza è stata anticipata di 4 minuti alle 16.14.
Confermati invece i treni serali R24897 delle 18.09 e R24899 delle 19.09.
Num.Treno
24863
24867
24869
24875
24883
24889
24897
24899
No Sab
Maniago
5.52
7.22
8.24
12.14
14.14
16.14
18.09
19.09
Montereale
5.59
7.29
8.31
12.21
14.21
16.21
18.16
19.16
Aviano
6.08
7.38
8.40
12.30
14.30
16.30
18.29
19.29
Budoia
6.15
7.45
8.47
12.37
14.37
16.37
18.37
19.37
S.Liberale
--
7.52
--
--
--
--
--
--
Sacile
6.26
7.59
8.58
12.48
14.48
16.48
18.48
19.48
COINCIDENZE per UDINE-PORDENONE // per VENEZIA-MESTRE
Per PN/UD
6.36
8.05
9.05
11.05
15.05
17.05
19.05
20.05
Per Venezia
6.46
8.24
--
12.53
14.53
16.53
18.53
19.53
Corse festive: confermate tutte le attuali 12 corse del servizio a spola, con i medesimi orari cadenzati. In questo caso le coincidenze a Sacile da e per Udine/Venezia risultano ben combinate.
Partenze da Maniago alle ore 8.14, 10.14, 12.14, 14.14, 16.14 e 18.14.
Partenze da Sacile alle ore 9.10, 11.10,13.10, 15.10, 17.10 e 19.10.
Foto Andrea De Berti
Tavolo di Lavoro: non siamo soddisfatti dell’orario così come strutturato, visto che nessuna delle proposte avanzate lo scorso mese di gennaio a Regione e RFI sono state accolte.
Troppe sono le criticità che persistono, soprattutto quelle legate alle coincidenze e agli orari dei treni in fascia pendolare che penalizzano in maniera significativa la linea, non rendendo il servizio attrattivo all’utenza.
Questa è l'ennesima dimostrazione della mancanza di una vera programmazione del servizio, riattivato lo scorso dicembre in pompa magna solo per evidenti scopi elettorali da parte della Giunta Serracchiani.
Si è voluto forzare la mano a RFI, affrettando la riapertura, quando la linea non era ancora tecnologicamente pronta.
A distanza di 6 mesi dal ritorno del treno restano irrisolti infatti i problemi legati ai guasti infrastrutturali che colpiscono frequentemente la linea e che determinano soppressioni e disagi agli automobilisti ai passaggi a livello. Dal 10 dicembre al 12 maggio la puntualità entro 5' sì è attestata al 85,4%, oltre 10 punti percentuali inferiori alla media delle altre linee del FVG.
Una partenza da dimenticare, che ha creato un ingente danno al territorio, che oggi anziché ritrovarsi con un nuovo servizio pubblico, deve far fronte ad un problema di difficile soluzione.
Serve cambiar registro ed iniziare a pianificare il futuro di questa ferrovia, partendo da un numero di corse adeguate e da orari e coincidenze in grado da rendere il servizio attrattivo per l’utenza.
Servirà poi avviare un restyling delle stazioni, recuperando così gli spazi non solo per gli usi ferroviari ma anche in chiave turistica a servizio dei treni storici di Fondazione FS che hanno già iniziato a percorrere la tratta.
A tal fine chiederemo, unitamente agli studenti del polo di Sacile, firmatari a dicembre della petizione di 753 firme, un incontro al nuovo Assessore alla Mobilità, Graziano Pizzimenti, per illustrare un dossier con proposte e programmi d’esercizio.
Basilare sarà convocare al più presto il Tavolo dei Pendolari, sede naturale del confronto tra Utenti, Regione e Gruppo FS, inoperativo dal settembre 2016.

martedì 5 giugno 2018

Martedì 12 giugno va in scena a Maniago il "Pedemontana Tour" dei bambini della Scuola Primaria Dante Alighieri

Con grande piacere segnaliamo questa bella iniziativa dei bambini e delle maestre della Scuola Primaria Dante Alighieri dell'Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Maniago.
Martedì 12 giugno alle ore 17.30 al Teatro Verdi di Maniago andrà in scena la rappresentazione teatrale “PEDEMONTANA TOUR".
Lo spettacolo fa parte del progetto “Le rotaie della Pedemontana” realizzato nel corso dell'anno scolastico dalle classi 3^B e 4^A della scuola di Maniago Capoluogo.
Testi di Anna Maria Breccia Cipolat e Nilla Patrizio.
Attori: Scuola Primaria Dante Alighieri: 4^A: Marco, Matilde, Farhana, Roberto, Rei, Pasquale, Nunzio, Alessio, Alice, Roberta, Vanessa, Vittoria, Catalin, Laura, Amena, Michael, Damian, Rebecca, Tausif, Faria, Amanat, Kevin 3^B: Nashif, Ummi, Danny, Linda, Davide, Gaia, Diego, Giulia, Emanuel, Desirée, Giorgia, Matilde, Nafima, Fabrizio, Teresa, Marco, Denis, Davide. Associazione “Teatro delle Piramidi”: Nilla Patrizio. Coordinato da: Nilla Patrizio, Anna Maria Breccia Cipolat, Giusy Cascio, Michela Centazzo, Emanuela Bruna, Lucia Brun, Roberta Sanquerin, Arianna Roveredo, Ilenia Bernardon, Marina Bruna.
L'inaugurazione della ferrovia Pedemontana nel 1930, la frana che l'ha fatta chiudere nel 2012, la riapertura di questa tratta in un territorio tutto da scoprire: lo spettacolo “Pedemontana tour” racconterà il passato e il presente dei luoghi attraversati da questa linea ferroviaria attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo.
I bambini hanno lavorato con i nonni del Centro Assistenza Anziani, costruendo un treno colorato e hanno condiviso esperienze del passato raccogliendo i loro ricordi sui viaggi che facevano in treno: immagini di vita ed esperienze che, unitamente ai loghi realizzati nell'ambito del nostro concorso di idee "Un logo per la ferrovia Pedemontana del Friuli" sono stati esposti al Museo Coricama di Maniago.
Gli scolari della Scuola Primaria di Maniago hanno partecipato fattivamente al nostro progetto "Scuole e ferrovia 2018", aderendo come già detto al Concorso d'idee "Un logo per la ferrovia Pedemontana del Friuli" e all'iniziativa "Alla scoperta dei mestieri del ferroviere", che grazie alla collaborazione della Direzione FVG di Trenitalia ha permesso loro di viaggiare a bordo del Minuetto lo scorso 13 aprile lungo la tratta Maniago-Sacile.
Una collaborazione che ci ha fatto molto piacere e che speriamo continui in futuro con altre iniziative a sostegno della nostra ferrovia e della mobilità sostenibile.
Ci vediamo al Teatro Verdi di Maniago martedì 12 giugno per il "Pedemontana Tour"! 

