Blog dedicato ai pendolari e ai viaggiatori delle linee ferroviarie Tarvisio Boscoverde-Udine-Cervignano-Trieste Centrale e Gemona del Friuli-Sacile (Ferrovia Pedemontana del Friuli).

giovedì 9 giugno 2011

Vittoria del Comitato: via libera alla Consulta dei Pendolari FVG. Ancora buone novità per la linea Udine-Tarvisio

Si è tenuto ieri sera a Udine presso la sede della Regione l’incontro tra i rappresentanti dei Pendolari regionali e l’Assessore ai Trasporti Riccardo Riccardi.
La riunione era stata richiesta dal nostro Comitato per fare il punto della situazione, soprattutto alla luce degli ultimi episodi che hanno comportato frequenti soppressioni e ritardi su tutte le linee regionali.
Il nostro Comitato, rappresentato dal Presidente Giorgio Picco, da Andrea Palese, Giusy Gubiani e Lodovico Copetti, ha consegnato all’Assessore Riccardi un dossier informativo di 35 pagine, intitolato “Il servizio ferroviario in FVG – Proposte & Suggerimenti”. ► VEDI DOSSIER
Il dossier come sottolineato dal nostro Presidente ha lo scopo di fotografare la situazione del servizio, con gli occhi di noi pendolari. Il lavoro illustra con ampia documentazione fotografica, pregi e difetti del servizio, con particolar attenzione alla situazione delle stazioni poste lungo la linea Pontebbana.
La consegna del dossier è stata l’occasione per presentare ufficialmente la nostra campagna denominata “OPERAZIONI STAZIONI MINORI” la quale è finalizzata a recuperare alcuni spazi delle piccole stazioni, dando la possibilità di utilizzo per finalità sociali e ricreative, in maniera da valorizzare e far diventare nuovamente la stazione un elemento importanti della vita dei cittadini dell’Alto Friuli.
Si tratta in particolare di trasformare l’attuale problema legato alla gestione degli impianti in un’opportunità sociale, trasformando queste strutture in luoghi polivalenti, non più esclusivamente crocevia della mobilità collettiva.
Il lavoro è stato apprezzato ed accolto favorevolmente dall’Assessore Riccardi e dai tecnici della Regione, la quale provvederà nei prossimi mesi a svolgere una più approfondita ricognizione delle criticità delle fermate secondarie, verificando le soluzioni percorribili e attuabili in sinergia con gli Enti Locali e RFI Spa.
Nei prossimi giorni provvederemo a dedicare un post al giorno ad ogni singola stazione monitorata, lasciando ai lettori spazio per esprimere giudizi, osservazioni e soprattutto suggerimenti.
Di seguito per punti riassumiamo l’esito dell’incontro:

1.- CONSULTA REGIONALE DEGLI UTENTI FERROVIARI
Abbiamo confermato all’Assessore la nostra ferma intenzione a continuare quel percorso partecipativo volto al miglioramento degli standards qualitativi del servizio offerto, mediante quel serio e proficuo confronto tra le parti, che ha permesso nel corso del 2010 di raggiungere importanti risultati.
A tal fine abbiamo ribadiamo la necessità da parte della Regione di dar avvio all’iter per la costituzione della Consulta degli Utenti Ferroviari del FVG, in maniera da istituzionalizzare il ruolo dei pendolari, così come già avvenuto in altre importanti realtà territoriali del Paese.
La nostra proposta è stata accolta dal’Assessore Riccardi, il quale nel ricordare che nonostante i progressi fatti, non si possa essere ancora “completamente soddisfatti dello stato generale del trasporto ferroviario in Friuli Venezia Giulia … si tratta di un percorso ad ostacoli, che sconta i gravi ritardi accumulati in tanti anni: le maggiori criticità sono ancora la puntualità e lo stato della pulizia dei treni. Non ci deve accontentare la statistica che pone la nostra regione sopra la media nazionale quanto a parametri di soddisfazione della clientela. Per questo considero una risorsa fondamentale il lavoro che la Regione ha avviato assieme con i comitati dei pendolari, e accolgo la proposta di istituire un organismo di consultazione del trasporto pubblico locale in cui siano rappresentati gli utenti, previo approfondimento delle regole di funzionamento''.
Con l’avvio dell’iter della costituzione della Consulta e l’istituzionalizzazione del ruolo dei pendolari, si potrà pertanto intraprendere quella SECONDA FASE del processo di ammodernamento del servizio ferroviario, la quale permetterà un confronto più organizzato tra le Istituzioni e i portatori di interesse, effettivamente rappresentativi dell’utenza.

2.- PUNTUALITA’ - SOPPRESSIONI
La riunione è stata poi l’occasione per i vertici di Trenitalia e della Regione di rendere noti i dati consultivi relativi al servizio 2010 ►VEDI STATISTICHE SERVIZIO FERROVIARIO 2010 - 2011: la puntualità dei treni (ritardo 0-5 minti) ha registrato una percentuale pari al 92,81 contro l’obiettivo del 91,40 previsto dal Contratto.
I primi dati del 2011 registrano un andamento ulteriormente positivo, anche nelle fasce dei treni pendolari (mai sotto il 91%).
Capitolo dolente invece le soppressioni dei treni: nei primi 5 mesi si sono registrate 434 contro le 238 del medesimo periodo 2010. L’aumento delle soppressioni è stato giustificato a cause dipendenti in via diretta o indiretta al personale; ben 123 soppressioni sono state infatti giustificate dallo svolgimento di alcune agitazioni sindacali e dall’improvvisa mancanza di risorse umane a fronte di un anomalo incremento di assenza per malattia del personale, le altre da problemi tecnici relativi al materiale rotabile.
Trenitalia ha annunciato che l’azienda per migliorare la qualità del servizio si concentrerà su tre direttrici principali: l'inserimento di bus sostitutivi per emergenze, la revisione dei flussi comunicativi con RFI e contenuti annunci sonori in stazione, prosecuzione dell'azione formativa verso il personale di scorta per migliorare l'informazione a bordo.
Per quanto riguarda la tratta Gemona-Udine i ritardi e le soppressioni sono stati limitati rispetto alle altre linee: abbiamo inoltre evidenziato che, nonostante lungo la Gemona-Udine siano in corso da vari mesi lavori di manutenzione, i disagi sono stati sempre limitati, anche grazie all’ottima gestione delle principali coincidenze a Udine, cosi come avevamo richiesto.

3.- RINNOVO MATERIALE ROTABILE- RESTYLING
Sono state ufficializzate le date di entrata in esercizio dei treni che rinnoveranno in maniera significativa il parco rotabile:
- nei primi mesi del 2012 Trenitalia ha confermato la messa in servizio dei 4 nuovi complessi VIVALTO;
- il 18.12.2012 è fissata la data di consegna alla Regione dei 8 nuovi treni commissionati a CAF, i quali entreranno in esercizio dopo i necessari collaudi e verifiche nel marzo 2013.
Resta ancora da completare la sostituzione dei telini dei sedili: fino ad ora sono stati sostituiti 72 rotabili su 194. L’intervento dovrebbe essere concluso entro la fine di agosto.
E' già stato copletato il restyling dei sedili delle vecchie Ale801, le quali presentavano i problemi più evidenti in ordine alla pulizia; anche i semi nuovi minuetto saranno completamente rifoderati con i nuovi telini lavabili.
Nonostante l’intervento non sa stato ancora completato è evidente il miglioramento dello standard qualitativo relativo alla pulizia, anche se ci sono ancora degli alti e bassi per cui è necessario stare vigili per evitare ulteriori criticità, soprattutto legate alla maleducazione e all’inciviltà di alcuni passeggeri.

