Blog dedicato ai pendolari e ai viaggiatori delle linee ferroviarie Tarvisio Boscoverde-Udine-Cervignano-Trieste Centrale e Gemona del Friuli-Sacile (Ferrovia Pedemontana del Friuli).

lunedì 18 luglio 2011

MONITORAGGIO RITARDI 2011: migliorato lo standard di pulizia, aumentano le soppressioni

Di seguito pubblichiamo il report relativo all’ultimo monitoraggio effettuato dal nostro Comitato su ritardi e disservizi registrati lungo la linea Pontebbana dal 01.01.2011 al 17.07.2011
Il monitoraggio tiene conto solo dei ritardi segnalati da nostri associati e non si è tenuto conto dei “ritardi minimi” entro i 10 minuti.
Il report non ha inoltre tenuto conto dei ritardi annunciati e preventivamente informati da Trenitalia, verificatisi tra il 28 marzo e il 21 aprile lungo la tratta Udine-Tarcento e tra il 27 aprile e il 2 luglio sulla tratta Tarcento-Gemona per l’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione alla linea ferroviaria.
Non sono state rilevate neppure le soppressioni dei treni nelle giornate di domenica 10 e 17 luglio, effettuate per consentire lavori di manutenzione lungo la linea.
Nello specifico si sono registrate 28 segnalazioni per disservizi contro le 34 del 2010 (-17%).
I disservizi rilevati si sono verificati in 14 giorni del periodo monitorato, contro i 22 giorni del 2010 (-36%).
I ritardi oltre i 20 minuti sono stati 12 contro i 18 dell’anno scorso (-33%).
Le soppressioni registrate sono state 16 contro le 11 del 2010 (+45%); questo è l’unico dato in controtendenza, che sconta le giornate di maggio durante le quali si è verificato il blocco del servizio a causa dell’incendio che ha colpito la linea ferroviaria nei pressi di Trieste e di alcune giornate di sciopero del personale viaggiante FS.
E’ senza dubbio migliorata la qualità del servizio a bordo treno in ordine alla pulizia, a fronte della sostituzione delle foderine dei sedili, mentre rimane ancora carente l’informazione sia in stazione che a bordo treno. C’è stato qualche timido tentativo di miglioramento, ma restano casi isolati. Manca un vero e proprio coordinamento del servizio informativo tra RFI Spa e Trenitalia.
Qualche buon segnale si registra invece sulla gestione delle coincidenze.

Tabella riassuntiva Ritardi - Soppressioni 2011

Data
Treno
Tratta
Note
1
03.01.2011
R n. 5986 - p. ore 17.05
Udine-Carnia
Soppresso
2
04.01.2011
R n. 5984 -  p. ore 12.57
Udine-Gemona
Soppresso
3
04.01.2011
R n. 6036 - p. 17.36
Udine-Tarvisio BV
Ritardo 35 min.
4
04.01.2011
RV n. 2862 - p. 18.47
Udine-Tarvisio BV
Soppresso
5
10.01.2011
R n. 6034 - p. 20.00
Udine-Carnia
Ritardo 70 min.
6
11.01.2011
R n. 6019 - p. 6.36
Tarvisio BV-Udine
Ritardo 11 minuti
7
11.01.2011
R n. 6026 - p.14.26
Udine-Carnia
Soppresso
8
12.01.2011
R n. 6026 - p.14.26
Udine-Carnia
Soppresso
9
10.03.2011
R n. 5983
Carnia-Udine
Ritardo 30 min.
10
22.03.2011
R n. 2862 - p.18.47
Udine-Tarvisio BV
Ritardo 20 min.
11
23.03.2011
R n. 6019 - p. 6.36
Tarvisio BV-Udine
Ritardo 35 minuti
12
24.03.2011
R n. 6025 - p. 13.05
Gemona-Udine
Ritardo 20 min.
13
24.03.2011
R n. 6024 - p. 13.35
Udine-Carnia
Ritardo 15 min.
14
31.03.2011
R n. 6019 - p. 6.36
Tarvisio BV-Udine
Ritardo 20 minuti
15
23.05.2011
RV n. 2843 - p. 6.06
Tarvisio BV-Udine
Soppresso
16
23.05.2011
R n. 5984 -  p. ore 12.57
Udine-Gemona
Soppresso
17
23.05.2011
R n. 6026 - p.14.26
Udine-Carnia
Soppresso
18
23.05.2011
R n. 5986 - p. ore 17.05
Udine-Carnia
Soppresso
19
25.05.2011
RV n. 2843 - p. 6.06
Tarvisio BV-Udine
Soppresso
20
27.05.2011
RV n. 6030 - p. 17.36
Udine-Tarvisio BV
Soppresso
21
27.05.2011
R n. 2862 - p.18.47
Udine-Tarvisio BV
Ritardo 50 min.
22
27.05.2011
R n. 6035 - p. 19.16
Carnia-Udine
Soppresso
23
27.05.2011
R n. 2837 - p. 19.11
Tarvisio BV-Udine
Soppresso
24
29.06.2011
R n. 6019 - p. 6.36
Tarvisio BV-Udine
Soppresso
25
07.07.2011
R n. 2862 - p.18.47
Udine-Tarvisio BV
Ritardo 45 min.
26
11.07.2011
R n. 6019 - p. 6.36
Tarvisio BV-Udine
Ritardo 20 min.
27
15.07.2011
R n. 6019 - p. 6.36
Tarvisio BV-Udine
Soppresso
28
15.07.2011
R n. 5988 - p.18.15
Udine-Carnia
Soppresso