lunedì 4 giugno 2018

Inaugurato il prolungamento Mi.Co.Tra su Trieste

Foto di Carlo Stopar
Sabato 2 giugno è stato inaugurato il prolungamento del servizio transfrontaliero Mi.Co.Tra su Trieste C.le, via Cervignano-Palmanova.
Il servizio Trieste - Udine, gestito da Ferrovie Udine Cividale e OBB per ora è attivo solo nei fine settimana (sabato, domenica) e nei festivi, mentre resta con cadenza quotidiana lungo la relazione Udine-Villach.
Sicuramente una bella notizia, visto che il "treno delle biciclette", come viene chiamato Mi.Co.Tra, coprirà nei fine settimana tutto l'asse italiano della ciclovia AlpeAdria, garantendo in particolare il servizio fs anche alla Bassa Friulana e in special modo a Palmanova e Cervignano, quest'ultima stazione di riferimento per Aquileia e Grado.
LE CORSE: due le coppie di treni che nei fine settimana collegano Trieste C.le a Villach e viceversa.
R 1816/1820: Trieste p. 5.45, Monfalcone p. 6.12, Trieste Airport p. 6.18, Cervignano p. 6.26, Palmanova p. 6.50, Udine p. 7.14 - Gemona p. 7.32, Venzone p. 7.39, Carnia p. 7.45, Pontebba p. 7.59, Ugovizza-Valbruna p. 8.11, Tarvisio BV p. 8.27, Arnoldstein p. 8.36, Furnitz p. 8.43, Villach Warmbad p. 8.47, Villach WB p. 8.51, Villach HBF a. 8.54.
Foto Luca Seria
R 1821/1817: Villach HBF p. 9.45, Villach WB p. 9.49, Villach Warmbad p.  9.52, Furnitz p. 9.57, Arnoldstein p. 10.04, Tarvisio BV p. 10.22, Ugovizza-Valbruna p. 10.30, Pontebba p. 10.42, Carnia p. 10.57, Venzone p. 11.03, Gemona p. 11.10, Udine p. 11.34, Palmanova p. 11.59, Cervignano p. 12.17, Trieste Airport p. 12.24, Monfalcone p. 12.30, Trieste a. 12.59
R 1818/1822: Trieste p. 15.50, Monfalcone p. 16.17, Trieste Airport p. 16.24, Cervignano p. 16.32, Palmanova p. 16.33, Udine p. 17.22 - Gemona p. 17.41, Venzone p. 17.48, Carnia p. 17.54, Pontebba p. 18.06, Ugovizza-Valbruna p. 18.20, Tarvisio BV p. 18.40, Arnoldstein p. 18.49, Furnitz p. 18.56, Villach Warmbad p. 19-00, Villach WB p. 19.04, Villach HBF a. 19.07.
Foto Carlo Stopar
R 1823/1819: Villach HBF p. 19.29, Villach WB p. 19.33, Villach Warmbad p.  19.36, Furnitz p. 19.41, Arnoldstein p. 19.48, Tarvisio BV p. 20.05, Ugovizza-Valbruna p. 20.14, Pontebba p. 20.26, Carnia p. 20.42, Venzone p. 20.47, Gemona p. 20.53, Udine p. 21.17, Palmanova p. 21.42, Cervignano p. 21.58, Trieste Airport p. 22.05, Monfalcone p. 22.10, Trieste a. 22.35
TARIFFE: i biglietti sono acquistabili presso le rivendite autorizzate Trenitalia (per la tratta nazionale) e a bordo treno presso il personale FUC e ÖBB.
Alcune tariffe sono: Trieste C.le-Villach 17€ / Monfalcone-Villach 16€ / Trieste Airport-Villach 15€ / Cervignano-Villach 14€ / Palmanova-Villach 13,50€ / Udine-Villach 13€ / Gemona-Villach 11€ / Tarvisio-Villach 6,50€
Tante sono le promozioni e le agevolazioni tariffarie offerte:
- Bambini: viaggiano gratis fino a 6 anni non compiuti, ai ragazzi dai 6 ai 15 anni non compiuti si applica la riduzione del 50% del biglietto intero;
- Comitive: per i gruppi è prevista una scontistica del 20% da 6 passeggeri in su. Nel caso di presenza di bambini e ragazzi verrà applicata la scontistica prevista per tali categorie più il 20% dello sconto comitive. Le prenotazioni vanno effettuate solo nel caso di gruppi numerosi, superiori alle sei persone, inoltrando una E- mail a: info@ferrovieudinecividale.it almeno cinque giorni lavorativi prima della data stabilita per il viaggio.
- Famiglie: ogni genitore pagante tariffa a prezzo intero può portare gratuitamente i figli fino ai 15 anni non compiuti, mentre si applica una riduzione della tariffa del 50% per i figli con un’età compresa tra i 15 e i 26 anni compiuti.
- Over 60: grazie ad uno speciale accordo con ÖBB, i passeggeri con più di 60 anni di età possono viaggiare pagando la tariffa ridotta (50%), esibendo semplicemente un documento di identità (o la carta sconti austriaca Vorteilscard Senior).
- Biciclette: il trasporto di biciclette, al seguito del viaggiatore, è consentito nell’apposito bagagliaio. Sarà cura del personale aziendale prendere in consegna e sistemare le biciclette dei viaggiatori. Il trasporto del ciclo è soggetto al pagamento di una tariffa giornaliera (consente andata/ritorno) pari a € 3,50.