4.- PROGETTO MICOTRA: Udine- Villach
E’ praticamente ufficiale che a dicembre 2011, con il cambio dell’orario invernale 2011-2012, verranno introdotti nuovi collegamenti lungo la linea Pontebbana. Verrà rintrodotto un collegamento giornaliero diurno con la vicina Austria.
Un servizio di dimensione metropolitano che permetterà di collegare in maniera capillare e veloce l’area montana dell’Alto Friuli.
Il collegamento verrà garantito con 2 coppie di treni sulla relazione Udine-Villach. Le stazioni servite lato FVG saranno: Udine, Gemona, Venzone, Carnia, Pontebba, Ugovizza-Valbruna, Tarvisio BV; sul lato austriaco invece i treni si fermeranno a Thorl-Maglern, Arnoldstein, Villach Warmbad Hst, Villach Hbf.
I nuovi collegamenti saranno curati da FUC (Ferrovie Udine-Cividale) e OBB (Ferrovie Austriache).
I treni permetteranno in particolare la reintroduzione di un collegamento mattutino in fascia 10-12 da Tarvisio a Udine, accogliendo così una nostra precisa richiesta.
Sono ancora al vaglio delle Autorità le modalità di emissione dei titoli di viaggio: il servizio per ora sperimentale necessità a nostro parere della massima pubblicità possibile, al fine di garantirne la conferma nel prossimo futuro.
Di fondamentale importanza sarà pertanto il sistema di emissione dei biglietti, atteso che il servizio non sarà gestito da Trenitalia, ma da FUC e OBB. Essenziale sarà quindi garantire la più ampia diffusione dei punti vendita autorizzati nell’ambito del territorio, usufruendo di tutti quelli attuali e delle biglietterie già presenti. Auspicabile sarà poi garantire l’acquisto dei titoli di viaggio a bordo treno.
Riteniamo poi indispensabile la stipula di una convenzione FUC/OBB con Trenitalia al fine di permettere anche agli abbonati di quest’ultima di fruire dei nuovi collegamenti del Micotra.

5.- VARIAZIONE ORARIO
Non ci sono grandi novità in ordine all’orario. Confermatissimo anche durante la stagione estiva il treno R. n. 6030 (ex 6034) in partenza da Udine per Tarvisio alle ore 17.36.
Per il resto, tranne le novità legate all'indroduzione dei collegamenti transfrontalieri Micotra, non ci saranno modifiche sostanziali.
In attesa dei nuovi treni, gli spazi di manovra risultano decisamente limitati, atteso che l’attuale materiale rotabile non garantisce prestazionali sufficienti a garantire i cambiamenti richiesti.
Con l’entrata in esercizio del nuovo materiale si potrà invece calibrare un nuovo e articolato orario cadenziato, che potrà garantire collegamenti più veloci e un maggior coordinamento nella gestione delle coincidenze.
Ci sarà quindi da stringere i denti ancora per un po, ma riteniamo che il sacrificio sia assolutamente sostenibile, almeno per la nostra tratta. 

6.- STAZIONE DI UDINE
Per quanto riguarda i lavori di riqualificazione delle pensiline della stazione di Udine, RFI ha comunicato il completamento dei lavori relativamente al rinnovo delle pensiline afferenti i marciapiedi dei binari 3-4 e 5-6 per il mese di luglio 2011 (rifacimento impianti elettrici e reti antipiccione). I lavori di rinnovo della pensilina dei binari 7 e 8 sono invece programmati per il 2012.
Il Comitato ha sensibilizzato inoltre la Regione ad attivarsi per richiedere a RFI e al Comune di Udine una soluzione concreta alle criticità non più procrastinabili, date rispettivamente dal tunnel di accesso ai binari e dell’attraversamento del piazzale esterno.

7.- NUOVE BIGLIETTERIE SELF SERVICE
Un deciso miglioramento è stato promesso anche per quanto concerne l’emissione dei titoli di viaggio effettuato tramite biglietterie self service.
La Direzione Regionale Trenitalia entro la fine del 2011 provvederà a sostituire lungo tutta la tratta tutte le attuali emettitrici, tutte costituite da vetusti modelli ETF 500 e 501, e sostituirle con altre di nuova generazione.
Buone notizie per Pendolari di Venzone, la quale verrà dotata entro la fine dell’anno di una biglietteria self service, colmando così l’attuale carenza.

8.- BIGLIETTERIA DI GEMONA: Settimana dell’abbonato
Al fine di favorire l’acquisto dell’abbonamento da parte dei pendolari che rientrano la sera a Gemona, abbiamo chiesto che venga ampliato l’orario serale della biglietteria negli ultimi 3 giorni del mese.
Attualmente la biglietteria chiude alle ore 17: preferibile sarebbe invece spostare la chiusura alle 19.30.
Rinnoviamo l’invito a tutti i Pendolari e Utenti gemonesi e dei Comuni limitrofi a servirsi della biglietteria. L’abbiamo fortemente voluta, ora tocca a noi sostenerla e difenderla. Non andiamo a Udine a fare il biglietto !
Allo studio anche una soluzione per gli studenti universitari per garantire l’emissione dei titoli agevolati ERDISU.

9.- REVISIONE SISTEMA SANZIONATORIO DELLE SOVRATASSE APPLICATE DA TRENITALIA
Infine, è in fase di valutazione con Trenitalia una revisione del sistema delle sovrattasse applicate a viaggiatori sprovvisti di titoli di viaggio sulla base di quanto già attuato dalla Regione Veneto. Ciò al fine di agevolare comportamenti positivi dei viaggiatori in materia di titoli di viaggio e di uniformare i numerosi treni che svolgono servizio tra le due regioni.
Nella sostanza si tratta di abolire l’iniqua multa di 50 euro per coloro che dimenticano a casa l’abbonamento o si dimenticano di obliterare il biglietto, purché venga previamente comunicato al capotreno. Idem per i viaggiatori impossibilitati ad acquistare il biglietto in stazione.
La revisione del sistema sanzionatorio avverrà entro la fine del 2011 grazie all’adozione di un mero provvedimento amministrativo che la Regione adotterà d’intesa con Trenitalia.

Al termine dell’incontro, l’Assessore, ringraziando i rappresentanti dei pendolari ha ricordato che con la passione e con l’impegno delle parti si migliorano le cose.
Concordiamo con lui, noi ci mettiamo il cuore, cercando di focalizzare sempre l’obiettivo in base alle risorse disponibili e soprattutto valutando attentamente costi e benefici.
Tanta carne al fuoco quindi, un gran lavoro, che come abbiamo già detto varie volte sta vedendo i primi importanti risultati.
E’ passato il tempo di lamentarsi, attività che lasciamo ad altri !
Noi crediamo fortemente in questo progetto di ammodernamento del sistema ferroviario, come non farlo dopo i risultati ottenuti. Come ricoredato dal nostro Andrea Palese "solo un anno fa i gemonesi erano privi di biglietteria, viaggiavano su treni sporchi e pagavano un abbonamento maggiorato rispetto agli altri; ora invece c’è una biglietteria, la pulizia dei treni è decisamente migliorata e soprattutto il nostro portafoglio è più ricco dopo l’eliminazione della maggiorazione tariffaria SAF ! "
Avanti così !  Buon viaggio amici Pendolari !

mercoledì 1 giugno 2011

Un anno fa riapriva la biglietteria di Gemona. L'8 giugno fissato incontro Regione FVG - Pendolari