sabato 16 luglio 2011

Venerdì nero per il trasporto pubblico ferroviario in Alto Friuli

I disagi sono iniziati al mattino con la soppressione del treno n. 6019 in partenza da Tarvisio BoscoVerde alle ore 6.36 e arrivo a Udine alle ore 7.57.
Il treno annunciato con un ritardo di 50 minuti a Carnia e successivamente di 1 h 20 minuti a Gemona del Friuli è stato soppresso a causa di un guasto tecnico. La soppressione del treno segue quella analoga del 29.06 u.s. Stesso copione: pendolari fermi nelle varie stazioni lungo la linea Udine-Tarvisio in attesa di informazioni, che mai sono state fornite.
Trenitalia ancora una volta è colpevole di aver lasciato a piedi gran parte degli utenti dell’Alto Friuli che utilizzano quel treno per recarsi a lavoro, con i conseguenti danni economici derivanti dai ritardi sul posto di lavoro.
I pendolari a fronte della soppressione e della mancanza di altro mezzo sostitutivo sono stati costretti ad attendere il treno successivo (dopo oltre 1 ora), ovvero ad utilizzare il proprio mezzo privato.
Solo gli utenti di Gemona e Artegna hanno potuto limitare il disagio, potendo servirsi del bus SAF delle ore 7.25. Anche in questo caso il disagio è stato limitato solo grazie all’esperienza di alcuni pendolari che si sono autorganizzati via filo o sms, con il classico passa parola.
Tutti gli altri Utenti delle stazioni poste a sud di Artegna e a nord di Gemona sono rimasti invece a piedi.
La beffa è arrivata puntuale anche la sera, quando è stato soppresso il treno n. 5988 in partenza da Udine alle ore 18.15 per Carnia.
Fonti ufficiose FS hanno comunicato che il materiale rotabile in questione "è stato dirottato sulla Udine-Venezia", lasciando così sguarnito il collegamento per l’Alto Friuli. Il treno tuttavia risultava regolarmente indicato sul tabellone partenze della Stazione di Udine, anche se mancava la segnalazione del binario.
Nessuna informazione è stata fornita dalla Stazione di Udine ai passeggeri in attesa (tanti pendolari di rientro dopo la fine della giornata lavorativa), né dall’Ufficio Informazioni alla Clientela, il quale non aveva ricevuto nessuna direttiva dalla Sala Operativa di Trieste.
Gli Utenti diretti in Alto Friuli sono stati quindi costretti ad attendere il treno successivo delle ore 18.47.
Ci appelliamo nuovamente all’Assessore Regionale Riccardo Riccardi affinché sensibilizzi e faccia sentire la voce della Regione nei confronti di Trenitalia.
Dopo l’ultima debacle riteniamo indispensabile utilizzare il pugno di ferro e per questo chiediamo che vengano applicate nei confronti di Trenitalia le sanzioni previste dal Contratto di Servizio.
Il comportamento tenuto da Trenitalia è colpevole non tanto per i guasti tecnici al materiale rotabile, ma per la mancanza assoluta di informazioni fornite alla clientela.
Lo abbiamo già rimarcato altre volte è una questione di RISPETTO nei confronti di tutti quei Cittadini virtuosi che utilizzano il servizio pubblico dato dal treno.
La scelta di dirottare un treno sulla Udine-Venezia, lasciando scoperta la tratta Udine-Tarvisio solo sulla base del minor bacino d’utenza di quest’ultimo, denota la totale mancanza di rispetto e sensibilità nei confronti degli utenti dell’Alto Friuli, considerati Cittadini di Serie B.