sabato 2 giugno 2018

Verein Gailtalbahn: il progetto turistico per la ferrovia in Val Gail

Pubblichiamo l'articolo dell'amico Gian Marco Sartor, nostro inviato alla “Wirtschaftsmesse im Gailtal für Energie, Regionalität und Nachhaltigkeit” di Kötschach-Mauthen.


Nei giorni di sabato 14 e domenica 15 maggio ha avuto luogo a Kötschach-Mauthen la terza edizione della “Wirtschaftsmesse im Gailtal für Energie, Regionalität und Nachhaltigkeit” (GERN), ovvero la Fiera dell’innovazione su Energia, Regionalità e Sostenibilità in Val Gail.
È stata un’occasione per i nostri amici del Verein Gailtalbahn di poter mostrare al pubblico il progetto che hanno sviluppato per il tratto di ferrovia compreso tra Kötschach-Mauthen e Jenig, ovvero l’uso dei binari per il passaggio di draisine (carrelli a pedali) che possono favorire il turismo slow oltre ad offrire una singolare esperienza.
Il piano in particolare prevede che in ogni stazione venga realizzato un ambiente di intrattenimento, dall’area ristoro alla promozione delle imprese ed attività già consolidate lungo la valle.
Nello spazio lasciato al Verein Gailtalbahn si è posizionata una draisina, che ha suscitato un considerevole interesse tra le persone in visita alla manifestazione. Parlando brevemente di questi veicoli interamente costruiti dal gruppo, il peso complessivo di circa 100-120 kg e le dimensioni di circa 1,50x2,00 metri consentono il trasporto di 2 persone che pedalano ed azionano i freni e in più altri 2 passeggeri.
L’impianto per pedalare è stato ricavato da normali parti di bicicletta, così come i freni a disco ed i manubri per appoggiarsi. Sulla parte anteriore una protezione può fungere anche da spazio pubblicitario per eventuali sponsor.
Le draisine possono essere unite tra loro nel caso di comitive o gruppi organizzati, tuttavia per questioni di sicurezza e meccaniche non si formerà mai un “treno” di più di 3-4 carelli.
Da considerare infatti che nei passaggi al livello, che su circa 30 km di tratta sono 15 di cui 4 importanti, sono i veicoli su strada ad avere la precedenza, e perciò le draisine devono fermarsi. In ogni caso comunque prima del tour sarà data una spiegazione generale della draisina e si dovrà firmare una liberatoria.
L’idea del Verein Gailtalbahn è di iniziare l’attività con 15 draisine: un numero pensato per non affollare troppo la linea ma allo stesso tempo sostenere piccoli gruppi.
Tra le altre macchine di cui i nostri amici dispongono, si ha un carrello motorizzato, velocità max 50 km/h, in grado di riportare alla stazione di partenza un convoglio di 15-20 draisine vuote.

Per quanto riguarda la questione di concessione della linea c’è invece da attendere. Nonostante la ÖBB (compagnia ferroviaria austriaca) abbia cancellato il servizio lungo la linea, il governo del Land Kärnten ha interesse a mantenerla in buono stato. Questo significa soprattutto tenerla pulita da vegetazione od eventuali impedimenti.
Il Verein Gailtalbahn, che per questioni legali ha creato l’ente Gailtalbahn Betriebs GmbH, ovvero l’equivalente di una Società a Responsabilità Limitata, si è quindi proposto di eseguire la manutenzione della linea e, come già detto, addirittura darle un’utilità produttiva. Bisogna dire comunque che i rapporti con il governo dello stato federale non sono sempre stati buoni, ma alla fine si è riusciti a trovare una soluzione.
Ringrazio David e il Verein Gailtalbahn in generale per avermi ospitato. Wie immer sind Sie sehr gastlich und sehr höflich gewesen!
Gian Marco Sartor 

mercoledì 30 maggio 2018

Una foto per la ferrovia Pedemontana: le locandine dei treni storici verranno realizzate con le foto degli appassionati

Foto Roby Stradella
Domenica 20 maggio è stato avviato il servizio turistico lungo i binari della ferrovia Pedemontana del Friuli.
Foto Patrizio Cauz
Il primo treno storico di Fondazione FS, partito da Udine è giunto a Maniago, ha fatto registrare il tutto esaurito.
Oltre 230 persone hanno viaggiato a bordo del “Treno delle Storie”, il quale ha fatto tappa a Pordenone, Sacile ed Aviano.
Un grande successo, nonostante una promozione insufficiente: eccetto il sito di Fondazione FS e qualche articolo sulla cronaca locale, le informazioni sono state fornite grazie alle piattaforme fb dei Gruppi “La ferrovia Pedemontana – Sacile – Pinzano al Tagliamento – Gemona del Friuli” e degli “Gli Amici della ferrovia Aviano-Piancavallo”, nonché mediante un’efficace “passa parola”.
Nonostante queste difficoltà, il treno è stato un successo!
Foto Roby Stradella
Non avevamo dubbi visto la grande attesa che si era creata attorno a questo evento, ora però si dovrà strutturare una vera e propria promozione per i successivi treni turistici.
E’ evidente che manca un soggetto attuatore, in grado di promuovere gli eventi e coordinare con un’unica regia le attività sul territorio.
Dopo tutti gli sforzi fatti per riportare il treno in Pedemontana spetterà ora a Regione, Gruppo FS e ai Comuni, individuare un soggetto capofila all'altezza del ruolo.
Ad oggi manca ancora un calendario definitivo e un sito web di riferimento. Bisognerà sbloccare anche la situazione delle stazioni, che nonostante i finanziamenti già concessi, risulta ancora precaria, a causa della mancanza della concessione dei comodati da parte di RFI ai Comuni e di un piano organico che possa garantire il loro riutilizzo in chiave turistica.
Foto Patrizio Cauz