Il primo giugno 2010, dopo una mobilitazione senza precedenti, veniva riattivato il servizio di biglietteria di Gemona.
Nel maggio del 2009 la notizia della chiusura della biglietteria aveva fatto scattare la decisione di organizzarsi in un vero e proprio movimento: nasceva così il nostro Comitato Pendolari. Successivamente si lanciava la petizione popolare a difesa della biglietteria, che in meno di un mese ha raccolto oltre 2.200 sottoscrizioni.
Sono passati poco più di due anni dalla nostra costituzione ufficiale (12 maggio 2009), e grazie all’impegno di un gruppo di persone semplicemente esemplari, si sono raggiunti una serie di risultati insperati.
Evitando autocelebrazioni di ogni sorta, riteniamo che il metodo di lavoro intrapreso e soprattutto la costanza abbia premiato i sacrifici di chi quotidianamente con passione e professionalità si è dedicato alla causa dei Pendolari.
La riapertura della biglietteria di Gemona è stato solo il primo grande risultato; successivamente ne sono seguiti altri, dalla modifica di alcuni orari (dicembre 2009), al miglioramento dello standard qualitativo del servizio, sino alla abolizione della maggiorazione tariffaria Trenitalia-Saf, che dal 01.01.2011 permetterà ai pendolari gemonesi un risparmio di oltre 100 euro all’anno.
Un grazie a tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere questi risultati, e sono veramente in tanti, ma soprattutto un grazie allo “zoccolo duro” del sodalizio: al Presidente Giorgio Picco, al papà e primo portavoce del Comitato, Andrea Palese, alla storica addetta stampa, Giusy Gubiani, al jolly, Lodovico Copetti, solo per citarne alcuni.
Ma il risultato più importante è stato il metodo di lavoro intrapreso, che nonostante talune divergenze d'opinione, ha permesso di instaurare un serio confronto con la Regione FVG e in particolare con l'Assessore ai Trasporti Riccardo Riccardi, che ha saputo mantener fede agli impegni assunti, procedendo sempre un passo alla volta.
Solo nel 2010 sono state oltre 50 le segnalazioni inviate dal nostro Comitato al comeptente ufficio della Regione FVG e alla Direzione Regionale Trenitalia, per denunciare ritardi e disservizi, ma anche per avanzare proposte e suggerimenti.
In linea con questo percorso partecipativo, l'Assessore Riccardi e i rappresentanti dei Pendolari regionali hanno concordato di fissare per il prossimo mercoledì 8 giugno, a Udine, un incontro per fare il punto della situazione sull'attuale servizio ferroviario regionale.
La convocazione della riunione segue la nostra richiesta formalizzata pochi giorni fa all'Assessore Riccardi, il quale ha tempestivamente risposto al nostro appello, dimostrandosi ancora una volta vicino alle esigenze dei Pendolari. L'incontro sarà l'occasione per :
  • verificare i motivi reali delle ultime soppressioni e ritardi;
  • capire lo stato di avanzamento dei lavori del restyling delle carrozze e della Stazione di Udine, nonchè i tempi previsti per l'entrata in esercizio dei nuovi treni;
  • valutare assieme eventuali variazioni da fare all'orario invernale 2011-2012; variazioni che dovranno essere concordate tempestivamente con l'Utenza mediante sondaggi a bordo treno, soprattutto in considerazione dei nuovi collegamenti ferroviari Udine-Villach che verranno attivati il prossimo mese di dicembre;
  • porteremo inoltre all'attenzione dell'Assessore la ns. proposta di rilancio delle stazioni minori presenti lungo la tratta Udine-Tarvisio;
  • da ultimo chiederemo con forza di portare a termine quel processo volto alla costituzione della Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari, organo che riteniamo indispensabile per procedere con metodo ed organizzazione all'attuazione di quel processo partecipativo comune volto al rinnovamento del servizio, mediante il riconoscmento del ruolo dei Pendolari e la loro istituzionalizzazione.
A tal fine consegneremo all'Assessore Riccardi un dossier informativo, che va a fotografare la situazione del servizio in Alto Friuli, soprattutto con riferimento alla situazione delle stazioni minori.
La relazione è il frutto di un lavoro svolto negli ultmi mesi, che grazie alle precise segnalazioni pervenute dell'Utenza, ha permesso di raccogliere informazioni e suggerimenti, che ci auspichiamo vengano recepiti dalla Regione e da Trenitalia.

sabato 28 maggio 2011

Traffico ferroviario in tilt a causa di un incendio. Altre soppressioni e pesanti ritardi.

Traffico ferroviario in tilt tra Trieste e Venezia per più di tre ore, con ripercussioni a cascata su tutta la regione, 12 i treni regionali soppressi, 8 quelli in ritardo, a causa di un vasto incendio divampato in prossimità della linea ferroviaria tra Bivio Aurisina e Monfalcone.
Le fiamme, alimentate dal vento, hanno intaccato la zona boschiva e si sono propagate in prossimità dei binari provocando la chiusura della linea ferroviaria in entrambe le direzioni. L'incendio è divampato intorno alle 13.30 sul Carso, nei pressi della zona del Lisert a Monfalcone, a ridosso di via Romana. Le fiamme, sospinte dal vento, hanno danneggiato una vasta area di vegetazione.
La linea ferroviaria è rimasta chiusa alle 14 ed è stata ripristinata alle 17.30.
Secondo i Vigili del Fuoco di Gorizia e Monfalcone impegnati nelle operazioni di spegnimento, le fiamme sarebbero state provocate dalle scintille di frenata sui binari, si sarebbero infatti sviluppate in più punti della linea ferroviaria. La zona impervia ha reso necessario anche l'intervento di due elicotteri.
Anche lungo la linea Pontebbana si sono registrati importanti disagi. treni soppressi a causa della mancanza di materiale rotabile, bloccato a Trieste e rilevanti ritardi (oltre 50 minuti).
Anche stamane il traffico ferroviario non era tornato completamente alla normalità: soppressioni e ritardi l'hanno fatta da padroni.
Sul banco degli imputati la carente informazione fornita da Trenialia alla clientela e un servizio sostitutivo improponibile e assolutamente indecoroso per un Paese civile.

mercoledì 25 maggio 2011

Soppressioni & disservizi: Il Comitato chiede la convocazione di una riunione alla Regione

Pubblichiamo di seguito mail inviata alla Regione FVG relativa alle soppressioni registrate negli ultimi giorni, cin la richiesta di specifici chiarimenti e della convocazione di un incontro tra le parti.