E’ inconcepibile tagliare un collegamento senza provvedere a sostituirlo con altro servizio, pensando che il disagio della soppressione sia dato soltanto da 32 minuti di attesa in Stazione (ovvero fino alla partenza del successivo treno utile per Tarvisio).
E parimenti vergognoso che un Ufficio Informazioni non riesca a fornire la minima notizia utile agli utenti. A questo punto ci chiediamo cosa serva mantenere una struttura del genere, quando gli addetti presenti sono in grado solo di fornire le informazioni pubblicate sul sito internet di Trenitalia o quelle presenti sui tabelloni della stazione.
Chiediamo pertanto rispetto, in primis come persone e poi come Utenti che pagano un biglietto / abbonamento. E’ evidente che il mondo della politica anziché continuare a discutere su questioni che poco o nulla hanno attinenza con i bisogni dei Cittadini, deve mettersi a lavorare seriamente, con dedizione e con impegno, facendosi carico delle problematiche quotidiane della Gente.
Noi non siamo Cittadini di Serie B, per i quali è possibile tagliare un collegamento ferroviario, paghiamo le stesse tasse che pagano da altre parti e forse anche qualcosa di più … e godiamo dei medesimi diritti degli altri cittadini regionali.
Da Cittadini e contribuenti di un servizio pubblico essenziale siamo schifati da questo sistema e soprattutto dal modo di lavorare di Trenitalia. Nonostante le belle parole e alcuni risultati ottenuti si fa fatica a far invertire questo andazzo.
Serve lavorare soprattutto sulla testa degli operatori FS, dai funzionari ai controllori, per far comprendere loro che il vecchio modello FS è ormai anacronistico. Occorre metodo, organizzazione e ovviamente diligenza nel lavoro, quella che purtroppo manca troppo spesso, visto che nei casi di disagio viene a mancare il principale servizio, ovvero l’informazione all’utenza.
Lo abbiamo già ribadito in altre occasioni, è necessario che le FS investano e si dotino di un sistema informativo moderno che possa garantire un servizio efficiente e al passo con i tempi.
E’ evidente che l’arrivo dei nuovi treni senza l’adeguamento del sistema informativo non potrà comportare quella rivoluzione al servizio che tutti noi ci attendiamo.

venerdì 8 luglio 2011

Treni sospesi sulla Tarvisio-Gemona il 10 e il 17 luglio per lavori di manutenzione. Il servizio sarà garantito da bus

Per consentire l'operativita' dei cantieri a Stazione di Carnia, dove sono in programma alcuni lavori per la sostituzione degli scambi, nelle domeniche di 10 e 17 luglio sara' sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Tarvisio Boscoverde e Gemona del Friuli, sulla linea Tarvisio - Udine.
Lo hanno reso noto con un comunicato e con annunc a bordo treno le FS.
I Treni RV 20896 Trieste - Tarvisio Boscoverde e RV 20908 Udine - Tarvisio Boscoverde, sono cancellati da Gemona a Tarvisio Boscoverde e sostituiti con autobus; mentre i treni RV 20941 e RV 20897 Tarvisio Boscoverde - Udine, sono cancellati da Tarvisio Boscoverde a Gemona e sostituiti con autobus.
Gli autobus, che arriveranno e partiranno dai piazzali antistanti le stazioni, non effettueranno servizio per viaggiatori disabili con sedia a rotelle e per passeggeri con bicicletta al seguito. Gli orari e i tempi di viaggio potranno variare in relazione al traffico stradale.