CALENDARIO: le probabili prossime date, ancora non ufficiali, sono domenica 24 giugno, con il treno dedicato al Prosciutto di San Daniele e alla kermesse "Aria di Festa" (arrivo a Cornino), domenica 22 luglio per “Coltello in Festa” (arrivo a Maniago) e domenica 29 luglio con la grande festa dell’inaugurazione dell’intera linea e l’arrivo del treno storico a Gemona del Friuli. 
Foto Roby Stradella
UNA FOTO PER LA FERROVIA PEDEMONTANA: nell’attesa che il calendario diventi ufficiale, per promuovere il servizio turistico, abbiamo lanciato l’iniziativa “Una foto per la ferrovia Pedemontana”.
Foto Ezio Dal Cin
Si tratta di un contest fotografico che permetterà di raccogliere le più belle fotografie scattate nel corso dei viaggi del treno storico del 20 maggio e del 10 dicembre scorso.
Foto Stefano Palamin
Le foto verranno pubblicate sul nostro blog e le più belle, scelte dai lettori, inviate alla Regione FVG e alla Fondazione FS affinché possano essere utilizzate per le 15 locandine promozionali dei treni storici in calendario.
Le fotografie dovranno essere inviate in buona risoluzione alla nostra mail: comitatopendolarialtofriuli@gmail.com indicando nome e cognome dell’autore, autorizzando il Comitato Pendolari Alto Friuli ad utilizzare l’immagine limitatamente per gli scopi del contest. Ogni foto dovrà essere firmata sul lato corto, per esteso con il nome o con la sigla dell’autore.
Ringraziamo gli amici Patrizio Cauz, Ezio Dal Cin, Francesco Palamin e Roby Stradella, che ci hanno inviato e messo a diposizione le foto pubblicate in questo articolo.

giovedì 24 maggio 2018

Grande successo per “Alla scoperta dei mestieri del ferroviere”: oltre 200 i ragazzi delle elementari del FVG che hanno aderito al progetto

Ieri si è conclusa l’ultima tappa del progetto "Alla scoperta dei mestieri del ferroviere" dedicato alle Scuole elementari del FVG, promosso dal Comitato Pendolari Alto Friuli e Italia Nostra, con la collaborazione della Direzione Regionale Trenitalia FVG.
Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, è rivolto a tutte le Scuole elementari della regione ed è finalizzato a promuovere la mobilità sostenibile mediante l’utilizzo del treno, con visite guidate a bordo treno e in stazione, dove vengono illustrati agli alunni le mansioni delle figure chiave del mondo ferroviario: macchinista, capotreno e capostazione.
Sono stati oltre 200 gli alunni coinvolti in questa edizione che si è strutturata in quattro tappe: Maniago, Sacile, Gemona ed Aviano.
A chiudere l'edizione 2018 sono stati gli alunni delle classi 4a e 4b delle Primaria di Aviano, accompagnati dalle insegnanti Mery Mussoletto, Rossella Bulligan, Daniela Bivona e  Raffaella Toffoli, dall’Assessore all’Istruzione di Aviano, Silvia del Tedesco, dal consigliere delegato alla ferrovia, Matteo Redolfi e da Andrea Palese del Comitato Pendolari Alto Friuli, coordinatore del progetto a chiudere l’edizione 2018. 
A bordo treno è stato spiegato il funzionamento del treno e i compiti del personale di bordo, mentre una giunti a Maniago, i ragazzi hanno potuto visitare la cabina di guida del macchinista.
In stazione il personale Trenitalia ha dato una dimostrazione pratica sull’uso dei servizi automatici di acquisto dei biglietti e su come interagire con le nuove tecnologie on line e l’app Trenitalia per smartphone e tablet.
Tutti soddisfatti, dalle insegnanti per il coinvolgimento dei bambini, agli Amministratori avianesi che hanno sottolineato la bontà di questa iniziativa che ha permesso di cogliere le opportunità di questo mezzo di trasporto.
Raggiante anche Andrea Palese, coordinatore del progetto: “un risultato assolutamente inaspettato vista l’adesione di numerose scuole e la grande partecipazione dei ragazzi. Quest’anno il progetto ha dedicato un particolare focus alla ferrovia Pedemontana, recentemente riattivata al servizio passeggeri e lungo la quale domenica è stato avviato con successo anche il servizio dei treni turistici a cura della Fondazione FS. Un ringraziamento a tutti i ferrovieri che con professionalità hanno permesso la riuscita dell’iniziativa e in particolare alla dott.ssa Elisa Nannetti, Direttore Trenitalia FVG, sempre sensibile a questi progetti di cittadinanza attiva”.
Per sabato 9 giugno sempre ad Aviano è prevista la premiazione del Concorso d'Idee "Un logo per la Ferrovia Pedemontana del Friuli", l'iniziativa organizzata da Comitato Pendolari Alto Friuli, Italia Nostra ed inserita nel programma nazionale della "Primavera della Mobilità Dolce 2018" promossa da A.Mo.Do. (Alleanza per la Mobilità Dolce).
Al concorso hanno aderito 15 Istituti Scolastici del FVG, dalle elementari alle superiori, realizzando oltre 140 elaborati grafici. Lo scopo del Concorso d'Idee è individuare una sorta di brand identificativo della ferrovia Pedemontana del Friuli, recentemente inserita dalla legge n. 128/2017 tra le 18 ferrovie di interesse turistico d'Italia.

mercoledì 16 maggio 2018

Sacile-Gemona: in carrozza, si parte!