Buongiorno,
la presente per segnalarVi alcuni disservizi registrati lungo la linea Udine – Tarvisio negli ultimi giorni.
LUNEDI’ 23 MAGGIO sono stati SOPPRESSI rispettivamente:
- Treno RV n. 2843 in partenza da Tarvisio BV per Udine delle ore 6.06;
- Treno R n. 5984 in partenza da Udine per Gemona delle ore 12.57 soppresso e sostituito con autocorsa;
- Treno R n. 6026 in partenza da Udine per Carnia delle ore 14.26, soppresso e sostituito con autocorsa;
- Treno R n. 5986 in partenza da Udine per Carnia delle ore 17.05, soppresso e sostituito con autocorsa.
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO è stato soppresso il Treno RV n. 2843 in partenza da Tarvisio BV per Udine delle ore 6.06.
Ci è stato segnalato inoltre che il giorno MARTEDI’ 24 MAGGIO è stato soppresso il treno R n. 11001 delle ore 4.28 in partenza da Udine per Venezia, per mancanza di materiale rotabile. In questo caso la soppressione ha determinato un grave disagio ad alcuni utenti che dovevano raggiungere in mattinata Roma. La soppressione in questione ha determinato l’impossibilità di raggiungere tempestivamente la stazione di Mestre per poi proseguire con il collegamento Frecciarossa, già prenotato.
Le soppressioni non sono state giustificate in nessun modo e si è registrata una informazione carente all’utenza, la quale è spesso rimasta disorientata e priva di adeguati riferimenti.
Un esempio è dato dal carente servizio sostitutivo fornito, atteso che si sono registrati casi in cui le autocorriere non hanno raggiunto le stazioni intermedie, “scaricando” letteralmente lungo la ss 13 i malcapitati utenti dell’Alto Friuli.
Siamo seriamente preoccupati di questa situazione, che ha riguardato anche altre linee regionali e ha altresì provocato un forte disagio all’Utenza. A tal fine chiediamo quali siano stati i reali motivi delle soppressioni, atteso che da fonti vicine alle FS è trapelato che la mancanza del materiale rotabile è direttamente o indirettamente imputabile a problemi legati alla disponibilità delle risorse umane dell’azienda.
Ci auguriamo che tali voci siano prive di ogni fondamento, atteso che il trasporto ferroviario riguarda un servizio pubblico essenziale. Auspichiamo che la situazione torni tempestivamente alla normalità e che il gestore garantisca tutti i collegamenti previsti dal contratto di servizio; sollecitiamo inoltre la Regione a vigilare sul rispetto del contratto e nel caso all’applicazione delle penalità ivi previste.
Continuando quel percorso collaborativo e partecipativo intrapreso tra le parti, invitiamo la Regione a convocare al più presto un incontro per analizzare assieme lo stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento del materiale rotabile, atteso che il restyling delle vecchie Ale 801 dovrebbe essere terminato a breve, e programmando in maniera tempestiva e con il dovuto anticipo eventuali variazioni all’orario invernale 2011 – 2012.
L’incontro a nostro avviso è indispensabile per poter affrontare la ns. proposta relativa alla costituzione della Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari, per la quale l’Assessore Riccardi aveva espresso già pubblicamente il suo parere favorevole.
Certi di un Vostro positivo riscontro, cogliamo l’occasione per porgervi i nostri migliori saluti.
Comitato Pendolari Alto Friuli

martedì 17 maggio 2011

Al via “Operazione stazioni minori”: il Comitato sollecita una maggior collaborazione tra Enti locali, Regione e Trenitalia per recuperare le piccole stazioni non custodite.

La Regione ha comunicato che per tutta la durata dei lavori di manutenzione della linea Gemona-Tarcento, saranno rispettate le coincidenze per Trieste e Venezia. I lavori stanno comportando ritardi dei convogli fra i 5 e i 10 minuti e per ora non stanno causando gravi disservizi, se non qualche sporadico ritardo di poco superiore rispetto alle previsioni, peraltro fisiologicamente tollerabile tenuto conto delle difficoltà correlate alle complicate mansioni previste nelle operazioni di sostituzione sia delle traversine che dei binari.
Ribadiamo la nostra soddisfazione per l’attenzione che Regione FVG e Direzione Regionale Trenitalia dimostrano nei confronti dell’Utenza dell’Alto Friuli; il miglioramento del servizio è evidente, a partire dalle comunicazioni a bordo treno e dal coordinamento nella gestione delle coincidenze a Udine, come nel caso in esame.
Mantenendo ben saldi i piedi a terra, possiamo dire che l’Alto Friuli può essere considerato un vero e proprio “laboratorio virtuoso” del servizio ferroviario regionale: tanti sono stati i risultati ottenuti, anche se tanti sono ancora gli obiettivi da raggiungere per garantire agli utenti un servizio al passo con i tempi.
L’instaurazione di un fattivo dialogo tra Comitato, Regione e Trenitalia ha permesso di capire le reciproche esigenze e assumere un metodo di lavoro condiviso, rispettando le competenze e le professionalità.
Non solo lamentele quindi, ma proposte che talvolta si sono trasformate in fatti concreti a vantaggio dell’Utenza: da sempre riteniamo che gli Utenti debbano fornire il proprio contributo, in quanto rappresentano il “termometro” del servizio. Per questo motivo, il Comitato sta promuovendo con decisione l’idea di una Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari per garantire la partecipazione dei viaggiatori rappresentati al processo di programmazione del sistema ferroviario regionale, favorendo così il confronto e lo scambio di informazioni.
Senza alcuna polemica, rileviamo che alcuni rappresentanti del movimento pendolari continuano a teorizzare idee e progetti faraonici, destinati a rimanere lettera morta, utilizzando peraltro la stampa solo per creare polemiche gratuite fini a se stesse. I fatti dimostrano infatti che questa linea ha dato un modesto contributo costruttivo, mentre in Alto Friuli, grazie ad azioni mirate ed organizzate, si è riusciti a migliorare sensibilmente lo standard qualitativo del servizio, sensibilizzando nelle giuste forme sia le Istituzioni che Trenitalia, le quali hanno avviato un serio processo di ammodernamento del servizio, dando risposte concrete al territorio (la riapertura della biglietteria di Gemona, l’eliminazione della maggiorazione integrata SAF e i lavori di rifacimento delle pensiline della stazione di Udine ne sono gli esempi più lampanti).
A fine anno, grazie all’impegno della Regione FVG, prenderà corpo il progetto comunitario MICOTRA, che garantirà 4 collegamenti giornalieri Udine – Villach. Il Friuli ferroviario ritornerà così ad essere collegato con la vicina Austria e la Pontebbana tornerà a essere il fulcro dei collegamenti transfrontalieri.
Dopo i risultati ottenuti e il dialogo fattivamente instaurato, riteniamo ora necessario dare avvio ad una seconda fase, coinvolgendo maggiormente e in maniera più capillare gli Enti Locali e tutti i portatori di interesse, affinché si crei una vera e propria sinergia tra tutte le Autorità e i portatori di interesse che possa permettere una miglior gestione del servizio sul territorio. Per questo ci siamo posti altri importanti obiettivi da raggiungere:
- OPERAZIONE STAZIONI MINORI: è questo lo slogan che abbiamo coniato per sensibilizzare le Istituzioni e gli Enti Locali per recuperare e potenziare le piccole stazioni remotizzate, le quali costituiscono veri e propri centri di interesse nella vita delle nostre Comunità. L’iniziativa prevede l’impegno di RFI e il coinvolgimento diretto dei Comuni e della Regione per garantire l’implementazione dei servizi (es. installazione di biglietterie self service ove mancanti), migliorando l’accesso, la sosta e la sicurezza dei passeggeri (es. apertura delle sale di aspetto e dei servizi igienici).
Il progetto riguarda le stazioni remotizzate, oggi prive di custodia, che sono interessate da una frequentazione inferiore a 250 persone al giorno: l’intento è quello di recuperarle e farle diventare elementi importanti della vita dei cittadini, dando la possibilità di utilizzo anche per finalità sociali e ricreative, garantendo la sicurezza e il decoro degli ambienti e delle aree limitrofe.
- POTENZIAMENTO DEI TRENI SPOT: il lancio di campagne promozionali finalizzate ad incentivare l’utilizzo dei treni spot, quali mezzi di spostamento alternativi all’auto in occasione dello svolgimento di manifestazioni aventi carattere regionale o nazionale (es. Friuli Doc, Barcolana, Festa della Zucca, ecc.).
- TRENO + BICI: favorire l’agevolazione di specifiche convenzioni per incentivare il turismo ecologico, sfruttando in particolare le potenzialità della Ciclovia Alpe Adria o del Bici Sharing nelle città.
- DISTRIBUZIONE DI ORARI TASCABILI: la pubblicazione di un orario in formato tascabile per singola linea ferroviaria regionale, sponsorizzata da privati o da Istituzioni - Enti locali che intendano promuovere eventi e / o manifestazioni.
- INTERMODALITA’ FERRO – GOMMA: favorire sistemi integrati di trasporto, razionalizzando le corse attuali, eliminando i doppioni e garantendo un servizio efficiente su tutto l’arco della giornata.
Da ultimo, tante voci circolano sulla possibilità di un abbandono dalla guida dei trasporti regionali dell’Assessore Riccardi, per assumere un altro prestigioso incarico istituzionale. Non entrando nel merito di questa decisione così delicata, non possiamo altro che testimoniare il gran lavoro svolto fino ad oggi dall’Assessore. Certamente i momenti di tensione e disaccordo non sono mancati, ma i risultati e soprattutto il metodo di lavoro condiviso pian piano col tempo stanno dando ragione a questo tipo di confronto.
Se Riccardi abbandonerà, certamente perderemo una persona capace e preparata, che ha il merito e soprattutto il coraggio di aver iniziato questo lungo processo di ristrutturazione del sistema ferroviario in Friuli.
Il nostro auspicio è che questo processo non si fermi, anzi, prosegua sempre più veloce e spedito, rispettando le tappe che ci si è prefissati, a partire dal rinnovo del materiale rotabile.
Parafrasando una frase dell’Assessore “questa è una partita lunga, che deve essere giocata da tutti in quanto o si vince tutti assieme o si perde tutti assieme”. Del domani non v’è certezza, tuttavia siamo certi che se si continuerà a lavorare con metodo, confrontandosi senza paura, altri importanti risultati non tarderanno ad arrivare.
Il Comitato è pronto a fare la sua parte, rispettando ruoli e competenze altrui, noi ce la metteremo tutta, l’abbiamo dimostrato e per questo non molleremo.
Buon viaggio !