venerdì 1 luglio 2011

La Repubblica dei Pendolari: un modo spassoso per vivere il pendolarismo

In treno nasce per gioco la "Repubblica dei Pendolari".
Si svegliano prima dell’alba, partono in treno da Napoli e dintorni ed arrivano a Roma, tornando poi a casa a tarda sera. Sono questi alcuni tra i componenti della “Repubblica dei Pendolari”, uno Stato virtuale, nato dalla volontà di chi trascorre lunga parte della sua vita tra stazioni e binari.
L’idea nasce – spiega il fondatore della Repubblica, nonché presidente, Nicola Chiacchio – come luogo dove raccontare la vita dei pendolari e dei vari personaggi che popolano la repubblica: venditori ambulanti, studenti, lavoratori, mendicanti, immigrati clandestini spesso senza biglietto e qant’altro. Molti di noi restano fuori tutto il giorno e tornano a casa giusto il tempo per salutare la famiglia, dormire qualche ora e poi ripartire. Non si ha il tempo, dunque, di fare tutte quelle attività cui sono dediti i comuni cittadini della Repubblica Italiana. Viviamo in pratica in un altro mondo, in un’altra Repubblica”. Nel frattempo viene rilasciato il “passaporto (nella foto sotto), con tanto di fotografia ed autentica su un abbonamento ferroviario ed è stata redatta una “Costituzione” che riconosce i diritti inviolabili del Pendolare.  
La costituzione della repubblica del Pendolare:
Art. 1 La Repubblica dei Pendolari é fondata sul treno.
Art. 2 La Repubblica dei Pendolari riconosce i diritti inviolabili del Pendolare, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua attività
Art. 3 Hanno diritto di voto tutti i pendolari con almento 10 mesi di cittadinanza.
Art. 4 Possono ambire alla carica di Presidente tutti i pendolari che risiedono nel territorio della Repubblica da almeno 10 mesi.
Art. 5 Il Presidente eletto resta in carica per 4 mesi. Può ricandidarsi dopo 8 mesi.
Art. 6 La costituzione può essere modificata solo con il consenso del 80% dei Pendolari.

tratto da: Leggo - articolo di Giampiero Valenza

mercoledì 22 giugno 2011

Convegno "Il trasporto ferroviario nel Friuli Venezia Giulia, una lunga storia e un incerto futuro"

Pubblichiamo di seguito l'invito ricevuto dalla Fondazione CARIGO al Convegno "Il trasporto ferroviario nel Friuli Venezia Giulia, una lunga storia e un incerto futuro".
 

Gentilissimi,
è nostro piacere informarVi che in occasione della mostra "Signori, si parte! Come viaggiavamo nella Mitteleuropa 1815-1915" , la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ospiterà nella giornata di venerdì 24 giugno 2011 alle ore 15:30, presso la sala conferenze Della Torre, il convegno "Il trasporto ferroviario nel Friuli Venezia Giulia, una lunga storia e un incerto futuro".
Auspicando nella Vs. partecipazione, porgiamo cordiali saluti.

lunedì 13 giugno 2011

Numeri: obiettivi raggiunti.

Dopo l’ultimo soddisfacente incontro con la Regione FVG e la Direzione Regionale Trenitalia, iniziamo a pubblicare una carrellata di dati che vanno a fotografare la situazione del servizio ferroviario lungo la linea Pontebbana.
Pubblichiamo di seguito una ►TABELLA che riassume cosa si è fatto di concreto in questi ultimi due anni e cosa si dovrà ancora fare nel prossimo futuro per il miglioramento del servizio lungo la nostra linea.
Gran parte delle nostre richieste e/o proposte sono state accolte dalla Direzione Trenitalia e dalla Regione FVG, alcune sono in corso di realizzazione.  
Nelle prossime due settimane pubblicheremo i risultati del nostro dossier, recentemente consegnato all’Assessore regionale Riccardi. A tal fine dedicheremo un articolo per ogni stazione ferroviaria dell’Alto Friuli, fotografando pregi e difetti visti dalla parte di noi pendolari, invitando i lettori a commentare e segnalarci le loro opinioni e/o segnalazioni.