Tornano sui binari del Friuli Venezia Giulia i treni storici della Fondazione FS Italiane. Domenica 20 maggio verrà infatti avviato il servizio turistico lungo l’affascinante ferrovia Pedemontana.
Si tratta del primo dei 16 treni storici che da maggio a novembre viaggeranno lungo la Sacile-Gemona, inserita dalla legge n. 128/2017 tra le 18 ferrovie turistiche d’Italia.
Il primo viaggio sarà dedicato al “Treno delle Storie” e verrà effettuato con la splendida vaporiera di costruzione austroungarica Gr. 728.022 che trainerà tre carrozze “Anni ’30 Centoporte” Serie 31.000 e 32.000, che potranno far viaggiare oltre 230 turisti.
La partenza è prevista da Udine alle ore 8.54, con arrivo a Maniago alle 13.20. Lungo il tragitto il treno farà varie soste durante le quali sono previsti momenti di animazione culturale a cura di Ortoteatro, mentre ad Aviano, saranno allestiti stand espositivi con prodotti tipici e dell’artigianato locale.
A Pordenone il treno arriverà alle ore 10.21 e ripartirà alle 10.54, mentre le altre fermate sono Sacile (arrivo 11.15/partenza 11.55), Aviano (arrivo 12.23/partenza 12.48). All’arrivo a Maniago i passeggeri potranno pranzare presso alcuni locali convenzionati.
Il ritorno è previsto con partenza da Maniago alle ore 17.00, con fermate ad Aviano (17.21), Sacile (17.49), Pordenone (18.34) e arrivo a Udine alle ore 20.24.
I biglietti sono in vendita attraverso tutti i canali Trenitalia (biglietterie e self service di stazione, app e sito web). E’ prevista una tariffa unica andata/ritorno € 15 – ragazzi (4-12 anni) € 7,5, mentre i bambini 0-4 anni, accompagnati da almeno un adulto pagante, viaggeranno gratis. Sarà possibile acquistare i biglietti anche a bordo treno, senza maggiorazione di prezzo, in base alla disponibilità residua di posti a sedere.
Informazioni dettagliate nella sezione “viaggi ed eventi” del sito fondazionefs.it.
Esprime grande soddisfazione Andrea Palese, consigliere comunale di Gemona e promotore col Comitato Pendolari Alto Friuli del progetto della ferrovia turistica di Fondazione FS. “Lo sbarco della Fondazione Fs in FVG e la previsione di 16 treni è un’importante punto di partenza. Il calendario della stagione non è ancora definito a causa della mancanza di una regia unica e di un soggetto attuatore che dovrà essere individuato, tuttavia d’intesa con la nuova Amministrazione regionale e Fondazione Fs si sta già lavorando per definire il calendario 2018.”
Le idee non mancano, l’intento è quello di sfruttare le eccellenze del Territorio. Palese conferma che a breve verrà convocato un tavolo operativo tra Regione, Fondazione FS e i Comuni. “Si dovrà puntare all’eccellenza, dopo il Treno delle Storie, il secondo appuntamento è previsto per il 24 giugno per il quale si sta pensando al connubio treno+prosciutto, sfruttando la kermes-se di “Aria di Festa” che si svolgerà a San Daniele, mentre per fine luglio è prevista l’inaugurazione dell’intera tratta e la grande festa a Gemona”.
Probabili date del calendario sono quelle della festa medioevale del Tempus est Jocundum in programma a Gemona il 5 agosto, l’iniziativa nazionale “Jazz rail - treni, stazioni, arte e jazz tra natura e paesaggi storici d’Italia”, e il festival del folklore di Aviano ad agosto.
Il treno punterà poi a valorizzare l’enogastronomia del territorio: tappe certe saranno la Sagra della Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo (ottobre) e la festa del Formaggio di Gemona (novembre).
Il binomio treno+bici verrà poi utilizzato per promuovere la CiclabileFVG3 e il “treno natura” che farà tappa alla Riserva del Lago di Cornino.
Non mancheranno i momenti culturali, visto che il programma potrebbe coinvolgere a settembre anche Pordenonelegge con un treno letterario, mentre il 28 ottobre, giorno dell’88° compleanno della linea, il treno sarà dedicato alle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.
L’intento è quello di offrire un servizio di qualità in grado di attrarre turisti sia dal bacino del vicino Veneto, ipotizzando qualche partenza del treno fuori regione, sia d’oltre confine.

lunedì 14 maggio 2018

MiCoTra Villach-Udine: da giugno prolungamento su Trieste via Cervignano e fermata a Trieste Airport