giovedì 5 maggio 2011

Moretti: priorità al Corridoio Adriatico-Baltico potenziando la Pontebbana.

Se il progetto del Corridoio ferroviario Ovest-Est rimane e deve venir rispettato nella sua dignità, la priorità di oggi è rappresentata dalla direttrice Sud-Nord, oltre le Alpi verso l’Austria, facendo perno sulla linea Pontebbana, ancora poco sfruttata”. Lo ha detto Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, nel corso del suo intervento al Convegno “Costruire le reti, fare rete”, promosso nell’ambito della sesta edizione del Festival delle Città Impresa a Venezia.
Secondo Moretti, è indubbio che il bacino turco e delle Repubbliche dell’ex Jugoslavia, avrà bisogno del Corridoio V verso l’Est Europa e di un’asse lungo i Balcani, anche in considerazione delle potenzialità della Serbia e degli investimenti Fiat in questo Paese. Tuttavia, poiché occorre del tempo affinché maturino economie e prospettive legate all’area balcanica e da qui verso la Turchia, oggi sembra più urgente sviluppare il Corridoio Nord – Sud, potenziando la linea Pontebbana in direzione dell'Austria.
Ed è proprio in riferimento alla direttrice baltico-adriatico che – come ha confermato l’assessore ai Trasporti della Regione Friuli, Riccardo Riccardi – Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, assieme al ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, stanno lavorando per proporre a Bruxelles una sua estensione Sud, in direzione alto Adriatico, in connessione con i porti di Trieste, Monfalcone, Venezia e Ravenna.
Durante l’incontro l’AD di Ferrovie ha annunciato che l’alta velocità (TAV) sbarcherà a Venezia non prima del 2020. "La Tav collegherà Milano a Venezia tra il 2019 e il 2020, se si rispetterà l’attuale ritmo di realizzazione tenuto sulla tratta in costruzione Milano-Treviglio - ha precisato Moretti - così il Nordest non sarà più emarginato da questa importante infrastruttura che già collega i due grandi poli italiani, Roma e Milano. Manca il terzo, il quadrilatero Treviso-Vicenza-Padova- Venezia. E si cureranno i raccordi verso il Brennero, l’asse internazionale che ci lega alla Germania e verso l’est in due direzioni, Austria e Slovenia. È fondamentale poi finire di potenziare la linea "Pontebbana" che ci collega a Vienna e al Nord Europa".
Più dubbioso il n. 1 di Fs per la tratta Venezia-Trieste, parte del Corridoio europeo 5 (Kiev-Lisbona). "Trieste e Lubiana non hanno bacini di passeggeri sufficienti a ripagare l’opera. Ci sono problemi finanziari da noi e maggiori in Slovenia. Il progetto comunque rimane" ha chiarito Moretti.
Per il top manager "si procederà usando in maniera razionale i soldi che saranno dati che non sono infiniti». Ma ha fatto capire che senza schei di ritorno sugli investimenti non c’è da sperare in project financing, capitali privati per finanziare la Tav. «I privati sono i benvenuti - ha detto l’ad di Fs - ma se si impegnano anche nella progettazione e gestione della linea. Se devono solo prestare soldi non servono, sul mercato mondiale troviamo capitali più a buon mercato".

domenica 1 maggio 2011

Il Comitato è anche su facebook

Il Comitato ora lo trovi anche su facebook.
Alcuni amici hanno creato un gruppo denominato QUELLI CHE ASPETTANO ... IL TRENO GEMONA - UDINE // E RITORNO,
Il gruppo intende con la giusta ironia sdrammatizzare “la vita del pendolare”, informando e sensibilizzando i navigatori sui problemi quotidiani degli utenti dell’Alto Friuli e non solo.
E’ un altro modo per condividere col sorriso e la giusta filosofia, la quotidianità del pendolare, contribuendo al tempo stesso allo scambio di informazioni, segnalazioni e suggerimenti utili al miglioramento degli standards qualitativi del servizio.
Iscriviti e fai anche tu parte della compagnia !
Buon viaggio !

mercoledì 27 aprile 2011

Lavori di manutenzione dal 27 aprile al 10 giugno

Trenitalia ha comunicato che da mercoledì 27 aprile sino a venerdì 10 giugno prossimo, a causa di alcuni lavori di manutenzione alle infrastrutture ferroviarie, potrebbero registrarsi possibili ritardi lungo la linea Tarcento – Gemona.
Consci della necessità di svolgere in tutta sicurezza i lavori manutentivi alla linea ferroviaria e sperando che il disagio venga contenuto nei limiti temporali annunciati, abbiamo chiesto a Trenitalia - come già fatto in precedenza per i lavori svolti lungo la tratta Tarcento-Udine -, di garantire a Udine tutte le coincidenze dei treni in partenza per Venezia S.L. e Trieste C.le

sabato 23 aprile 2011

Bicintreno 2011: Pasquetta, gite in treno con bici gratis

Sfidando il tempo incerto, anche quest’anno centinaia di cicloamatori affronteranno una gita diversa per Pasquetta. Tradizione sì, con le consuete escursioni fuoriporta, ma su due ruote ecologiche. Con l’edizione 2011 della Giornata Nazionale «Bicintreno», organizzata da Ferrovie dello Stato in collaborazione con la Fiab, Federazione italiana amici della bicicletta, il 25 aprile le biciclette viaggiano gratis in treno.
Chi si sposta sui convogli del trasporto regionale di Trenitalia, per la tradizionale gita fuori porta, potrà portare al seguito la propria bicletta senza pagare biglietto aggiuntivo, fino a esaurimento dei posti disponibili. All’iniziativa è prevista l’adesione, in tutta Italia, di oltre 6 mila appassionati.
Ma cosa deve fare il viaggiatore per evitare brutte sorprese? È necessario accertarsi sul sito di Trenitalia che il convoglio scelto per l’escursione pasquale sia abilitato al servizio «bici al seguito»: di norma in testa al treno si trovano gli appositi spazi dove posizionare la due ruote. E’ consentito il trasporto per ogni passeggero di un solo mezzo, fanno sapere da Trenitalia, «della cui custodia il proprietario è direttamente responsabile».

