Pubblichiamo la mail inviata in data odierna all'Assessore regionale alla Mobilità Mariagrazia Santoro e al Direttore Centrale delle Infrastrutture della Regione FVG, Magda Uliana.
Buongiorno,
vi segnaliamo che nella giornata di ieri, 26 gennaio, si sono rilevati i seguenti disservizi lungo la linea 15:
Descrizione treno
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Note
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R. n. 6035 - p. 14.30
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Carnia-Trieste
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Ritardo 94 min.
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R. n. 6039 - p. 15.47
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Carnia-Udine
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Ritardo 12 min.
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R. n. 6041 - p. 15.45
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Tarvisio-Trieste
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Ritardo 7 min.
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R. n. 6040 - p. 17.50
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Trieste-Tarvisio
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Ritardo 15 min.
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R n. 6044 - p. 18.50
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Trieste-Carnia
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Ritardo 6 min.
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R. n. 6012 - p. 12.35
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Udine-Carnia
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Soppresso
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R. n. 21010 - p. 16.00
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Trieste-Carnia
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Soppresso
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R. n. 6034 - p. 16.50
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Trieste-Tarvisio
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Soppresso
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R. n. 6045 - p. 18.27
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Carnia-Trieste
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Soppresso
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Su 22 treni programmati si sono contate 4 soppressioni e 3 ritardi > 10 min. con punte sino a 94 min. (che di fatto vale una soppressione) e altri 2 ritardi > 5 min. e < a 10 min.
La sottostante tabella è emblematica della situazione del servizio offerto ieri lungo la linea 15.
26.01.2015: parametri
del servizio ferroviario
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Affidabilità
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solo l’81,81% dei treni programmati ieri è circolato lungo la linea 15
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Puntualità entro i 5 min.
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Solo il 72,22% dei treni circolati è giunto a destinazione entro i 5
minuti
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Puntualità entro i 10 min.
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Solo l'83,33% dei treni circolati è giunto a destinazione entro i 10
minuti
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Tra guasti al materiale rotabile o all’infrastruttura ferroviaria, soppressioni a causa dell’indisponibilità del personale viaggiante, informazioni carenti, difficoltà di accedere all’acquisto dei titoli di viaggio e lavori in corso lungo la linea, ogni giorno prendere il treno diventa una vera e propria scommessa.
Peccato che fra qualche giorno si dovranno rinnovare migliaia di abbonamenti e quella non è una scommessa, bensì una certezza di spesa da parte dell’Utenza, che non vede corrisposto da parte di Trenitalia un servizio corrispettivo adeguato.
PENALI CAF: in un contesto dove il rinnovo del parco rotabile e il potenziamento dei servizi di stazione (biglietterie, tabelloni informativi e accessibilità) sono condizioni basilari per il miglioramento dell’offerta del servizio ferroviario regionale, tenuto conto delle problematiche legate all’omologazione dei nuovi treni Civity e dell’annunciata penale applicata dalla Regione a CAF (pari a 4,5 milioni di euro), riteniamo che si debba procedere all’investimento immediato dell’importo della penale per iniziative volte a migliorare i servizi di stazione.
E’ necessario che i nuovi treni entrino in esercizio il più presto possibile, ma al contempo è fondamentale disporre anche di un sistema adeguato in grado di supportarli.
Riteniamo pertanto prioritario intervenire sui servizi di stazione, acquistando nuovi e moderni tabelloni informativi e allineando i software di gestione delle informazioni utilizzate dai vari gestori (RFI, Trenitalia e SAF per quanto concerne il servizio integrato lungo la linea 15) per renderle uniformi e soprattutto tempestive.
Le stazioni costituiscono un patrimonio immobiliare pubblico che non può essere sistematicamente dismesso da RFI per esigenze meramente di bilancio, ma devono essere valorizzate, con la previsione di interventi strutturali volti a migliorare la loro accessibilità, anche per attività extra ferroviarie, in stretta sinergia con gli Enti Locali.
Un'operazione mai svolta prima da nessuno, che solo la Regione (ente intermedio tra Stato e Comuni) è in grado di promuovere, avendo sia le competenze in materia che le risorse economiche necessarie.
A tal fine vi chiediamo come intenda la Regione utilizzare i 4,5 milioni di € delle penali contrattuali inflitte a CAF e con quale tempistica
Certi di un Vs pregiato riscontro porgiamo i nostri migliori saluti.
Comitato Pendolari Alto Friuli