Dal 2 giugno verrà esteso nei fine settimana a Trieste il collegamento transfrontaliero del treno Mi.Co.Tra Villach-Udine, grazie al progetto UE Connect2CE-Improved rail connections and smart mobility in Central Europe.
STORIA di Mi.Co.Tra. è un servizio ferroviario istituito dalla Regione Friuli Venezia Giulia, concordemente con il Land della Carinzia per unire le città di Udine e Villach.
La sua gestione è affidata alla società ferroviaria regionale, Ferrovie Udine-Cividale (FUC), che lo espleta mediante una collaborazione con le Österreichische Bundesbahnen (ÖBB).
Il servizio nasce grazie al lavoro dell'allora Assessore regionale alla Mobilità, Riccardo Riccardi, che dopo la soppressione nel dicembre 2009 dei collegamenti diurni tra Italia e Austria da parte di Trenitalia, riuscì grazie al progetto UE Interreg IV a programmare il nuovo collegamento.
Il servizio venne inaugurato il 10 giugno 2012 a Tarvisio Boscoverde alla presenza delle Autorità Italiane ed Austriache e dei Comitati dei Pendolari che ebbero un ruolo determinante.
SERVIZIO: è giornaliero e prevede due coppie di treni sulla relazione Udine-Villach. Le fermate intermedie sono: Gemona del Friuli, Venzone, Carnia, Pontebba, Ugovizza, Tarvisio Bosco Verde, Arnoldstein, Fürnitz, Villach Warmbad, Villach Westbf.
Ogni treno è trainato da una locomotiva Siemens E.190 di proprietà di FUC e due carrozze passeggeri di OBB, con una capienza di 150 passeggeri, nonché un bagagliaio per il trasporto di oltre 90 biciclette. Il Mi.Co.Tra è noto infatti come il "treno delle biciclette", in quanto serve l'asse della Ciclovia Alpe Adria.
Orari Mi.Co.Tra
ORARI E IL PROLUNGAMENTO SU TRIESTE: i treni sono classificati come Regionali in Italia e come REX (Regio Express) in Austria.
R 1820: Udine p. 7.14 - Villach a. 8.54;
R 1821: Villach p. 9.45 – Udine a. 11.30. Dal 01.04 al 10.07.2018 a causa di alcuni lavori che interesseranno la linea ferroviaria, il treno sosterà 50 min. a Tarvisio dalle 10.12 alle 11.02, arrivando poi a Udine alle 12.10;
R 1822: Udine p. 17.21 - Villach a. 19.07;
R 1823: Villach p. 19.29 – Udine a. 21.13.
A Villach i passeggeri trovano comode coincidenze per Vienna e Salisburgo.
Dal 2 giugno il servizio sarà prolungato su Trieste. Tale estensione del servizio sarà attiva solo nei fine settimana.
Il prolungamento su Trieste, servirà le stazioni di Palamanova, Cervignano, Trieste Airport e Monfacone, coprendo così l'intera tratta della Ciclovia AlpeAdria da Tarvisio sino a Cervignano-Grado.
ETR CIVITY 564: con l'acquisto dei nuovi treni Caf da parte della Regione FVG è stato ipotizzato la sostituzione dell'attuale materiale rotabile con i due ETR564 politensione in fase di omologazione.
Per ora si tratta di un'ipotesi, che pare difficile possa concretizzarsi a breve, l'eventuale utilizzo degli ETR564 sicuramente migliorerà il comfort a bordo e permetterà la possibilità di trasportare più del doppio degli attuali passeggeri, tuttavia pone alcune criticità sul trasporto delle biciclette, visto che dovranno essere imbarcate a bordo treno e sistemate negli stalli dedicati e non più nel bagagliaio dedicato. Si passerà dalle oltre 90 bici trasportabili attualmente a circa 70, ma soprattutto, la mancanza di un pianale e il sistema di ancoraggio non proprio praticissimo renderà più difficile l'imbarco e lo sbarco delle due ruote.
A tal proposito i Comitati Pendolari già nel gennaio 2016 avevano avanzato alla Regione FVG la richiesta di utilizzare parte degli importi delle penali contrattuali (che ammontano ad oltre 7 milioni di €) relativi alla ritardata consegna dei nuovi treni Caf, per acquistare un pianale da destinarlo a bagagliaio porta biciclette degli ETR564, risolvendo così il problema. Ad oggi nulla è stato fatto e le penali contrattuali sono ancora da escutere.
DATI nel 2017 i passeggeri trasportati sulla tratta Udine – Villach sono stati pari quasi 90.000 con una crescita del 7% rispetto all’esercizio 2016, mentre le biciclette caricate sono state pari a n. 17.161 (+16% rispetto al 2016), praticamente un passeggero su cinque viaggia con la bicicletta.
Il costo del servizio è di 1,5 milioni annui che vengono garantiti dal socio unico (Regione FVG).
Nel 2016 il servizio si è caratterizzato per elevati standard qualitativi: l'indice di puntualità media entro i 5 min. è del 98,5% mentre il livello di soddisfazione è stato pari all'81,4%.
una particolarità di Mi.Co.Tra. è dato dall'informazione a bodo treno, la quale viene svolta dal personale, sempre molto gentile, mediante annunci multilingue in italiano, tedesco e inglese.
La presenza a bordo treno di una hostess o uno steward, oltre al capotreno, facilita al viaggiatore l'imbarco e lo sbarco delle biciclette.
Tariffe in vigore
TARIFFE: i biglietti sono acquistabili presso le rivendite autorizzate Trenitalia (per la tratta nazionale) e a bordo treno presso il personale FUC e ÖBB (per la tratta transfrontaliera).
Tante sono le promozioni e le agevolazioni tariffarie offerte:
- Bambini: viaggiano gratis fino a 6 anni non compiuti, ai ragazzi dai 6 ai 15 anni non compiuti si applica la riduzione del 50% del biglietto intero;
- Comitive: per i gruppi è prevista una scontistica del 20% da 6 passeggeri in su. Nel caso di presenza di bambini e ragazzi verrà applicata la scontistica prevista per tali categorie più il 20% dello sconto comitive. Le prenotazioni vanno effettuate solo nel caso di gruppi numerosi, superiori alle sei persone, inoltrando una E- mail a: info@ferrovieudinecividale.it almeno cinque giorni lavorativi prima della data stabilita per il viaggio.
- Famiglie: ogni genitore pagante tariffa a prezzo intero può portare gratuitamente i figli fino ai 15 anni non compiuti, mentre si applica una riduzione della tariffa del 50% per i figli con un’età compresa tra i 15 e i 26 anni compiuti.
- Over 60: grazie ad uno speciale accordo con ÖBB, i passeggeri con più di 60 anni di età possono viaggiare pagando la tariffa ridotta (50%), esibendo semplicemente un documento di identità (o la carta sconti austriaca Vorteilscard Senior).
- Biciclette: il trasporto di biciclette, al seguito del viaggiatore, è consentito nell’apposito bagagliaio. Sarà cura del personale aziendale prendere in consegna e sistemare le biciclette dei viaggiatori. Il trasporto del ciclo è soggetto al pagamento di una tariffa giornaliera (consente andata/ritorno) pari a € 3,50.