domenica 17 aprile 2011

Mandi Sior Duilio: bon viàç

Se n’è andato ieri in punta di piedi, Duilio Londero, storico bigliettaio della stazione di Gemona, da qualche anno in pensione.
Persona gentile e molto professionale che tutti si ricordano per i suoi modi educati e garbati, ma soprattutto uomo caritatevole. Dopo essere andato in pensione, Duilio continuava ogni giorno a condividere con noi pendolari il viaggio da Gemona a Udine, in quanto collaborava con la Caritas parrocchiale a sostegno dei più bisognosi.
Una brava persona, di poche parole, ma estremamente concreta. Ci ricordiamo con piacere le sue parole dopo la riapertura della biglietteria, come il suo modo di approcciare la vita, mai sopra le righe. Ci mancherà la sua gentile presenza quotidiana.
Mandi Sior Duilio, bon viàç …

mercoledì 13 aprile 2011

Sciopero trasporti 14,15 e 16 aprile 2011

Il Ministero dei Trasporti ha già annunciato un nuovo sciopero nazionale generale dei trasporti previsto per il 14, 15 e 16 Aprile 2011: saranno in sciopero con modalità e orari differenti il settore aereo, le ferrovie Trenitalia, e il Trasporto Pubblico Locale (autobus, tram e metropolitane).
Attenzione per chi viaggia o per chi si sposta per lavoro nelle giornate del 14, 15 e 16 Aprile 2011. Di seguito le modalità e l’orario dello sciopero generale dei trasporti previsto per Aprile 2011.
SCIOPERO FERROVIE TRENITALIA 14 e 15 APRILE 2011:
Orario Sciopero Ferrovie Trenitalia: dalle ore 21.00 del 14 Aprile 2011 fino alle ore 21.00 del 15 Aprile 2011.
Informazioni sullo sciopero possono essere trovate sul sito delle Ferrovie dello Stato, che pubblica l'elenco di treni garantiti: http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=2bb0f8fcf75ca110VgnVCM1000003f16f90aRCRD
SCIOPERO AEREI 15 APRILE 2011:
Orario Sciopero voli aerei: 24 ORE
SCIOPERO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE 15 e 16 APRILE 2011:
Orario sciopero Trasporto Pubblico Locale (tram, autobus e metropolitane): 24 ore (con modalità territoriali differenti; occorre informarsi direttamente presso la città di residenza o di viaggio)

venerdì 1 aprile 2011

Stazione di Venzone: il Comitato si appella al Sindaco.

Egregio Signor Sindaco,
Le scriviamo per portare alla Sua cortese attenzione la grave problematica che riguarda quotidianamente una cinquantina di Pendolari venzonesi, che usufruiscono della stazione ferroviaria.
Come noto il nostro Comitato è impegnato per incentivare e migliorare in generale la qualità del servizio ferroviario in Alto Friuli.
Recentemente, siamo stati investiti della problematica in oggetto, atteso che alcuni Pendolari venzonesi, hanno lamentato la criticità della situazione in cui versa la stazione, chiedendoci di intervenire, sensibilizzando le Istituzioni competenti per ricercare una soluzione.
Dopo i notevoli progressi registrati nell’ultimo anno nelle due maggiori stazioni della linea( a Gemona è stata riaperta la biglietteria ed eliminata l’iniqua maggiorazione integrata Saf, a Udine sono iniziati i lavori di riqualificazione delle pensiline della stazione), abbiamo ritenuto doveroso intervenire anche per sollecitare un intervento a difesa delle stazioni cosiddette "minori", le quali si ritrovano oggi in uno stato di semiabbandono.
Il nostro auspicio è che l’Amministrazione Comunale si prenda carico della problematica della stazione, la quale – a nostro parere - costituisce un’importate punto di riferimento per il Venzone, specie in prospettiva turistica.
Sono passati orami molti anni da quando la stazione è stata privata della biglietteria, della sala d'attesa e perfino dei servizi igienici, locali tutti posti sotto chiave da parte della proprietaria R.F.I. S.p.A., in quanto la stazione, è stata remotizzata.
Oggi l’unico posto che fornisce ai passeggeri un riparo - seppur precario - è dato dal sottopasso di accesso ai binari: chiaramente il periodo invernale risulta la stagione che provoca maggiori difficoltà e disagi, ma anche nelle giornate piovose e ventose, i Pendolari sono relegati a sostare come “topi in una trappola” nell'angusto cunicolo del tunnel.
L'assenza totale di un riparo decoroso, degno dei nostri tempi, dotato di termosifoni/condizionatori, di servizi wc e porte ai varchi d'accesso, relegano questa stazione ad un livello assolutamente inadeguato, considerata la valenza turistica della Cittadina, la quale, grazie a 4 nuovi collegamenti transfrontalieri del Progetto comunitario MICOTRA, verrà collegata entro la fine dell’anno con la vicina Austria.
Non va sottovalutata inoltre la presenza della caserma, che ospita centinaia di militari, provenienti da Regioni italiane anche molto distanti: si tratta senza dubbio di un bacino d'utenza non indifferente.
Per questi motivi riteniamo indispensabile che l’Amministrazione Comunale si faccia carico della questione, sensibilizzando nelle sedi opportune la proprietà e le Istituzioni regionali affinché si possa garantire ai Pendolari di Venzone un servizio decoroso, permettendo loro di accedere alla sala d’attesa, la quale dovrà essere dotata di un erogatore automatico di biglietti (oggi assente).
Consci delle problematiche legate ai costi di gestione delle infrastrutture ferroviarie remotizzate, ci permettiamo di suggerirLe una soluzione già applicata altrove: il Comune di Valbruna ad esempio garantisce l’apertura quotidiana e la pulizia della sala d’aspetto e dei servizi wc, grazie all’intervenuto accordo stipulato con le Ferrovie.
Gli eventuali rischi di atti vandalici contro la struttura risultano a nostro parere ridotti ai minimi termini vista la presenza in loco di telecamere, nonché di un Comando dei Carabinieri che presidia il territorio.
Fiduciosi di un positivo riscontro rimaniamo in attesa di cortese risposta.
Distinti saluti.

martedì 29 marzo 2011

8 nuovi treni per i Pendolari: sottoscritto il contratto di fornitura

Entreranno in servizio sulla rete Friuli Venezia Giulia del trasporto ferroviario passeggeri nei primi mesi del 2013 i nuovi elettrotreni della spagnola CAF-''Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles'' che la Regione ha acquistato, sottoscrivendo oggi a Trieste il relativo contratto di fornitura.L'assessore Regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi ed il Direttore Generale per le Attività internazionali della CAF, Jesus Esnaola, hanno ufficializzato l'atto che conferma la messa a disposizione dei nuovi mezzi entro dicembre 2012 per essere poi messi in esercizio nei due-tre mesi successivi. ''E' stato un percorso lungo'', ha osservato Riccardi, ricordando che si è giunti alla firma odierna dopo un percorso travagliato, dal giugno del 2009 ad oggi, a causa di alcuni ricorsi presentati al TAR ed al Consiglio di Stato, ''ma il risultato ottenuto è di grande importanza e rilievo, a beneficio del nostro trasporto locale, soprattutto di lavoratori e studenti fuori sede''.
''L'acquisto di questi otto nuovi treni, con risorse finanziarie della Regione pari a 45,6 milioni di euro, conferma l'impegno del Governo del Friuli Venezia Giulia per un servizio di TPL sempre migliore, più efficiente, moderno e pulito”, ha ricordato l'assessore.
Dalla CAF (che ha fornito treni anche alla metropolitana di Roma, alla ferrovia Roma-Lido ed alla Sardegna, ed è il principale fornitore della rete ferroviaria pubblica spagnola) giungeranno in regione otto elettrotreni ''Civity'' di oltre 90 metri di lunghezza, capaci di trasportare 296 passeggeri ed in grado di arrivare a velocità prossime ai 160 chilometri all'ora.  
I treni presentano impianto di climatizzazione separato per ogni ''modulo'', prese elettriche per computer, schermi informativi, tavolini apribili e sedili ''appesi'', per permettere una migliore pulizia delle carrozze, ma anche la possibilità di una loro rimozione, rendendoli così adatti al trasporto di biciclette in funzione turistica.