Progetto // Servizio
Richiesta Comitato Pendolari
Risposta della Regione // Trenitalia
Biglietteria di Gemona
Riapertura del servizio con operatore (Petizione popolare: 2200 sottoscrizioni – maggio – giugno 2009)
ACCOLTA e operativa dal 01.06.2010
Adeguamento delle tariffe per i pendolari della tratta Gemona-Udine
Eliminazione della maggiorazione tariffaria Saf per i pendolari di Gemona – adeguamento delle fasce tariffarie
ACCOLTA e operativa dal 01.01.2011
Variazioni d’orario
Sono state richieste alcune variazioni:
-        anticipo treno n. 5957
-       coincidenza treni 5974 con 2964
-       coincidenza treni 2862 con 2834
Parzialmente accolte e operative dal dicembre 2009
Con l’entrata in esercizio dei nuovi treni (marzo 2013) si potrà riformulare un nuovo orario cadenziato, con collegamenti più veloci.    
Coincidenze
Si è richiesta la garanzia delle coincidenze in caso di ritardo e/o di lavori lungo la linea
ACCOLTA: è stata garantita la coincidenza relativa all’ultimo treno da Udine verso l’Alto Friuli.
Pulizia a bordo treno
Sostituzione dei telini dei sedili e campagna di pulizia straordinaria a bordo treno
ACCOLTA: l’intervento dovrebbe terminare entro la fine di agosto 2011. Ad oggi il restyling dei sedili è già stato portato a termine sulle Ale801.
Biglietterie self service
Installazione di una biglietteria a Venzone
La richiesta è ufficiosamente stata accolta, entro la fine del 2011  Trenitalia provvederà a sostituire tutte le biglietterie automatiche presenti lungo l’intera tratta, con altre di nuova generazione. Si provvederà a installare a Venzone una nuova, oggi non presente.
Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari
Costituzione della Consulta dei Pendolari
ACCOLTA: allo studio regole di funzionamento
Nuovi collegamenti diurni

Reintroduzione del collegamento Tarvisio BV - Udine in fascia 10-12
ACCOLTA: da dicembre 2011 grazie al collegamento transfrontaliero Micotra (Villach-Udine) verrà rintrodotto il collegamento
Nuovi collegamenti notturni

Reintroduzione collegamento Udine-Gemona: fermata Euronight Allegro Don Giovanni” delle ore 23 circa
Non Accolta. mancanza di utenza sufficiente a giustificare la fermata.
Stazione di Udine
Sistemazione delle pensiline dei binari (Esposto all’ASL giugno 2010)
ACCOLTA: sono in corso i lavori di rifacimento delle pensiline.
Sistema sanzionatorio – acquisto titoli di viaggio a bordo treno
Richiesta di adeguamento alla normativa del vicino Veneto, con l’adeguamento del sistema sanzionatorio e di sovratasse per l’acquisto del biglietto a bordo treno
ACCOLTA: la Regione d’intesa con Trenitalia provvederà entro la fine del 2011 ad adeguare il sistema sanzionatorio, eliminando le attuali inique sanzioni.
Treno + bici
Stipula convenzione Regione-Trenitalia per rendere gratuito il trasporto di biciclette a seguito su determinati treni. 
Parzialmente Accolta: Trenitalia ha deciso d’intesa con la regioe di lanciare l’opzione “Supplemento bici”, la quale prevede con il pagamento di Euro 3,50 al giorno e/o Euro 20 mensili, la possibilità di trasporto delle bici al seguito.
Segnalazioni disservizi
Sono state 68 le segnalazioni effettuate nel corso del 2010 alla Regione  FVG e alla Direzione Regionale  Trenitalia per disservizi-ritardi-soppressioni ecc.