venerdì 4 maggio 2018

Progetto “Scuola e Ferrovia 2018”: gli studenti dell’Ipsia Della Valentina in visita alla sala di comando e controllo circolazione di Mestre

Gli studenti di Sacile in visita a Mestre 
Giovedì 3 maggio, una trentina di studenti delle V° dell’Ipsia Della Valentina di Sacile hanno visitato a Mestre la Sala di Comando e Controllo Circolazione di Rete Ferroviaria Italiana.
La visita rientra nell’ambito del progetto “Scuola e ferrovia 2018” promosso dal Comitato Pendolari Alto Friuli, Italia Nostra e Asd Ciampore, al quale hanno aderito una ventina di Scuole del FVG.
Quello di ieri è stato il primo appuntamento del fitto calendario di visite previste nell’ambito dell’iniziativa che mira a far conoscere il mondo ferroviario alle nuove generazioni.
Gli studenti sacilesi hanno inaugurato il ciclo di visite che permetterà alle Scuole aderenti di visitare la Sala Controllo di Mestre di RFI, le officine e la sala operativa di Trieste Centrale di Trenitalia e il nuovo Polo Intermodale di Trieste Airport.
Gli studenti accompagnati dai prof. Federico Puiatti, Fabrizio Da Ros, da Andrea Palese del Comitato dei Pendolari Alto Friuli e dagli esperti del settore circolazione di RFI hanno potuto osservare l’intensa attività che si svolge quotidianamente nel nevralgico centro ferroviario del Nordest.
La Sala Controllo di Mestre
Gli operatori della Sala regolano infatti in tempo reale il transito di circa 1.000 treni al giorno in 97 stazioni, fermate e posti di servizio (bivi e posti di comunicazione) distribuiti lungo i 1056 chilometri di linee sotto giurisdizione, che comprendono, fra le altre, la Tarvisio - Udine - Mestre, la Venezia - Trieste, la Treviso - Vicenza, la Mestre - Bassano e la Mestre - Vicenza.
La Sala oltre a controllare l’andamento del traffico ferroviario e fornire le informazioni all’utenza, gestisce tutte le attività necessarie e funzionali per garantire la continuità della cir-colazione ferroviaria in caso di anormalità, guasti o eventi esterni che determinano stop temporanei.
Soddisfazione è stata espressa da Andrea Palese promotore del progetto, il quale a nome di tutti i sodalizi proponenti ha ringraziato il Direttore di RFI, ing Giuseppe Albanese e i suoi collaboratori che hanno permesso la visita, nonché i ragazzi dell’Ipsia Della Valentina, che già dallo scorso anno seguono varie attività didattiche dedicate alla ferrovia.
Si ricorderà infatti che gli studenti sacilesi hanno progettato e realizzato il ciclotreno IDV2017, primo mezzo a sferragliare i binari della Sacile-Maniago nell’aprile 2017 nel corso della X° Giornata Nazionale delle ferrovie non dimenticate svoltasi ad Aviano, mezzo che ha perfino varcato i confini nazionali, viaggiando lungo i binari austriaci della Gaitalbahn a Kötschach-Mauthen.
I prossimi appuntamenti sono prevedono martedì 8, mercoledì 9 e mercoledì 10 maggio le visite a Trieste presso la sede e le officine di Trenitalia e il Polo Intermodale di Trieste Airport, che coinvolgeranno gli studenti delle IV° dell’ISIS Marchetti-Magrini di Gemona e delle V° dell’ISIS Sacile-Brugnera. Lunedì 14, martedì 15 e lunedì 23 maggio sarà il turno dei ragazzi delle Scuole Elementari di Gemona ed Aviano che, grazie alla collaborazione di Trenitalia, viaggeranno a bordo treno “Alla scoperta dei mestieri del ferroviere”.
Il progetto “Scuola e ferrovia 2018” si concluderà a giugno con una giornata dedicata interamente alle Scuole con la presentazione degli oltre 140 elaborati grafici realizzati dalle Scuole del FVG che hanno partecipato al concorso d’idee “Un logo per la ferrovia Pedemontana del Friuli”.

venerdì 27 aprile 2018

Lettera-appello ai Candidati Presidente del FVG: il progetto turistico della Gemona-Sacile è un'opportunità per il Territorio, ma serve girare pagina e una regia unitaria

Pubblichiamo la lettera - appello inviata ai candidati Presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga (Centro-Destra), Sergio Bolzonello (Centro-Sinistra), Sergio Cecotti (Patto per l'Autonomia) e Alessandro Fraleoni Morgera (M5S), relativa al progetto della ferrovia Pedemontana del Friuli.