venerdì 25 marzo 2011

Lavori di manutenzione dal 28 marzo al 21 aprile: possibili ritardi

Trenitalia ha comunicato che da lunedì 28 marzo sino a giovedì 21 aprile prossimo, a causa di alcuni lavori di manutenzione alle infrastrutture ferroviarie, potrebbero registrarsi possibili ritardi lungo la linea Tarcento – Udine.
I lavori in questione potranno determinare ritardi fino a 5 minuti, mentre il treno regionale Carnia – Udine n. 5983 (partenza da Carnia alle ore 8.20) potrebbe subire un ritardo di 10 minuti.
Ci auguriamo – seppur consci della necessità di svolgere in tutta sicurezza i lavori manutentivi alla linea ferroviaria - che il disagio venga contenuto nei limiti temporali annunciati e che Trenitalia garantisca a Udine tutte le coincidenze dei treni in partenza per Venezia S.L. e Trieste C.le.

lunedì 21 marzo 2011

Agevolazioni Erdisu: studenti di Serie A e studenti di Serie B. Il Comitato non ci sta e scrive !

Dopo la lettera inviata qualche settimana fa dal Sindaco di Gemona, Paolo Urbani, volta a chiedere l'abilitazione della biglietteria di Gemona all'emissione dei titoli di viaggio agevolati Erdisu e la risposta negativa di SAF, anche il Comitato ha preso carta e penna e scritto alle Autorità competenti per denunciare questa situazione inaccettabile.
La lettera inviata a SAF, all'Erdisu, all'Assessore Regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi, alla Provincia di Udine, alla Direzione Trenitalia, nonché al Sindaco di Gemona, è finalizzata a sensibilizzare le Istituzioni affinché si mobilitano per garantite anche agli studenti Gemonesi e dei Comuni limitrofi il basilare diritto allo studio in ordine all’agevolazione Erdisu. Di seguito il testo della lettera:

"Con una certa amarezza abbiamo appreso che Saf Autoservizi FVG Spa non provvederà ad abilitare la biglietteria ferroviaria di Gemona per l’emissione di biglietti - abbonamenti agevolati Erdisu.
Non è nostra intenzione polemizzare, ma è chiaro che questa scelta infelice non fa altro che creare “Studenti di Serie A” e “Studenti di Serie B”. E’ bene ricordare che l’emissione di questi titoli di viaggio agevolati è garantita da una normativa regionale, che grazie a fondi pubblici, utilizzabili per il diritto allo studio, permette agli studenti meritevoli e in possesso dei requisiti previsti, di acquistare i titoli di viaggio a prezzo agevolato. Oggi gli studenti gemonesi e dei Comuni limitrofi sono costretti a fare oltre 30 km per poter usufruire di questo diritto.
Le giustificazioni addotte da Saf sarebbero basate da problemi tecnici, legati dalla mancanza di una connessione internet all’interno della stazione e dalla mancanza di una Convenzione Trenitalia–Erdisu.
Non prendiamo nemmeno in considerazione la prima obiezione: nel 2011 la mancanza di una connessione internet non può essere considerato un fattore ostativo. Riteniamo che la Stazione ferroviaria di Gemona disponga di tutti gli impianti necessari per un allacciamento internet, eventualmente è solo questione di buona volontà !
Sulla mancanza invece di una espressa Convenzione Trenitalia-Erdisu, è bene precisare la particolarità della linea Udine – Tarvisio, la quale è soggetta alla tariffazione integrata Trenitalia-Saf. In poche parole l’Utente, come noto ai più, con un unico titolo di viaggio si può viaggiare indistintamente sia col vettore ferroviario (Trenitalia), che con quello su gomma (Saf). Ovviamente a fronte di ciò esiste anche un preciso criterio di ripartizione degli introiti fra i due Gestori (Trenitalia e Saf).
Saf pertanto non può pensare di essere solo il Gestore del TPL su gomma della Provincia di Udine, quando al tempo stesso lungo la tratta ferroviaria Udine-Tarvisio introita i ricavi dalla vendita dei biglietti integrati, i cui abbonamenti sono tutti marchiati Saf con un particolare cartellino, munito di fotografia dell’abbonato, che ha un costo di 4 Euro ! Per queste ragioni la situazione della biglietteria di Gemona non può essere trattata alla stregua delle altre biglietterie ferroviarie: da nostre informazioni ci risulta inoltre che quotidianamente la biglietteria emetta titoli di viaggio Saf non solo per destinazione Udine, ma anche per altre destinazioni extra ferroviarie (es. Tolmezzo, Resia ecc.).
E’ evidente che il diniego di Saf è legato unicamente ad una logica del mero profitto, atteso che i punti abilitati ad emettere i titoli agevolati Erdisu sono tutte biglietterie gestite direttamente da Saf.
Ci auguriamo che Saf, gestore di un servizio pubblico su concessione, che anche noi contribuiamo a pagare con i nostri abbonamenti e biglietti integrati, oltre che con le nostre tasse, provveda ad abilitare la biglietteria ferroviaria di Gemona, in ordine ai titoli agevolati Erdisu, ricercando e adottando le soluzioni tecniche necessarie al caso di specie.
A tal fine, sensibilizziamo le competenti Istituzioni in materia, Regione FVG e Provincia di Udine, affinché garantiscano ai numerosi studenti universitari di Gemona e del gemonese, il diritto di beneficiare all’agevolazione Erdisu, garantendo loro quel fondamentale diritto allo studio previsto dalla nostra Costituzione.
Certi che converrete con noi e che la nostra richiesta verrà accolta, ringraziamo fin da ora le Autorità che con senso civico si attiveranno in tal senso.
Distinti saluti"

giovedì 17 marzo 2011

Unità d'Italia: un viaggio lungo 150 anni

Da sempre la ferrovia ha unito l'Italia e gli italiani: dalla prima linea ferroviaria alle grandi infrastruture di oggi.
Treni che sbuffano vapore, treni che corrono, treni che sfrecciano e treni che purtroppo si fermano.
Pregi e difetti di un mezzo di spostamento unico nel suo genere.
Il treno e l'Italia: alla costituzione del Regno d'Italia, nel 1861, la rete ferroviaria si sviluppava su 2.035 km, contro gli attuali 24.809 km.
La ferrovia è stata e continua ad essere uno dei punti di forza per lo sviluppo economico del nostro Paese: lungo i binari dello Stivale corrono le merci e viaggiano milioni di passeggeri, oltre 2 milioni ogni giorno.
Per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia le Ferrovie dello Stato hanno progragammato numerosi avvenimenti significativi.
Nella sera della vigilia dei 150 anni dell'Unità alla stazione Termini di Roma è stata issata la prima grande bandiera per le celebrazioni. A Piazza dei Cinquecento è stato innalzato, accompagnato dalle note dell'inno di Mameli, suonato dalla Fanfara dei Bersaglieri, un tricolore di 40 metri quadri per 32 metri di altezza. Un treno Frecciarossa colorato per l’occasione dalle tinte della bandiera nazionale ha fatto il suo scenografico ingresso nella stazione della Capitale.
Il treno tricolore continuerà a viaggiare nel corso dell’anno per rendere omaggio all’Unità d’Italia e in particolare, il 20 Marzo porterà in viaggio da Torino a Milano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
I festeggiamenti in casa Ferrovie dello Stato dopo il primo 'alzabandiera' di Termini, proseguono anche oggi 17 marzo, con l'Inno di Mameli diffuso all'unisono in 150 stazioni del territorio nazionale da Torino a Palermo, passando per Roma.
Ieri e oggi e speriamo anche domani l'Italia intera viaggia in treno.
Buon compleanno Italia !

clicca e vedi il video delle Ferrovie sulle celebrazioi del 150° anniversario dell'Unità d'Italia:
http://www.youtube.com/watch?v=tzRy5l0ni24

venerdì 11 marzo 2011

Monitoraggio: nel 2011 migliora la qualità del serivizo lungo la Udine - Tarvisio

Pubblichiamo di seguito la nostra comunicazione trasmessa alla Direzione Trenitalia e alla Regione FVG.

"Nell’ottica della reciproca collaborazione, con la presente cogliamo l’occasione per comunicarVi i dati relativi al monitoraggio del servizio ferroviario lungo la linea Udine-Tarvisio dal 01.01.2011 ad oggi.
I dati in nostro possesso dimostrano un sensibile miglioramento del servizio rispetto al medesimo periodo del 2010.
Si è registrata una diminuzione dei ritardi (superiori ai 15 minuti) e delle soppressioni. I ritardi, come quello del treno n. 5983 (Carnia-Udine) del 10 marzo u.s., sono per fortuna casi isolati.
Riscontriamo favorevolmente anche il miglioramento dello standard qualitativo in ordine alla pulizia: gli interventi straordinari attuati come promesso da Trenitalia sono visibili e hanno permesso il superamento di quella “emergenza pulizia” denunciata più volte. Ci auguriamo che Trenitalia continui su questa linea, portando a compimento la campagna di pulizie nei termini pattuiti (entro il 30 giugno 2011), provvedendo alla rifoderatura di tutti i sedili delle Ale 801.
Significativo è inoltre il miglioramento del sistema informativo attuato a bordo treno. Con piacere abbiamo preso atto che i nostri suggerimenti sono stati recepiti. Sempre più spesso i capitreno annunciano le fermate, ma soprattutto rendono edotti i viaggiatori di altre importanti informazioni: entità di eventuali ritardi, segnalazione di porte guaste o wc inaccessibili.
Sempre in quest’ottica è decisamente migliorata la gestione delle coincidenze: un esempio è dato dal treno Tarvisio-Udine n. 6019 con il treno Udine-Venezia n. 2449 delle ore 8.07, oltre alla garanzia offerta dell’ultimo treno n. 6034 Udine-Carnia delle ore 20.00, il quale in taluni casi è partito con ritardo per consentire la coincidenza con altri collegamenti provenienti da Venezia o Trieste non in orario.
Senza dubbio un bel passo avanti fatto grazie al contributo del personale di bordo, che ha compreso le necessità degli utenti e che con cortesia e professionalità si rende ogni giorno disponibile per venir incontro alle esigenze dei viaggiatori.
Questo non vuol essere uno slancio di ottimismo tout court, in quanto ci sono ancora tante – forse troppe – problematiche ancora irrisolte, tuttavia è doveroso rilevare questa netta inversione di rotta, che ci fa ben sperare per il futuro in vista del tanto atteso rinnovamento del parco rotabile.
Riteniamo che il ruolo dei Comitati Pendolari non sia quello del “Bastian contrario”: a differenza di chi pensa che “per i pendolari le proteste ci saranno sempre”, vogliamo rispondere che la nostra attività deve essere impostata sempre come una critica costruttiva e propositiva, volta al miglioramento del servizio.
Restiamo fiduciosi che i lavori di riqualificazione delle pensiline della Stazione di Udine si concludano al più presto, riducendo al minimo i disagi ai viaggiatori; a tal fine siamo estremamente soddisfatti dell’intervento in itinere, e nel rispetto della sicurezza e dei tecnici impegnati, siamo pienamente consapevoli che l’attuale disagio sarà ampiamente ricompensato dal risultato finale del restyling, che permetterà di usufruire in futuro di una struttura più sicura e moderna.
Continuiamo a ritenere tuttavia indispensabile la costituzione a livello istituzionale della Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari per garantire la partecipazione dei viaggiatori al processo di programmazione del sistema ferroviario regionale. La Consulta quindi come sede di confronto e scambio di informazioni delle esigenze in materia di trasporto di persone.
Distinti saluti."

martedì 8 marzo 2011

Caro petrolio: la Spagna vara economie, auto più lente e treni meno cari

La crisi libica arriva alla pompa. Di benzina, naturalmente. La soglia di 1,568 euro al litro raggiunta ieri dalla benzina verde rappresenta il nuovo record storico, dopo il massimo di 1,560 euro toccato il 15 luglio del 2008. Si tratta del record del prezzo consigliato sul territorio nazionale, che poi sale anche oltre 1,6 euro in alcune aree del Paese, come la Campania, a causa delle addizionali regionali.
Aumenti a catena anche in altri settori, dai trasporti agli alimentari, dall'energia al riscaldamento.
Per contrastare i forti aumenti del carburante la Spagna ha varato una serie di misure in materia di economia energetica. A partire dal 7 marzo il limite di velocità sulle autostrade spagnole è passato da 120 km/h a 110 Km/h, e i prezzi dei biglietti dei treni a breve e media percorrenza è diminuito del 5%. La misura , secondo le previsioni del Governo spagnolo, consentirà un risparmio di combustibile nell'ordine del 15%.
Particolarmente interessante e significativo è la diminuzione delle tariffe ferroviarie per i pendolari, volta a incrementare il trasporto pubblico in alternativa al mezzo automobilistico privato.
L’Italia come al solito invece resta al palo; se in altri Paesi si pensa a diminuire le tariffe, sensibilizzando i Cittadini all’uso dei trasporti pubblici, da noi, per far quadrare i conti si è pensato solo ad aumentare le tariffe (salvo poche eccezioni come quella friulana) e tagliare le corse.
Dopo gli aumenti di inizio anno, altri sono già stati annunciati: dal prossimo 1 maggio la Lombardia provvederà ad applicare un ulteriore incremento del 10%, mentre in Piemonte gli aumenti dovrebbero scattare dopo l’estate.
Niente di nuovo quindi all’orizzonte. C’è poco da star allegri dinanzi a questa perenne situazione di immobilismo del nostro Paese, incapace, da sempre ad affrontare in maniera seria ed organizzata il tema della mobilità sostenibile.
Manca l’’assunzione di una precisa assunzione di responsabilità da parte della nostra classe politica e dirigente. Purtroppo però mancano le minime condizioni per affrontare il problema, come quotidianamente dimostrato dai fatti, non ultimo l’episodio del processo sulla strage di Viareggio, dove alla prima udienza non si sono presentati nessuno dei 38 indagati – tra cui l’A.D. di Ferrovie, Mauro Moretti. “Se fossero stati presenti, sarebbe stato un atto di rispetto”, ha dichiarato il sindaco di Viareggio; “non hanno il coraggio di guardarci negli occhi, non hanno umanità”, il commento di Daniela Rombi, madre di Emanuela, morta a 21 anni.
Per noi è solo l’ennesimo brutto esempio della mancanza di coraggio da parte della classe dirigente ad affrontare il problema dei trasporti in maniera seria.