Egregi Candidati alla Presidenza della Regione FVG,
Vi scriviamo per sottoporre alla Vostra attenzione la situazione della linea ferroviaria Sacile-Gemona, riaperta a dicembre limitatamente alla relazione Sacile-Maniago, la quale si distingue per essere la “pecora nera d'Italia” per il servizio offerto. 
La ferrovia è stata riaperta dopo una mobilitazione di territorio, che ha visto il nostro Comitato in prima linea, promotore del progetto della ferrovia turistica.
Grazie all'interessamento della Fondazione FS, la linea è stata inserita nel progetto nazionale “Binari senza tempo”, che comprende altre 7 ferrovie di interesse turistico come indicato dalla legge 128/2017: Valle dei Templi (Sicilia), della Val d'Orcia (Toscana), della Val Sesia (Piemonte), della Val Tanaro (Piemonte), del Lago d'Iseo (Lombardia), dell'Irpinia (Campania) e della famosissima Transiberiana d'Italia (Abruzzo-Molise). 
La Pedemontana sarà la prima linea d'Italia ad essere utilizzata sia per il trasporto passeggeri regionale che per il servizio turistico mediante i treni storici della Fondazione FS, che prenderà avvio il prossimo 20 maggio. 
La riapertura della ferrovia rappresenta un evento importante per il Territorio, testimoniato dalla migliaia di persone presenti il giorno dell'inaugurazione a salutare il ritorno del treno ma soprattutto una grande opportunità di sviluppo in chiave turistica. Tuttavia, passata la festa e la passerella per i politici, non si è pensato a strutturare il servizio, il quale è stato avviato nell'assoluta precarietà. 
Si è partiti col piede sbagliato, facendo a gara per sbagliare tutto o quasi. 
L'infrastruttura ferroviaria, nonostante i 19 milioni dell'investimento da parte di RFI e i lavori di adeguamento svolti, non pare ancora pronta a sopportare la circolazione dei treni e i disservizi sono all'ordine del giorno, causati spesso dal malfunzionamento dei passaggi a livello. 
Il servizio passeggeri a causa di continui guasti all'infrastruttura ferroviaria rileva dati imbarazzanti: dal 10 dicembre al 21 aprile la puntualità entro i 5 min. è stata pari al 84,9% contro gli oltre 95% della media registrata lungo le altre linee del FVG. 
Anche il progetto turistico è fermo ancora al palo: Montagna Leader-Gal delegata da parte della Regione a seguire il “progetto di territorio” ha dimostrato di non essere all'altezza del ruolo, mancando di risorse e competenze, limitando l'azione al solo maniaghese e tagliando fuori Sacile e Gemona, le due stazioni capolinea e tutti gli altri Paesi udinesi interessati dalla linea (Osoppo, Majano, San Daniele e Forgaria). 
Una situazione intollerabile, figlia di aver voluto a tutti i costi anticipare i tempi della riapertura per motivi che nulla hanno a che vedere con l'offerta di un servizio pubblico. 
E' mancata completamente la programmazione da parte della Regione: non si è pensato a risolvere (con la realizzazione di un sottopasso) la questione del passaggio a livello a Sacile-San Liberale lungo la SS13, la cui prolungata chiusura determina lunghe code di auto, bloccando spesso anche le ambulanze dirette a Pordenone. A Maniago ci sono voluti 37 giorni per aprire la sala d'aspetto e sistemare 7 sedie in stazione, lasciando studenti e pendolari al freddo e sotto la pioggia senza alcun riparo. 
E' mancata una puntuale informativa sul territorio e persino una buona iniziativa qual è la previsione di una tariffa promozionale, volta a incentivare l'utilizzo del treno, è stata gestita malissimo. 
Ma soprattutto è mancato il dialogo con chi utilizza quotidianamente il treno.
Non si è data risposta nemmeno ad una petizione di 753 firme tra studenti e Pendolari e si è voluto procedere a testa bassa, prevedendo un programma d'esercizio di 20 corse/giorno (costo 2,5 milioni/annui), con orari e coincidenze inadeguate, contro il parere dei Comitati dei Pendolari che avevano avanzato una proposta di 12 corse/giorno con orari e coincidenze consoni soprattutto all'utenza scolastica. 
Tutto questo ha determinato risultati deludenti per il numero di passeggeri trasportati (120/180 al giorno), nonostante le grandi potenzialità della tratta che potrebbe integrarsi in maniera efficiente con il servizio bus ATAP presente nelle vallate laterali della Valcellina, Valcolvera, Val Tramontina Val Cosa e Val d'Arzino. 
Il progetto turistico si basa unicamente sugli annunci: nessun Comune – fatta eccezione per Gemona - ha ottenuto ancora il comodato delle stazioni da RFI e che nessun intervento di restyling volto allo sfruttamento turistico degli immobili fs sia stato ancora progettato o avviato, nonostante siano già stati finanziati gli interventi di Maniago, Cavasso Nuovo, Montereale Valcellina e Pinzano per 320mila €. 
Si doveva arrivare preparati e soprattutto organizzati all'avvio del servizio turistico, invece come già successo per il servizio passeggeri si arriverà nella disorganizzazione più assoluta, rischiando così di far fallire un progetto nazionale che altrove sta riscuotendo successo e ha creato un indotto economico legato al treno storico. 
Per evitare questo chiederemo al neo eletto Presidente della Giunta Regionale, la creazione di un vero Tavolo di Lavoro con tutti i portatori d'interesse, il quale dovrà dettare le linee guida del progetto turistico, coinvolgendo tra loro l'Assessorato al Turismo (fino ad oggi assente) e quello alla Mobilità, unitamente al Gruppo FS (RFI, Trenitalia e Fondazione FS), ai Sindaci e al Comitato Pendolari. 
Sul territorio, replicando il modello già sperimentato e funzionante di altre realtà italiane, dove il progetto turistico è stato avviato con successo, si dovrà coinvolgere le Associazioni, le Pro Loco e soprattutto gli operatori commerciali.
E' necessaria l'individuazione di un soggetto capofila attuatore, condiviso tra tutti, delegato ufficialmente a seguire il progetto, da Sacile a Gemona, dotato di competenze in materia e in grado di dialogare con tutti i portatori d'interesse.
Siamo certi che chi governerà e amministrerà la nostra Regione saprà assumere le giuste determinazioni per la realizzazione del progetto della ferrovia turistica, che rappresenterà per il nostro territorio un'opportunità da non perdere per valorizzare le nostre eccellenze e promuovere un settore che presenta grandi potenzialità, oggi in gran parte inespresse. 
Da parte nostra non mancherà il nostro supporto ! 
Giorgio Picco – Andrea Palese 
Comitato Pendolari Alto Friuli